11 gennaio 2023 11:57
Con oltre 229 mila visitatori al 31 dicembre 2022, i Musei civici di Volterra segnano un altro record con il dato più alto mai registrato finora, proprio nell’anno appena concluso di Volterra22 prima Città toscana della cultura.
Nel dettaglio i visitatori sono così ripartiti: Palazzo dei Priori 61.166 visitatori; Museo etrusco Guarnacci 59.216 visitatori (riaperto al pubblico dal giorno Pasqua e inaugurato ufficialmente nel mese di agosto); Teatro Romano 36.974; Pinacoteca civica 36.831; Acropoli 35.080.
Un dato che si rispecchia anche negli incassi, che nel 2022 hanno raggiunto i 787.308 euro, un dato che “sfiora” quello del 2019 (788.610 euro, superiore di soli 1.302 euro), anno che ha registrato le maggiori cifre in assoluto.
Il dato del 2022 segna il definitivo superamento del periodo pandemico e supera il precedente record, di 224.805 visitatori, registrato nel 2019, anno in cui, con l’insediamento dell’attuale Giunta guidata da Giacomo Santi, Volterra avviò il percorso di candidatura a Capitale della cultura. Nel 2020 i visitatori furono 128.134 e 157.719 nel 2021.
«È il risultato di un grande lavoro di squadra – commenta Dario Danti, Assessore alle culture del Comune di Volterra – un lavoro portato avanti con dedizione e fatica in tutti questi anni. Questo dato avviene dopo due anni di chiusure a causa della pandemia; inoltre, nel 2022, il museo etrusco Guarnacci ha riaperto solo da Pasqua e non ci sono state le visite guidate organizzate dalle scuole. I nostri Musei, anche durante i mesi difficili del lockdown, non si sono mai fermati: abbiamo infatti lavorato sulle manutenzioni, sulla digitalizzazione e sulla promozione di un’offerta educativa e didattica innovativa. E ancora: abbiamo migliorato l’accoglienza delle nostre strutture, abbiamo portato a compimento i lavori di ristrutturazione del Guarnacci. Infine, è in dirittura d’arrivo il restauro della Deposizione di Rosso Fiorentino».
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Agosto e settembre
L'estate 2026 presenta, per la montagna italiana, indici in positivo, soprattutto sui mercati esteri. Per quanto riguarda gli italiani, si prevede una riduzione della permanenza media (da 10,9 giorni dello scorso anno a 9,2 giorni nell'estate 2026) Sui mercati internazionali, si assiste quest'anno ad un ampliamento della forbice tra coloro che allungano il loro soggiorno (per fare attività sportive, bike, trekking, etc.) e coloro che soggiornano al massimo due notti nelle località di montagna, all'interno di un itinerario più ampio.
Si segnala un anticipo delle prenotazioni ai margini della stagione estiva, che condiziona quindi le destinazioni ad essere "vive ed attive" per un periodo più lungo del solo luglio/settembre. Il livello più alto di occupazione si registra per gli ultimi quindici giorni di agosto e la terza settimana di settembre. Infine gli eventi sportivi rappresentano un traino per la generazione di flussi turistici anche in bassa stagione.
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[post_content] => Lo shopping tourism torna al centro del confronto tra operatori con la nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento ideato e organizzato da Risposte Turismo che quest’anno farà tappa a Parma, venerdì 18 settembre.
Il Forum, in programma all’Auditorium Paganini, riunirà operatori e stakeholder del comparto per fare il punto sull’evoluzione del segmento e sulle opportunità di sviluppo per destinazioni e imprese. Tra i temi in agenda, il ruolo degli acquisti di prodotti enogastronomici locali nella valorizzazione dei territori, il mercato dei turisti provenienti dall’India, le strategie per intercettare la Gen Z e il peso dello shopping tourism nelle politiche di promozione turistica.
Un confronto che coinvolge una filiera trasversale, dal retail agli operatori turistici, dagli enti di promozione alle amministrazioni pubbliche, fino a ricettività, trasporti e associazioni di categoria. Al centro, la necessità di rafforzare il dialogo tra turismo e commercio e di costruire strategie condivise in grado di trasformare lo shopping in una componente sempre più strutturata dell’esperienza di viaggio.
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Attesa per lo Shopping Tourism Italian Monitor
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[post_content] => Secondo le prime previsioni di Lodging Econometrics, nel 2028 dovrebbero essere aperti negli Stati Uniti 832 nuovi hotel con un totale di 88.321 camere. Le aperture previste, come riporta TravelDailyNews, rappresenterebbero un aumento dell'1,5% dell'offerta alberghiera nazionale e darebbero continuità all'espansione attesa tra il 2026 e il 2027.
Secondo Le Us Hotel Construction Pipeline Trend Report del secondo trimestre 2026, alla fine del secondo trimestre il numero di progetti di sviluppo alberghiero negli Stati Uniti ammontava a 5.975, per un totale di 703.001 camere. Di questi, 1.081 progetti, comprendenti 133.216 camere, erano in costruzione a metà del 2026. Ulteriori 2.147 progetti, con 245.871 camere, avrebbero dovuto iniziare la costruzione entro i successivi 12 mesi. Nel frattempo, la fase di pianificazione preliminare comprendeva 2.747 progetti e 323.914 camere.
Gli hotel di fascia medio-alta e di lusso hanno continuato a rappresentare la quota maggiore del settore delle costruzioni alberghiere negli Stati Uniti, sia in termini di numero di progetti che di numero di camere.
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Il segmento del lusso ha raggiunto un numero record di progetti nel secondo trimestre, con 103 progetti e 25.496 camere. Ciò ha rappresentato un aumento su base annua del 12% per i progetti e del 21% per le camere. Anche il segmento di fascia alta ha raggiunto un livello record, con 367 progetti comprendenti 65.021 camere in fase di sviluppo
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Lodging Econometrics prevede l'apertura di altri 384 hotel, per un totale di 43.404 camere, entro la fine dell'anno. Ciò porterebbe il totale annuo a 661 nuovi hotel con 74.820 camere, generando un tasso di crescita previsto dell'offerta alberghiera dell'1,3% nel 2026.
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Palazzo Firenze ha presentato il nuovo progetto di restyling, firmato dallo Studio Marco Piva, che introduce interni contemporanei nello storico Palazzo Jacometti Ciofi del XVIII secolo. Il restyling di Palazzo Firenze interessa le camere, le suite e gli spazi comuni della struttura, preservandone al contempo il carattere architettonico originale e il patrimonio fiorentino.
Situato nel quartiere di Santa Croce a Firenze , l'hotel fa parte di Baglioni Hotels & Resorts. La struttura coniuga il modello di ospitalità di lusso europeo del gruppo con la possibilità di immergersi nella storia, nella cultura e nell'atmosfera del quartiere.
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Le suite
La suite De Pepi è dedicata a una famiglia fiorentina legata al commercio delle spezie. I suoi interni sono caratterizzati da calde tonalità di pepe e da texture ispirate ai mortai e ai macinini tradizionali. La suite Da Verrazzano rende omaggio a Giovanni da Verrazzano, il primo esploratore europeo a raggiungere la baia di New York. Le intense tonalità del blu e dell'ocra calda, insieme alle forme fluide, sono state scelte per richiamare temi marittim
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[post_content] => Nuova presa di posizione di Barcellona per la gestione dei flussi turistici: la città ha fissato un limite massimo alla crescita del numero di visitatori, il cui numero non potrà superare la cifra annuale di 16 milioni.
La decisione di Barcellona, che nel 2025 aveva accolto un totale di 15,7 milioni di turisti, rientra in una serie più ampia di misure volte ad affrontare la pressione sui residenti, sugli alloggi, sui trasporti e sulle infrastrutture pubbliche.
“Neanche un turista in più”: José Antonio Donaire, assessore al turismo sostenibile di Barcellona, sintetizza in questo messaggio l'obiettivo della città.
«Barcellona ha iniziato a ripensare il turismo con misure innovative come la moratoria sulla costruzione di nuovi hotel già nel 2017. Molte di queste misure richiederanno tempo prima di produrre effetti. Ma il messaggio della città ora è: “Neanche un turista in più”» ha dichiarato l'assessore in un'intervista a New York Times.
Nel 2025 l'intera regione della Catalogna ha accolto circa 20,1 milioni di turisti nel 2025, pari ad un aumento dello 0,6% rispetto all’anno precedente.
Tra le più recenti misure messe in atto da Barcellona per la gestione dell'overtourism c'è l'incremento delle tasse sugli alloggi turistici: lo scorso 1° aprile, la città ha quasi raddoppiato la tassa di soggiorno, aumentando la tariffa notturna da circa 5-9 dollari a 10-17 dollari a persona.
La città ha inoltre utilizzato misure urbanistiche per gestire lo sviluppo turistico. Nel 2017 è stata introdotta una moratoria sulla costruzione di nuovi hotel, mentre le autorità hanno continuato a intervenire sulla conversione di immobili residenziali in alloggi turistici a breve termine.
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Edimburgo punta a raccogliere fino a 50 milioni di sterline (58 milioni di euro) all’anno che saranno reinvestiti sulla città.
La tassa sui visitatori è stata formalmente approvata nel gennaio 2025, quando i consiglieri comunali hanno approvato una proposta per applicare un supplemento agli ospiti di hotel, b&b, ostelli e alloggi per le vacanze, compresi gli Airbnb.
La fee si applica a tutte le prenotazioni effettuate in anticipo a partire dal 1° ottobre 2025 per soggiorni a partire dal 24 luglio 2026.
«Siamo consapevoli che la popolarità della città ha un costo, dato il carico che grava sui nostri servizi e sulle persone che vivono e lavorano qui tutto l’anno», afferma la presidente del Consiglio comunale Jane Meagher.
«Questo nuovo piccolo contributo da parte dei visitatori che pernottano in città contribuirà a migliorare i servizi e gli spazi pubblici da cui tutti dipendiamo, consentendo al contempo una migliore gestione degli effetti del turismo e dei grandi eventi».
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[post_content] => Ministero della cultura, ministero del turismo avviano da sabato 1° agosto l'iniziativa di tenere aperti ogni giorno grandi monumenti e musei italiani fino a quattro ore in più dell'orario consueto. L'esperimento durerà per tutto il mese di agosto
L'iniziativa è realizzata a Roma su monumenti statali e a Milano su monumenti civici. Nello specifico, i monumenti che seguiranno l'estensione dell'orario di apertura saranno il Colosseo, il Pantheon e il Castello Sforzesco.
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"Questa sperimentazione, frutto del confronto con le guide turistiche e gli operatori del settore, va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini" commenta il ministro del turismo Gianmarco Mazzi.
Ecco il dettaglio delle estensioni orarie: Colosseo: nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 19:45 alle ore 23:30; Pantheon: dalle 19:00 alle 23:00, a eccezione del giovedì; Castello Sforzesco: dalle 17:30 alle 19:30.
"Le aperture serali straordinarie del Colosseo e del Pantheon costituiscono un'occasione per accostarsi, in una dimensione di particolare suggestione, a due testimonianze universali della storia e dell'ingegno umano - ha dichiarato il ministro della cultura, Alessandro Giuli -. Rendere ancora più accessibili questi luoghi promuove la conoscenza e rafforza la consapevolezza del valore che essi rivestono.
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha accolto 40 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026, un dato presentato dal gruppo come record semestrale, in crescita del +0,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un aumento modesto, ma che conferma la capacità dell’hub londinese di assorbire gli shock esterni e di riassegnare la domanda verso i mercati più promettenti.
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[post_content] => ITB Berlino sta riorganizzando la disposizione degli spazi espositivi per l'edizione del 2027, nell'ambito di un importante progetto di ammodernamento del quartiere fieristico di Berlino. La fiera del turismo, in programma dal 16 al 18 marzo 2027, introdurrà una nuova configurazione dei padiglioni volta a migliorare i flussi dei visitatori, creare raggruppamenti tematici più efficaci e facilitare l'orientamento sia per gli espositori che per gli operatori professionali.
Questi cambiamenti coincidono con l'avvio, da parte di Messe Berlin, dei lavori di costruzione di "dock9", una nuova struttura polifunzionale destinata a congressi ed eventi che sostituirà l'attuale Padiglione 9. Quest'ultimo sarà demolito a partire dall'ottobre 2026 per fare spazio alla nuova struttura.
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Adeguamento
L'organizzazione ha precisato che la nuova disposizione non rappresenta una riprogettazione totale, bensì un adeguamento mirato a creare aree espositive più efficienti.
"La nuova configurazione dei padiglioni è molto più di una semplice risposta alla costruzione di dock9. Ci offre l'opportunità di allineare ancora meglio ITB Berlin alle esigenze dei nostri espositori internazionali e dei visitatori professionali, rendendo al contempo più evidenti i punti focali tematici", ha dichiarato Deborah Rothe, direttrice di ITB Berlino.
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