16 giugno 2021 09:29

Credit Visit Emilia
Il pic nic in Emilia, tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, va oltre le classiche tovaglie a quadretti e i cestini di vimini, coniugando la voglia di vivere serate all’aria aperta con gli amici o in famiglia, con la possibilità di assaporare piatti e prelibatezze della Food Valley italiana, fare esperienze nuove ed approfittare per esplorare borghi, storici manieri, riserve naturali, perle d’arte e di cultura che si rivelano in sorprendenti paesaggi. Ecco alcuni eventi della Rete Food & Wine di Visit Emilia per vivere gustosi pic nic open air.
Tra le dolci colline di Ozzano Taro (PR) dove crescono i vigneti di Monte delle Vigne e nascono pregiati calici di vini emiliani come la Malvasia, ogni giovedì dalle 19.00 ci sono gli Aperi-Street in Vigna, pic nic al cospetto della magia del tramonto, sorseggiando vini d’autore in abbinamento ai piatti proposti dai food truck. Un’occasione per immergersi nella biodiversità del Parco Fluviale del Taro e il Parco Naturale dei Boschi di Carrega, tra 100 ettari di boschi, zone calanchive, prati, laghi, rii d’acqua e vigneti. E, prima del pic nic, fare tappa alla maestosa Rocca Sanvitale di Sala Baganza con il grande giardino settecentesco.
Tra i paesaggi della Val Ceno, il B&B Il Pozzo e La Macina di Bardi (PR) invita ospiti ed esterni a rigeneranti apericnic in giardino, a base di tagliere di salumi e formaggi, pane, piadina o chissolino, e una selezione di vini da scegliere dalla cantina. Da qui è d’obbligo una visita al borgo di Bardi, sulla Via Francigena, dominato dal suo imponente Castello che si erge su uno sperone di diaspro rosso.
Musica live, food truck e i calici della Cantina Oinoe Vini, che produce sui colli di Parma, tra le località di Guardasone e Traversetolo (PR), Malvasia, Lambrusco, Rosso dei Colli e tante specialità. Ogni settimana si può partecipare ad eventi open air, con apericene in terrazza o in vigna. Qui si assaporano anche prodotti biologici, ceci autoctoni, farine macinate a pietra nel mulino tradizionale. A poca distanza c’è la Fondazione Magnani Rocca che nella prestigiosa sede della Villa Magnani ospita fino al 18 luglio 2021 una mostra su Modigliani, e la collezione permanente di opere di grandi artisti come Dürer, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Goya e tra i contemporanei Monet, Renoir, Cézanne, De Chirico, De Pisis, 50 opere di Morandi, Burri, oltre a sculture di Canova e Bartolini.
Il sabato a pranzo, sui colli della Val Tidone (PC), l’Agriturismo Civardi Racemus, a Montecucco di Ziano Piacentino, prepara cestini da pic nic pieni di prelibatezze. L’agriturismo produce vini, pasta fatta a mano e salumi piacentini DOP a km zero. Vale la pena raggiungere la bellissima Rocca d’Olgisio, la più antica fortezza del piacentino con 6 cinte murarie tra strutture medievali e rinascimentali. O magari fare una passeggiata lungo il fiume Tidone e sul Sentiero del Tidone dove si organizzano anche visite guidate.
All’Ostello il Gruccione di San Genesio di Vernasca (PC) si possono fare gustosi pic-nic, pranzi in cassetta, merende e brunch, assaporando torte al formaggio, focacce al rosmarino, salumi, ratatouille, cipolline sotto aceto, orecchiette al pesto di rucola e squisitezze fatte in casa, circondati dalle meraviglie del Parco naturale del torrente Stirone, sulla Via Francigena. Tappa imperdibile il borgo medievale di Vigoleno, tra i Borghi più Belli d’Italia.
Nelle prime colline di Albinea (RE), l’agriturismo La Razza invita ogni mercoledì a golosi pic nic e aperitivi alle luci del tramonto. L’agriturismo si trova in una zona a tutela ambientale, dove visitare il caseificio in cui si produce Parmigiano Reggiano, noleggiare e-bike per esplorare la campagna reggiana e visitare le arti e le architetture di Reggio Emilia.
Aperitivi al tramonto ogni weekend d’estate nel giardino immerso nei vigneti autoctoni e biologici dell’azienda agricola Venturini Baldini di Quattro Castella (RE), che produce spumanti e lambruschi, ma anche l’Aceto Balsamico Tradizionale DOP di Reggio Emilia nella storica acetaia del 1670. Un luogo raffinato tra le colline matildiche, dove la Dimona Manodori svela ampi saloni, il giardino all’italiana e la limonaia. In questa azienda si organizzano anche degustazioni guidate e visite in cantina.
Agrignoccate, agribrunch, agriaperitivi, ma anche deliziosi pic nic in vigna, tra i filari del Podere Broletto, agriturismo ad Albinea (RE), nel cuore delle terre matildiche, che coltiva uve, cereali, orticole biologiche e produce Parmigiano Reggiano. Sdraiati tra i profumi del Lambrusco sui plaid da pic nic, sotto il cielo che si decora di colori fino a scintillare di stelle e una vista panoramica unica sulle colline reggiane, si assapora una cena in cassetta ricca di prodotti del territorio e ricette della tradizione, brindando con i vini di loro produzione.
Il venerdì sera è l’occasione per degustare i piatti del ristorante Osteria in Scandiano (RE), che invita a partecipare a AperiVilla, con pic nic in giardino. Le portate vengono servite sul prato su piattini in ceramica, come al ristorante, mentre stoffe e musiche d’autore, il tintinnio dei bicchieri con lo sfrigolare delle bollicine dipingono l’atmosfera. A Scandiano, vale una visita la Rocca dei Boiardo.
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[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
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Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
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Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
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«La domanda di viaggi tra India ed Europa continua ad aumentare sia nel segmento turistico sia in quello commerciale - ha dichiarato Nipun Aggarwal, chief commercial officer, Air India -, grazie alle numerose affinità culturali tra i nostri due paesi e ai sempre crescenti rapporti che consolidano non solo i legami commerciali ed economici ma anche il legame culturale tra italiani e indiani. Siamo lieti di ristabilire il collegamento aereo tra le Delhi e Roma, due grandi capitali e città storiche, offrendo collegamenti agevoli verso e dalle destinazioni di tutto il subcontinente indiano e del Sud-est asiatico attraverso il nostro hub di Delhi».
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Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma ha sottolineato come «il nuovo collegamento diretto con Delhi arricchisce la nostra offerta per la capitale indiana e risponde alla crescente domanda di viaggi tra Italia e India. Questa nuova rotta rafforza ulteriormente il ruolo di Roma Fiumicino come hub internazionale di primaria importanza nel Mediterraneo, rendendolo sempre più centrale per i collegamenti aerei con l'Asia».
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[post_content] => Binter porta in Africa occidentale la classe Premium: dopo Madrid, dal prossimo 6 aprile la compagnia aerea delle Canarie offrirà una cabina di alta gamma sulle rotte tra Gran Canaria, Dakar e Nouakchott, operate con Embraer E195-E2. L'obiettivo è chiaramente quello di attrarre una clientela business - ma anche leisure - alla ricerca di un maggiore comfort su queste rotte di nicchia tra l'Europa e l'Africa occidentale.
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[post_content] => Si svolgerà il prossimo ottobre a Darwin il G’day Australia, che ospiterà 300 agenti di viaggio provenienti dai principali mercati turistici di tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di scoprire in prima persona ciò che l’Australia ha da offrire come destinazione turistica: dalla cucina di livello mondiale alle esclusive esperienze culturali e alle meravigliose attrazioni naturali.
In Italia 10 agenti avranno l’opportunità di partecipare al workshop formativo - con operatori turistici provenienti da tutto il Paese - che combina la partecipazione al worskhop e a uno dei famil pre o post evento.
Le candidature per gli agenti di viaggio qualificati Aussie Specialist che desiderano assicurarsi un posto in questo workshop e al famil sono aperte fino al 1° maggio 2026. Per consultare i criteri di selezione, si invita a visitare G'day Australia 2026; la candidatura può essere presentata qui. L’evento è riservato esclusivamente ai membri del programma Aussie Specialist e per essere idonei alla selezione, gli agenti devono: possedere un certificato Aussie Specialist valido; completare con successo il modulo di formazione sul Northern Territory; inviare la propria candidatura tramite il portale ufficiale entro il 1° maggio 2026.
Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, ha sottolineato che gli agenti di viaggio che partecipano a G’day Australia sono già specializzati nella promozione e vendita di vacanze in Australia, ma più della metà di loro non ha mai visitato personalmente la destinazione.
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[post_content] => Fincantieri archivia l'anno finanziario con ricavi per 9,19 miliardi di euro, in crescita del 13,1% rispetto agli 8,13 miliardi ottenuti nel 2024. In forte aumento anche l’Ebitda, salito a 681 milioni di euro rispetto ai 509 milioni dell’anno precedente, con un miglioramento dell’Ebitda margin al 7,4% dal 6,3% del 2024, grazie all’aumento dei volumi e alle iniziative di efficienza operativa.
«Siamo molto soddisfatti dei risultati record conseguiti nel 2025 in termini economici, finanziari e commerciali anche in un contesto globale di crescente complessità. L'aumento a doppia cifra di ricavi ed Ebitda, insieme al miglior utile della nostra storia e a un'ulteriore riduzione della leva finanziaria, dimostra la forza di un modello industriale che coniuga resilienza e capacità di perseguire le opportunità dei mercati globali" dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, in un intervento riportato da Borsaitaliana.
Previsioni positive
«L'anno ha visto un avanzamento significativo in tutti i business sia in termini operativi che commerciali - ha aggiunto -. Le 97 unità oggi in portafoglio e una visibilità sulle consegne che si estende fino al 2037 assicurano prospettive operative profonde nel tempo per i nostri cantieri, rafforzando in modo strutturale il nostro posizionamento e quello del nostro indotto in misura molto evidente nel settore del cruise».
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[post_content] => AmaWaterways incontra a Milano agenzie di viaggio e tour operator per presentare le novità relative alle crociere fluviali.
La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, ha organizzato una serata presso lo storico ristorante Da Berti, offrendo un’occasione di aggiornamento e confronto diretto con il trade Nel corso dell'evento, i partecipanti hanno potuto approfondire i principali itinerari europei della compagnia, con particolare attenzione alle crociere sul Danubio e sul Reno, oltre ai programmi in Francia e Portogallo e agli itinerari in Olanda e Belgio.
A lungo raggio
Ampio spazio è stato dedicato anche alle destinazioni long-haul: dalle crociere sul Mekong tra Vietnam e Cambogia, agli itinerari lungo il fiume Chobe in Africa, fino al programma in Egitto che combina la navigazione sul Nilo con soggiorni a Il Cairo, per un’esperienza completa di 12 giorni. Tra le novità più rilevanti, AmaWaterways ha presentato il nuovo itinerario in Colombia lungo il fiume Magdalena, un viaggio che consente di scoprire il Paese da una prospettiva autentica e immersiva, tra cultura, tradizioni e paesaggi accessibili esclusivamente via fiume.
Le navi AmaWaterways ospitano in media circa 150 ospiti, garantendo un’esperienza di crociera intima e di alto livello. A bordo, gli ospiti possono usufruire di ambienti eleganti come le Main Lounge panoramiche e ristoranti specializzati, tra cui lo Chef’s Table, oltre a servizi dedicati al benessere come saloni di bellezza, trattamenti spa e piscine esterne riscaldate con bar a immersione. Le navi dispongono inoltre di ponti solarium con percorsi dedicati alle passeggiate.
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Otto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.
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L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
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