14 July 2024

Ville aperte in Brianza, edizione autunnale a settembre con 180 gioielli artistici

[ 0 ]

Dal 14 al 29 settembre 2024 torna l’edizione d’Autunno di “Ville Aperte in Brianza”, ancora più ricca di proposte, sorprese, nuove esperienze artistiche, coinvolgendo oltre 180 beni, 85 partner (tra pubblici e privati) e 5 province lombarde: Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Lecco, Como e Varese.

“Trame di bellezza” è il leit motiv di quest’anno: protagoniste non solo le “ville di delizia” – le dimore di pregio costruite dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che in Brianza trascorrevano periodi di vacanza dedicandosi ad attività di svago – ma anche tutto quanto le circonda, musei, edifici religiosi, vie d’acqua, parchi, autentiche opere d’arte industriali, piccoli borghi e tanti altri siti culturali ricchi di bellezze nascoste.

Molteplici gli eventi proposti nell’edizione autunnaleCome “700 Marco Polo”: in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo, la Provincia MB promuove attività dedicate ai temi della scoperta, del nuovo, all’incontro con l’Oriente, con laboratori educativi-didattici per bambini e famiglie. 

Con l’Associazione Cammino di Sant’Agostino si percorrerà una tratta lecchese del “Fiore della Rosa”, parte dell’intero Cammino; inoltre, un itinerario in bicicletta permetterà di ammirare la bellezza dei paesaggi lacustri e della biodiversità

“Ville aperte in Brianza” è anche ville accessibili e sarà riproposto il progetto Senso Comune dove a fare da guide saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di ville e palazzi.

Infine, l’edizione autunnale vedrà ancora una volta la collaborazione con il “Festival del Parco di Monza” con una serie di iniziative dedicate all’ecosostenibilità, all’architettura del paesaggio, insieme a visite guidate alle ville di delizia all’interno del Parco, itinerari storici dalla città al parco e itinerari naturalistici, insieme ad attività per bambini per sensibilizzarli alla tutela dell’ambiente. E poi ancora tante altre novità.

 

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471381 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In Irlanda un tracciato tutto nuovo consente di salire in sicurezza fino alla cima di Croagh Patrick, la montagna dove nel V secolo San Patrizio, patrono del paese, trascorse 40 giorni e 40 notti di digiuno. Il percorso, che attira ogni anno migliaia di pellegrini, negli ultimi anni era stato oggetto di preoccupazioni per la sicurezza degli scalatori che utilizzavano il vecchio sentiero eroso e per i danni all'ambiente naturale e agli habitat della montagna causati dal calpestio. Ecco quindi che un nuovo sentiero, ampio 2 metri e lungo 4 km, è stato realizzato a mano nell'arco di tre anni, utilizzando esclusivamente materiali trovati sulla montagna, nota anche come Reek. Il team ha letteralmente spostato migliaia di tonnellate di pietra e quasi altrettante di terra per ritracciare il sentiero e ha setacciato la montagna per trovare fino le pietre necessarie per costruire ogni porzione. Il nuovo sentiero sarà accolto con favore anche dagli amanti del trekking, sia che si tratti di pellegrinaggi sia che si tratti di coloro che raggiungono la sommità di Croagh Patrick, alta 764 metri, per godere della splendida vista sulla campagna della contea di Mayo e sulla costa della Wild Atlantic Way. Croagh Patrick è anche il punto finale del Croagh Patrick Heritage Trail, un percorso da seguire a piedi di rilievo nazionale, lungo 61, km che inizia nel villaggio di Balla, nella parte orientale della contea di Mayo: è molto suggestivo e attraversa diversi tipi di terreno, tra cui boschi, torbiere, sentieri di montagna e stradine di campagna, toccando diversi siti di importanza archeologica. Tra questi si mette in evidenza l'abbazia di Ballintubber del XIII secolo, il letto di pietra di Aughagower in cui si ritiene abbia dormito San Patrizio e la Boheh Stone, un affioramento roccioso con incisioni artistiche risalenti al 3000 a.C. [post_title] => Irlanda: un nuovo sentiero percorre la montagna sacra di Croagh Patrick [post_date] => 2024-07-12T13:44:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720791896000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471303 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al via alla Spezia la nuova mostra En garde! Manifatture artistiche, materiali preziosi e ritualità tradizionali nelle antiche armi del museo Civico. «Un'esposizione unica nel suo genere, che ci permette di approfondire usi e costumi di antiche civiltà, ma che contestualmente ci racconta la vita di tanti spezzini che hanno vissuto all’estero, sono entrati in contatto con culture lontane e hanno voluto donare i beni provenienti dalle loro esperienze alla città, affinché divenissero patrimonio comune. – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini –. La prima sezione della mostra è stata recentemente donata dalla famiglia Costa-Stellini, che ringrazio, e comprende armi bianche e accessori provenienti principalmente dall’Africa e dall’Asia, oltre ad alcuni pezzi europei; mentre le altre sezioni sono organizzate per provenienza e ci consentiranno di viaggiare verso l’America, l’Africa, l’Asia e l’Oceania. Un itinerario affascinante e ricco di curiosità attraverso i tesori della nostra collezione museale, assolutamente da non perdere». L’esposizione permette di ammirare una sezione museale – l’etnografia non europea – di cui raramente il pubblico ha fruito e che rappresenta un unicum nel panorama regionale per cui il museo Etnografico risulta una delle istituzioni più importanti. Per questa occasione sono stati restaurati alcuni manufatti di grande importanza. Sono esposti, infatti, simboli di alcune tra le più affascinanti civiltà che si conoscono, come il tomahawk dei nativi americani, il boomerang degli aborigeni australiani, i keris indonesiani. La mostra vedrà inoltre una serie di attività collaterali, visite guidate, laboratori per bambini, conversazioni e conferenze a tema, che saranno promosse nel corso dell’anno.         [post_title] => La Spezia: al museo Etnografico fino a maggio 2025 la mostra En Garde! Manifatture artistiche [post_date] => 2024-07-12T12:25:21+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720787121000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni. Il risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo. All'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate. La biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale. Lo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette. Le proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante. Valéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.   [post_title] => Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent [post_date] => 2024-07-12T10:49:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720781365000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471288 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama DoubleTree Nice Centre Iconic la struttura di debutto del gruppo Hilton a Nizza, in costa Azzurra. Situata nel cuore della città, sulla Promenade des Anglais, la proprietà  è ben collegata, trovandosi a meno di 15 minuti dall’aeroporto di Nizza-Costa Azzurra e offrendo accesso diretto alla stazione ferroviaria Nice-Ville. L'hotel dispone di 105 camere, alcune delle quali familiari con soluzioni che possono ospitare fino a cinque persone. Presente pure il ristorante panoramico Pesca al quinto piano dell'albergo, che accoglierà anche dei mercanti di pesce con un'offerta dai prezzi dinamici e competitivi. A disposizione degli ospiti pure un centro fitness, uno spazio per eventi con vista mare, una terrazza e il bar Iconic. L'hotel è la terza struttura Hilton ad aprire in costa Azzurra da quando il gruppo ha fatto il proprio ingresso nella regione lo scorso anno. Sono infatti già operativi il Canopy Cannes e il Columbus Hotel Monte- Carlo, Curio Collection. [post_title] => Hilton approda a Nizza con il DoubleTree Nice Centre Iconic [post_date] => 2024-07-12T10:23:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720779787000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471276 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Spezia ha avviato le procedure per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027. «Questa iniziativa - spiega il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - rappresenta un'opportunità straordinaria per valorizzare il ricco patrimonio storico, artistico e culturale della Spezia, oltre a promuovere le nostre eccellenze a livello nazionale e internazionale. Abbiamo approvato le tappe per presentare la partecipazione: un iter che si concluderà nella primavera del 2025 e che, in caso di esito positivo, porterà la cultura spezzina al centro dell'attenzione in Italia, permettendoci di sviluppare una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la comunità, dalle associazioni alle imprese, ai cittadini. La Spezia sta vivendo un autentico rinnovamento culturale: abbiamo rinnovato la convenzione con la famiglia Lia per la valorizzazione del Museo Lia, siglato un partenariato pubblico-privato con la Fondazione Carispezia per il rilancio del Camec, rinnovato la Mediateca e il Museo del Sigillo, e stiamo valorizzando il Castello San Giorgio e il Museo Etnografico con nuove mostre. Questa rivoluzione coinvolge tutti i siti culturali della città e sarà completata entro il 2027, per mostrare a tutta Italia e al mondo le nostre bellezze». L’iniziativa “Capitale italiana della Cultura” si propone di sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura. Il fine ultimo è quello di diffondere in modo sempre più capillare il riconoscimento del valore della leva culturale come strumento di coesione sociale, integrazione, creatività, innovazione, crescita economica e benessere, sia individuale sia collettivo. Entro il 26 settembre 2024, il Comune della Spezia perfezionerà la propria candidatura inviando un dettagliato dossier. Entro il 12 dicembre 2024, la Giuria della città “Capitale italiana della cultura”  esaminerà le candidature ammesse. Entro il 12 marzo 2025, la Giuria del Ministero della Cultura convocherà ciascuno dei Comuni, Città Metropolitane e alle Unioni dei Comuni, ad un’audizione pubblica di presentazione e di approfondimento del dossier di candidatura. Entro il 28 marzo 2025 la Giuria raccomanderà al Ministro della Cultura la candidatura del Comune, Città Metropolitane e Unioni dei Comuni ritenuta più idonea ad essere insignita del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2027, dandone opportuna motivazione. A seguire, su proposta del Ministro, il titolo di “Capitale della Cultura” per l’anno 2027 sarà successivamente conferito dal Consiglio dei Ministri con propria delibera.   [post_title] => La Spezia candidata a Capitale Italiana della Cultura 2027 [post_date] => 2024-07-11T13:10:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720703416000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 12 luglio al 5 settembre si svolge a Cervo la 61esima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera. Oltre al repertorio cameristico di altissimo livello ci saranno appuntamenti dedicati al jazz, al teatro, ai più piccoli, e alla musica d’autore grazie a una serie di importanti collaborazioni consolidate nel tempo con enti internazionali e realtà culturali di rilievo sul territorio. Ventuno spettacoli in cinque diverse location di altissimo pregio artistico e paesaggistico rendono ricco il calendario del Festival 2024. Il Festival internazionale di Musica da Camera  unisce un'offerta culturale di grande valore alle bellezze paesaggistiche del Borgo con 21 spettacoli su 5 location, dai diversi suggestivi scorci di Cervo all'ex chiesa Fortezza di San Pietro a Lingueglietta. Come da ormai affermata tradizione ci sarà spazio anche per giovani talenti e per i progetti portati avanti dagli studenti. Non indifferente quest'anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d'autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile. Il cartellone si apre il 12 luglio in piazza dei Corallini con Pensieri e Parole, evento realizzato in collaborazione con Club Tenco, un omaggio in jazz all’universo poetico di Lucio Battisti, che coinvolge, tra gli altri, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli. Alcuni spettacoli saranno allestiti in situazioni suggestive in grado di regalare al pubblico esperienze uniche. Se il concerto nella chiesa dei Corallini del 23 luglio vedrà l’edificio valorizzato con un disegno luci immersivo e site-specific appositamente studiato per dare risalto alle architetture e agli artisti, il concerto del 11 agosto porterà il pubblico a fruire gli spazi dell’Oratorio di Santa Caterina in una atmosfera completamente diversa. La Monella, con la partecipazione di Margherita Pupulin e de Il Violino Fantastico, verrà realizzato nella forma di Candle light concert. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, uno dei più importanti enti culturali attivi in campo nazionale nell’ambito di ricerca e produzione di musica antica. Tra le partnership del Festival tornerà quella con il FAI Liguria: in occasione dei concerti del 30 luglio e del 23 agosto il Comune di Cervo, in collaborazione con FAI, organizzerà due visite didattiche gratuite al borgo, aperte a tutti. Il Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato dal Comune di Cervo con il contributo di Ministero della Cultura e il patrocinio di Regione Liguria e Camera di Commercio Riviere di Liguria. Main corporate sponsor Raineri Spa, sponsor Alberti Spa, Il Giardino dell’edilizia.  [post_title] => Liguria, dal 12 luglio al 5 settembre il 61° Festival Internazionale di Cervo [post_date] => 2024-07-11T12:21:42+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720700502000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Liguria sarà presente dal 29 giugno al 5 luglio 2025 alla prossima esposizione universale che si terrà a Osaka in Giappone. «La Liguria apre una nuova finestra sul mondo e lo fa partecipando nientemeno che all'Esposizione universale di Osaka 2025 - dice il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - Nel Padiglione Italia, sarà allestito uno spazio espositivo dedicato alle nostre eccellenze artistiche. Le nostre imprese potranno inoltre usufruire gratuitamente degli spazi per incontri, e durante la settimana ligure non mancheranno le presentazioni dei prodotti enogastronomici della Liguria. Un vero e proprio viaggio alla scoperta delle nostre tradizioni».  «Osaka si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, dei loro progetti e dei loro modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - La Liguria è un territorio unico per diversificazione tra costa ed entroterra e per capacità di unire le eccellenze alimentari al lusso, alla bellezza e alla tecnologia di settori come la nautica». L'interesse del Giappone per la Liguria è in crescita: nel 2023 i turisti giapponesi sono aumentati del 64% rispetto al 2022. «Si tratta di un eccellente risultato -  afferma l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - ma i numeri ci dicono che i visitatori provenienti dal Sol Levante possono e devono ancora crescere. Con la presenza all'Expo di Osaka prima e poi a Tokyo per l'evento ItaliaAmoreMio organizzato dalla Camera di commercio italo-giapponese incontreremo quindi, dopo il viaggio di ricognizione e sopralluogo fatto lo scorso maggio insieme ad Agenzia InLiguria, tanti operatori per proseguire l'attività di promozione e per far sì che la nostra regione sia una meta ancor più gettonata dai giapponesi». La Liguria all'interno del Padiglione Italia avrà a disposizione un'area espositiva per la rappresentazione di una mostra regionale che presenterà opere d'arte, manufatti e tradizioni sulla storia, l'identità, la bellezza e la diversità del territorio regionale. In più, fornirà un'opera d'arte da collocare nel Giardino del Padiglione Italia. Le imprese avranno a disposizione gratuita gli spazi di rappresentanza istituzionale per effettuare incontri B2B. Durante la settimana ligure saranno inserite nel menù del Padiglione Italia pietanze tipiche regionali. [post_title] => Liguria, nel 2025 all'Expo di Osaka per promuovere le eccellenze del territorio [post_date] => 2024-07-11T10:38:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720694339000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471202 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo. Da allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati. I futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026. Intanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva».  Il riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità». Diverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate. [post_title] => La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026 [post_date] => 2024-07-11T10:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720692058000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ville aperte brianza edizione autunnale settembre 180 gioielli artistici" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1615,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471381","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Irlanda un tracciato tutto nuovo consente di salire in sicurezza fino alla cima di Croagh Patrick, la montagna dove nel V secolo San Patrizio, patrono del paese, trascorse 40 giorni e 40 notti di digiuno.\r\n\r\nIl percorso, che attira ogni anno migliaia di pellegrini, negli ultimi anni era stato oggetto di preoccupazioni per la sicurezza degli scalatori che utilizzavano il vecchio sentiero eroso e per i danni all'ambiente naturale e agli habitat della montagna causati dal calpestio.\r\n\r\nEcco quindi che un nuovo sentiero, ampio 2 metri e lungo 4 km, è stato realizzato a mano nell'arco di tre anni, utilizzando esclusivamente materiali trovati sulla montagna, nota anche come Reek. Il team ha letteralmente spostato migliaia di tonnellate di pietra e quasi altrettante di terra per ritracciare il sentiero e ha setacciato la montagna per trovare fino le pietre necessarie per costruire ogni porzione.\r\n\r\nIl nuovo sentiero sarà accolto con favore anche dagli amanti del trekking, sia che si tratti di pellegrinaggi sia che si tratti di coloro che raggiungono la sommità di Croagh Patrick, alta 764 metri, per godere della splendida vista sulla campagna della contea di Mayo e sulla costa della Wild Atlantic Way.\r\n\r\nCroagh Patrick è anche il punto finale del Croagh Patrick Heritage Trail, un percorso da seguire a piedi di rilievo nazionale, lungo 61, km che inizia nel villaggio di Balla, nella parte orientale della contea di Mayo: è molto suggestivo e attraversa diversi tipi di terreno, tra cui boschi, torbiere, sentieri di montagna e stradine di campagna, toccando diversi siti di importanza archeologica. Tra questi si mette in evidenza l'abbazia di Ballintubber del XIII secolo, il letto di pietra di Aughagower in cui si ritiene abbia dormito San Patrizio e la Boheh Stone, un affioramento roccioso con incisioni artistiche risalenti al 3000 a.C.","post_title":"Irlanda: un nuovo sentiero percorre la montagna sacra di Croagh Patrick","post_date":"2024-07-12T13:44:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720791896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via alla Spezia la nuova mostra En garde! Manifatture artistiche, materiali preziosi e ritualità tradizionali nelle antiche armi del museo Civico. «Un'esposizione unica nel suo genere, che ci permette di approfondire usi e costumi di antiche civiltà, ma che contestualmente ci racconta la vita di tanti spezzini che hanno vissuto all’estero, sono entrati in contatto con culture lontane e hanno voluto donare i beni provenienti dalle loro esperienze alla città, affinché divenissero patrimonio comune. – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini –. La prima sezione della mostra è stata recentemente donata dalla famiglia Costa-Stellini, che ringrazio, e comprende armi bianche e accessori provenienti principalmente dall’Africa e dall’Asia, oltre ad alcuni pezzi europei; mentre le altre sezioni sono organizzate per provenienza e ci consentiranno di viaggiare verso l’America, l’Africa, l’Asia e l’Oceania. Un itinerario affascinante e ricco di curiosità attraverso i tesori della nostra collezione museale, assolutamente da non perdere».\r\n\r\nL’esposizione permette di ammirare una sezione museale – l’etnografia non europea – di cui raramente il pubblico ha fruito e che rappresenta un unicum nel panorama regionale per cui il museo Etnografico risulta una delle istituzioni più importanti. Per questa occasione sono stati restaurati alcuni manufatti di grande importanza. Sono esposti, infatti, simboli di alcune tra le più affascinanti civiltà che si conoscono, come il tomahawk dei nativi americani, il boomerang degli aborigeni australiani, i keris indonesiani. La mostra vedrà inoltre una serie di attività collaterali, visite guidate, laboratori per bambini, conversazioni e conferenze a tema, che saranno promosse nel corso dell’anno.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Spezia: al museo Etnografico fino a maggio 2025 la mostra En Garde! Manifatture artistiche","post_date":"2024-07-12T12:25:21+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720787121000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un convento dell'ordine di Santa Chiara del 1604, successivamente occupato dall'ordine della Visitazione di Santa Maria dal 1803 agli inizi degli anni '80. Da queste radici originarie ha preso forma la nuova struttura di design Hôtel du Couvent. Situata nel cuore del centro storico di Nizza, la proprietà è stata realizzata da Valéry Grégo, il nome dietro gli hotel di design Les Roches Rouges e La Pigalle, che ne ha curato un restauro durato ben dieci anni. I lavori sono stati realizzati in collaborazione con lo studio Mumbai e lo studio Méditerranée, che ha sua volta lavorato con Festen Architecture per gli interni.\r\n\r\nIl risultato sono 88 camere arredate con un mix di pezzi su misura e di antiquariato d'epoca, con vista sul centro storico, sui giardini terrazzati, sul porto o sulle colline circostanti. Tra le soluzioni disponibili ci sono pure 18 suite, alcune delle quali dotate di cucina, con la possibilità di richiedere uno chef o un maggiordomo.\r\n\r\nAll'interno delle mura esterne del convento, si cela inoltre un giardino segreto di più di 8 mila metri quadrati. In collaborazione con Tom-Stuart Smith, paesaggista, e James Basson di Scape Design, lo spazio è stato ripensato in un’ottica di connessione con lo stesso convento. Nel chiostro centrale rivivrà poi l'antica erboristeria fondata dalle suore, guidata dall'erborista locale Gregory Unrein di Nice Organic. Fornirà agli ospiti consigli personalizzati e rimedi su misura, oltre a tè, tisane e tinture con le erbe del giardino, e, allo stesso tempo, servirà anche la cucina e il bar del convento di erbe essiccate.\r\n\r\nLa biblioteca, dove approfondire la storia della città, mette in luce l'École de Nice: un movimento artistico che si è sviluppato a Nizza a partire dalla fine degli anni Cinquanta e che ha riunito molti artisti riconosciuti a livello internazionale, tra cui Martial Raysse, Ben, Yves Klein, Arman e Alocco, Sosno. Archivio ufficiale di tutto ciò che è stato pubblicato sul movimento, lo spazio si presterà a collaborazioni con scuole d'arte, conferenze e workshop per gli ospiti e la comunità locale.\r\n\r\nLo spazio benessere si ispirerà alle antiche tradizioni balneari romane, incorporando acqua, trattamenti e attività fisica. A disposizione pure una piscina coperta e una piscina relax. Un'area dedicata ai trattamenti offrirà massaggi su misura con oli essenziali selezionati dall'erborista dell'Hôtel du Couvent, mentre i trattamenti viso personalizzati utilizzeranno prodotti naturali. Oltre a una piscina all'aperto, le terme romane del convento propongono anche il Movement Studio: uno spazio dedicato all'esercizio fisico, alla danza e al movimento, sale per trattamenti e un centro culturale per rilassare la mente, per un'esperienza di benessere olistica. All'esterno, i giardini vantano una ulteriore piscina di 20 metri con vista sul Mediterraneo e una all'aperto adiacente al cafè La Guinguette.\r\n\r\nLe proposte f&b dell'hotel saranno guidate dai sapori e dai prodotti provenienti dalla fattoria di proprietà a Touët-sur-Var, che rifornisce il convento di verdure di stagione, frutta e uova delle sue 250 galline, ospitando anche visite di ospiti, cene e laboratori gastronomici. Nel ristorante del chiostro, il refettorio originale, al cafè La Guinguette e nel bistrot di rue des Serruriers sarà possibile gustare quindi piatti tipici. E' presente pure una panetteria, ricavata nell'ex panificio del convento, che preparerà ogni giorno pane fresco, con farina macinata in loco secondo la tradizione centenaria, mentre la cantina offrirà una scelta di 3.500 etichette. Nelle vicinanze, le Bar sarà il luogo ideale in cui trascorrere i propri pomeriggi. Il sabato mattina l'Hôtel du Couvent aprirà infine il proprio cortile al mercato cittadino, in cui gli ospiti e i nizzardi potranno rifornirsi di prodotti locali e della regione circostante.\r\n\r\nValéry Grégo vive a Londra da vent'anni ed è entrato nel mondo dell'ospitalità come si entra in una vecchia libreria: per caso. Nato nella periferia parigina da due ricercatori aerospaziali, ha studiato inizialmente letteratura e materie umanistiche a Parigi, per poi dedicarsi alla finanza. Dopo un primo periodo come imprenditore nel settore finanziario, il suo background letterario e il suo spirito avventuriero lo hanno portato a creare Perseus nel 2010, con l'obiettivo di ribaltare il concetto di viaggio. Le Pigalle, inaugurato nel 2015, gli ha permesso di esprimere questa ospitalità moderna, radicata e consapevole, che si adatta a un mondo in rapida evoluzione. Grégo ha poi fatto rinascere diversi resort in montagna e stabilimenti costieri, tra cui Les Roches Rouges a Saint-Raphaël e Les 3 Vallées a Courchevel 1850, con il marchio Hôtels d'en Haut, che ha venduto nel 2019 per concentrarsi sull'Hôtel du Couvent, l'ultimo di questa generazione di luoghi.\r\n\r\n ","post_title":"Ci sono anche una panetteria e un'erboristeria nel nuovo hotel di design nizzardo du Couvent","post_date":"2024-07-12T10:49:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720781365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471288","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama DoubleTree Nice Centre Iconic la struttura di debutto del gruppo Hilton a Nizza, in costa Azzurra. Situata nel cuore della città, sulla Promenade des Anglais, la proprietà  è ben collegata, trovandosi a meno di 15 minuti dall’aeroporto di Nizza-Costa Azzurra e offrendo accesso diretto alla stazione ferroviaria Nice-Ville. L'hotel dispone di 105 camere, alcune delle quali familiari con soluzioni che possono ospitare fino a cinque persone.\r\n\r\nPresente pure il ristorante panoramico Pesca al quinto piano dell'albergo, che accoglierà anche dei mercanti di pesce con un'offerta dai prezzi dinamici e competitivi. A disposizione degli ospiti pure un centro fitness, uno spazio per eventi con vista mare, una terrazza e il bar Iconic. L'hotel è la terza struttura Hilton ad aprire in costa Azzurra da quando il gruppo ha fatto il proprio ingresso nella regione lo scorso anno. Sono infatti già operativi il Canopy Cannes e il Columbus Hotel Monte- Carlo, Curio Collection.","post_title":"Hilton approda a Nizza con il DoubleTree Nice Centre Iconic","post_date":"2024-07-12T10:23:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1720779787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471276","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La Spezia ha avviato le procedure per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027.\r\n\r\n«Questa iniziativa - spiega il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - rappresenta un'opportunità straordinaria per valorizzare il ricco patrimonio storico, artistico e culturale della Spezia, oltre a promuovere le nostre eccellenze a livello nazionale e internazionale. Abbiamo approvato le tappe per presentare la partecipazione: un iter che si concluderà nella primavera del 2025 e che, in caso di esito positivo, porterà la cultura spezzina al centro dell'attenzione in Italia, permettendoci di sviluppare una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la comunità, dalle associazioni alle imprese, ai cittadini. La Spezia sta vivendo un autentico rinnovamento culturale: abbiamo rinnovato la convenzione con la famiglia Lia per la valorizzazione del Museo Lia, siglato un partenariato pubblico-privato con la Fondazione Carispezia per il rilancio del Camec, rinnovato la Mediateca e il Museo del Sigillo, e stiamo valorizzando il Castello San Giorgio e il Museo Etnografico con nuove mostre. Questa rivoluzione coinvolge tutti i siti culturali della città e sarà completata entro il 2027, per mostrare a tutta Italia e al mondo le nostre bellezze».\r\n\r\nL’iniziativa “Capitale italiana della Cultura” si propone di sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura. Il fine ultimo è quello di diffondere in modo sempre più capillare il riconoscimento del valore della leva culturale come strumento di coesione sociale, integrazione, creatività, innovazione, crescita economica e benessere, sia individuale sia collettivo.\r\n\r\nEntro il 26 settembre 2024, il Comune della Spezia perfezionerà la propria candidatura inviando un dettagliato dossier.\r\n\r\nEntro il 12 dicembre 2024, la Giuria della città “Capitale italiana della cultura”  esaminerà le candidature ammesse.\r\n\r\nEntro il 12 marzo 2025, la Giuria del Ministero della Cultura convocherà ciascuno dei Comuni, Città Metropolitane e alle Unioni dei Comuni, ad un’audizione pubblica di presentazione e di approfondimento del dossier di candidatura.\r\n\r\nEntro il 28 marzo 2025 la Giuria raccomanderà al Ministro della Cultura la candidatura del Comune, Città Metropolitane e Unioni dei Comuni ritenuta più idonea ad essere insignita del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2027, dandone opportuna motivazione. A seguire, su proposta del Ministro, il titolo di “Capitale della Cultura” per l’anno 2027 sarà successivamente conferito dal Consiglio dei Ministri con propria delibera.\r\n\r\n ","post_title":"La Spezia candidata a Capitale Italiana della Cultura 2027","post_date":"2024-07-11T13:10:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720703416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 12 luglio al 5 settembre si svolge a Cervo la 61esima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera.\r\n\r\nOltre al repertorio cameristico di altissimo livello ci saranno appuntamenti dedicati al jazz, al teatro, ai più piccoli, e alla musica d’autore grazie a una serie di importanti collaborazioni consolidate nel tempo con enti internazionali e realtà culturali di rilievo sul territorio. Ventuno spettacoli in cinque diverse location di altissimo pregio artistico e paesaggistico rendono ricco il calendario del Festival 2024.\r\n\r\nIl Festival internazionale di Musica da Camera  unisce un'offerta culturale di grande valore alle bellezze paesaggistiche del Borgo con 21 spettacoli su 5 location, dai diversi suggestivi scorci di Cervo all'ex chiesa Fortezza di San Pietro a Lingueglietta. Come da ormai affermata tradizione ci sarà spazio anche per giovani talenti e per i progetti portati avanti dagli studenti. Non indifferente quest'anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d'autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile.\r\n\r\nIl cartellone si apre il 12 luglio in piazza dei Corallini con Pensieri e Parole, evento realizzato in collaborazione con Club Tenco, un omaggio in jazz all’universo poetico di Lucio Battisti, che coinvolge, tra gli altri, Peppe Servillo, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli.\r\n\r\nAlcuni spettacoli saranno allestiti in situazioni suggestive in grado di regalare al pubblico esperienze uniche. Se il concerto nella chiesa dei Corallini del 23 luglio vedrà l’edificio valorizzato con un disegno luci immersivo e site-specific appositamente studiato per dare risalto alle architetture e agli artisti, il concerto del 11 agosto porterà il pubblico a fruire gli spazi dell’Oratorio di Santa Caterina in una atmosfera completamente diversa. La Monella, con la partecipazione di Margherita Pupulin e de Il Violino Fantastico, verrà realizzato nella forma di Candle light concert. L’evento è realizzato in coproduzione con la Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, uno dei più importanti enti culturali attivi in campo nazionale nell’ambito di ricerca e produzione di musica antica.\r\n\r\nTra le partnership del Festival tornerà quella con il FAI Liguria: in occasione dei concerti del 30 luglio e del 23 agosto il Comune di Cervo, in collaborazione con FAI, organizzerà due visite didattiche gratuite al borgo, aperte a tutti.\r\n\r\nIl Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato dal Comune di Cervo con il contributo di Ministero della Cultura e il patrocinio di Regione Liguria e Camera di Commercio Riviere di Liguria. Main corporate sponsor Raineri Spa, sponsor Alberti Spa, Il Giardino dell’edilizia. ","post_title":"Liguria, dal 12 luglio al 5 settembre il 61° Festival Internazionale di Cervo","post_date":"2024-07-11T12:21:42+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720700502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Liguria sarà presente dal 29 giugno al 5 luglio 2025 alla prossima esposizione universale che si terrà a Osaka in Giappone.\r\n\r\n«La Liguria apre una nuova finestra sul mondo e lo fa partecipando nientemeno che all'Esposizione universale di Osaka 2025 - dice il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - Nel Padiglione Italia, sarà allestito uno spazio espositivo dedicato alle nostre eccellenze artistiche. Le nostre imprese potranno inoltre usufruire gratuitamente degli spazi per incontri, e durante la settimana ligure non mancheranno le presentazioni dei prodotti enogastronomici della Liguria. Un vero e proprio viaggio alla scoperta delle nostre tradizioni». \r\n\r\n«Osaka si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, dei loro progetti e dei loro modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - La Liguria è un territorio unico per diversificazione tra costa ed entroterra e per capacità di unire le eccellenze alimentari al lusso, alla bellezza e alla tecnologia di settori come la nautica».\r\n\r\nL'interesse del Giappone per la Liguria è in crescita: nel 2023 i turisti giapponesi sono aumentati del 64% rispetto al 2022.\r\n\r\n«Si tratta di un eccellente risultato -  afferma l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - ma i numeri ci dicono che i visitatori provenienti dal Sol Levante possono e devono ancora crescere. Con la presenza all'Expo di Osaka prima e poi a Tokyo per l'evento ItaliaAmoreMio organizzato dalla Camera di commercio italo-giapponese incontreremo quindi, dopo il viaggio di ricognizione e sopralluogo fatto lo scorso maggio insieme ad Agenzia InLiguria, tanti operatori per proseguire l'attività di promozione e per far sì che la nostra regione sia una meta ancor più gettonata dai giapponesi».\r\n\r\nLa Liguria all'interno del Padiglione Italia avrà a disposizione un'area espositiva per la rappresentazione di una mostra regionale che presenterà opere d'arte, manufatti e tradizioni sulla storia, l'identità, la bellezza e la diversità del territorio regionale. In più, fornirà un'opera d'arte da collocare nel Giardino del Padiglione Italia. Le imprese avranno a disposizione gratuita gli spazi di rappresentanza istituzionale per effettuare incontri B2B. Durante la settimana ligure saranno inserite nel menù del Padiglione Italia pietanze tipiche regionali.","post_title":"Liguria, nel 2025 all'Expo di Osaka per promuovere le eccellenze del territorio","post_date":"2024-07-11T10:38:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720694339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo.\r\n\r\nDa allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati.\r\n\r\nI futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026.\r\n\r\nIntanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva». \r\n\r\nIl riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità».\r\n\r\nDiverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate.","post_title":"La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026","post_date":"2024-07-11T10:00:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720692058000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti