2 March 2024

Varese, sei visite guidate tra le Straordinarie Natività con Archeologistics

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Inizia venerdì 17 novembre il nuovo programma di Straordinarie Natività: una serie di visite guidate ai luoghi più affascinanti della provincia di Varese (e non solo) che custodiscono delle particolari e pregiate rappresentazioni della Natività nell’arte.

Archeologistics, impresa sociale impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, nell’ambito del progetto Varese, beato chi ci viene, presenta un ciclo di appuntamenti per andare alla scoperta di un patrimonio artistico spesso poco conosciuto, ma di grande valore. Un viaggio nella storia dell’arte che parte da un monumento paleocristiano risalente al V secolo contenente delicati e unici affreschi del XII secolo e approda alle opere contemporanee e che ogni venerdì, con inizio alle 16, porta fino a Natale.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 17 novembre. Con Una storia romanica, la meta prescelta è il battistero di San Giovanni a Riva San Vitale (Svizzera). Si tratta di un monumento paleocristiano risalente al V secolo che contiene delicati affreschi romanici, tra i quali spicca una straordinaria natività la cui scena ricalca modelli bizantini come quello interpretato dall’ignoto autore degli affreschi della chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio.

Venerdì 24 novembre, al battistero di San Giovanni a Varese, si va alla scoperta di La Natività e altre storie. Per l’occasione si aprono le porte del gioiello architettonico custodito nel centro cittadino che ospita sulle pareti una serie di affreschi tra i quali compaiono anche due natività. Nella visita è previsto anche l’accesso alla tribuna superiore, recentemente restaurata e riaperta al pubblico.

Venerdì 1° dicembre, la destinazione è la chiesa della Madonna in Campagna di Castiglione Olona. Edificio una volta circondato da prati e da campi, ora si trova nel centro abitato: la chiesa, con due cappelle adiacenti, all’interno custodisce una pala affrescata con le scene di una straordinaria natività.

Venerdì 8 dicembre, porte aperte al museo Baroffio al Sacro Monte di Varese per Natività antiche e contemporanee. Un viaggio dal romanico a oggi, da Lanfranco da Ligurno a Renato Guttuso attraverso le opere custodite nel museo e che rappresentano l’adorazione dei magi, la nascita di Gesù, la fuga in Egitto e l’infanzia di Cristo.

Venerdì 15 dicembre è in programma la visita alla chiesa della Madonnina in prato e alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biumo Inferiore, Varese, dove nel cuore della città due chiese raccontano la natività con affreschi seicenteschi e testimoniano il passaggio di San Carlo Borromeo a Varese.

Venerdì 22 dicembre chiude il ciclo il santuario di Santa Maria di Piazza a Busto Arsizio. Nel centro storico, un santuario cinquecentesco racconta la devozione alla Vergine: una cupola affrescata, profeti e sibille che vegliano sui pellegrini, oltre alla Madonna con Bambino per concludere il ciclo di visite del periodo natalizio.

 

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Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. 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