3 March 2024

Val Gardena, sulla Ciampinoi, la baita dei campioni: la Saslonch hütte della famiglia Piazza

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Jan Piazza

Le piste da sci, soprattutto se le giornate non sono assolutamente soleggiate, diventano una fantastica scusa per perdersi nelle delizie gastronomiche delle baite, le “hütte” gestite spesso da personaggi che hanno storie e idee del tutto fantastiche.
Una delle più note sulle piste di Selva di Valgardena, all’arrivo della Ciampinoi, è la Saslonch Hütte che è gestita dalla famiglia di Karl Piazza.
La baita sorge sull’omonima pista “Saslong”, la nera FIS da 15 anni leggendaria tappa di Coppa del Mondo di sci. E’ da qui che gli ospiti, possono ammirare e restarne rapiti, la splendida vista sul Sassolungo, ma soprattutto che vengono deliziati nella pausa sci da piatti tipici ladini e tirolesi, dai canederli alle tagliatelle al ragù di cervo, dal gulash e polenta, dolci fantastici come la famosa Kaiserschmarren, la frittata dell’Imperatore con i mirtilli, o la torta al cioccolato…fino alla “Monpiër de Gherdëina”, quella birra artigianale prodotta proprio in questa valle.

“Grosti cun craut” l’aperitivo della Saslonch hütte

Jan Piazza, classe 1985, gardenese doc, squisito ospite assieme alla mamma Lotte, la sorella Karin (anche maestra di sci), del rifugio, è anche uno dei quattro soci del birrificio di Ortisei che dal 2016 la produce.
La passione per la birra li ha portati ad assicurarne l’alta qualità grazie a malti selezionati e a un dosaggio di luppoli miscelati con l’acqua pura della fonte Cunfin, posta ai piedi del Sassolungo, e un po’ di artifizio birraio. Non chiedetegli una “radler” (birra e gazzosa) potrebbe guardarvi di traverso…

Chalet da Mont

La famiglia Piazza non limita alla baita e al birrificio il suo spirito imprenditoriale. Nel 2013, infatti, recuperando metà di due antichi masi, la cui costruzione risale a circa 500 anni fa, ha dato vita allo “Chalet da Mont” un complesso di appartamenti che fa della fedeltà nella ricostruzione un vanto. La cura del dettaglio e l’attenzione ai materiali utilizzati, come il legno prelevato prima e durante i lavori di demolizione della casa, rivisto assieme ad un falegname e gestito d’accordo con l’architetto che ne ha progettato la fattura, ne fanno elemento distintivo, riuscendo a creare un ambiente armonico e inconfondibile, dove tradizione e design si fondono in un unico progetto.

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