26 March 2026

Val d’Ega, l’inverno in montagna per chi punta su una dimensione “fuori dalle piste”

Val d'Ega, l'inverno in montagna per chi punta su una dimensione "fuori dalle piste"In Val d’Ega, dove tutto sembra fatto apposta per raccontare una favola dedicata a sciatori e snowboarder di ogni livello e categoria, anche per la stagione 2025/2026 le opportunità per quanti vedono l’inverno in montagna come una dimensione fuori dalle piste sono invece pressoché infinite. 

All’ombra di Catinaccio e Latemar ci si può ad esempio lasciare alle spalle le discese vertiginose, per inoltrarsi alla scoperta del Lago di Carezza o Nova Levante, lungo un itinerario rischiarato dalla luce delle lanterne, al suono di storie e racconti tradizionali.

Sono solo alcune delle escursioni possibili in un’area che si apre a ventaglio mostrando tutta la propria varietà paesaggistica. Con o senza ciaspole ai piedi, i percorsi per entrare nell’anima della Val d’Ega salutano le pareti rocciose, attraversano prati, foreste e boschi e toccano rifugi e malghe, che in alcuni casi propongono anche attività a carattere culinario, come lezioni di cucina per imparare l’antica arte dei canederli e delle specialità altoatesine. 

Tour stagionali come quello dalla Gibitzplatz di Nova Ponente fino al maso Lupicino attraverso il sentiero Kirchsteig o esperienze a sfondo sostenibile ed ecologico arricchiscono ma non esauriscono una sterminata lista di proposte invernali ancora in via di definizione che include chiaramente la voce “wellness alpino” nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, con Day Spa tra meravigliose piscine, sky pool vista Latemar e Catinaccio, idromassaggi rigeneranti, saune e trattamenti di bellezza, in un’atmosfera di relax totale dominata dal profumo del legno di cembro. 

C’è comunque spazio perfino per chi cerca discese mozzafiato ma non ama lo sci o lo snowboard: famosa anche per la vocazione allo slittino, la Val d’Ega dedica alla materia ben 4 piste di svariata lunghezza, dagli 800 metri della pista Absam ai 980 dell’Alpine Coaster Gardonè, fino agli 1,2 km della pista Hubertus a Carezza e ai 2,5 di quella della malga Epircher Laner.

Rivolto agli amanti della montagna che desiderano confrontarsi con un’esperienza naturale in Val d’Ega, il pacchetto Settimane attive d’inverno lancia un richiamo che sottolinea l’impegno dell’area per garantire un futuro sostenibile alle generazioni future. Ai piedi delle imponenti Dolomiti del Catinaccio e del Latemar, la felicità prende la forma di un’offerta che mette sul piatto oltre 100 km di piste da sci di fondo, 150 km di percorsi invernali e sentieri per ciaspolate e una formula comprensiva di 7 notti di soggiorno, Guest Pass con 7 giorni di skibus gratuito e trasporti pubblici in Alto Adige, escursione guidata a scelta con le ciaspole, escursione guidata invernale, corso introduttivo di sci di fondo, escursione con fiaccole e falò. In caso di arrivo con mezzi pubblici, gli ospiti riceveranno inoltre in omaggio una borraccia della Val d’Ega. Valido tra il 10 e il 31 gennaio 2026, il pacchetto è proposto a partire dal prezzo base di 577 euro a persona.

 

 

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Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. 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Il vettore non ha confermato pubblicamente la decisione, ma la modifica all'operativo è già stata riportata nei sistemi di prenotazione.\r\n\r\nLa sospensione sembra valere anche per la prossima stagione invernale, dato che al momento non risulta presente alcun volo.\r\n\r\nLa rotta da Dammam a Londra Heathrow era tornata da poco nel network Saudia e precisamente nel novembre 2025. Il collegamento era il terzo su Londra Heathrow effettuato durante l'inverno, insieme ai voli bi-giornalieri da Jeddah e Riyadh.\r\n\r\nLa compagnia aerea non aumenterà i collegamenti verso nessuna delle altre due destinazioni, quindi non è immediatamente chiaro dove verrà trasferita la capacità.\r\n\r\nDa sottolineare però come il vettore sia tenuto a utilizzare gli slot a Londra Heathrow, pena la perdita. 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