12 May 2026

Val d’Ega, l’inverno in montagna per chi punta su una dimensione “fuori dalle piste”

Val d'Ega, l'inverno in montagna per chi punta su una dimensione "fuori dalle piste"In Val d’Ega, dove tutto sembra fatto apposta per raccontare una favola dedicata a sciatori e snowboarder di ogni livello e categoria, anche per la stagione 2025/2026 le opportunità per quanti vedono l’inverno in montagna come una dimensione fuori dalle piste sono invece pressoché infinite. 

All’ombra di Catinaccio e Latemar ci si può ad esempio lasciare alle spalle le discese vertiginose, per inoltrarsi alla scoperta del Lago di Carezza o Nova Levante, lungo un itinerario rischiarato dalla luce delle lanterne, al suono di storie e racconti tradizionali.

Sono solo alcune delle escursioni possibili in un’area che si apre a ventaglio mostrando tutta la propria varietà paesaggistica. Con o senza ciaspole ai piedi, i percorsi per entrare nell’anima della Val d’Ega salutano le pareti rocciose, attraversano prati, foreste e boschi e toccano rifugi e malghe, che in alcuni casi propongono anche attività a carattere culinario, come lezioni di cucina per imparare l’antica arte dei canederli e delle specialità altoatesine. 

Tour stagionali come quello dalla Gibitzplatz di Nova Ponente fino al maso Lupicino attraverso il sentiero Kirchsteig o esperienze a sfondo sostenibile ed ecologico arricchiscono ma non esauriscono una sterminata lista di proposte invernali ancora in via di definizione che include chiaramente la voce “wellness alpino” nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, con Day Spa tra meravigliose piscine, sky pool vista Latemar e Catinaccio, idromassaggi rigeneranti, saune e trattamenti di bellezza, in un’atmosfera di relax totale dominata dal profumo del legno di cembro. 

C’è comunque spazio perfino per chi cerca discese mozzafiato ma non ama lo sci o lo snowboard: famosa anche per la vocazione allo slittino, la Val d’Ega dedica alla materia ben 4 piste di svariata lunghezza, dagli 800 metri della pista Absam ai 980 dell’Alpine Coaster Gardonè, fino agli 1,2 km della pista Hubertus a Carezza e ai 2,5 di quella della malga Epircher Laner.

Rivolto agli amanti della montagna che desiderano confrontarsi con un’esperienza naturale in Val d’Ega, il pacchetto Settimane attive d’inverno lancia un richiamo che sottolinea l’impegno dell’area per garantire un futuro sostenibile alle generazioni future. Ai piedi delle imponenti Dolomiti del Catinaccio e del Latemar, la felicità prende la forma di un’offerta che mette sul piatto oltre 100 km di piste da sci di fondo, 150 km di percorsi invernali e sentieri per ciaspolate e una formula comprensiva di 7 notti di soggiorno, Guest Pass con 7 giorni di skibus gratuito e trasporti pubblici in Alto Adige, escursione guidata a scelta con le ciaspole, escursione guidata invernale, corso introduttivo di sci di fondo, escursione con fiaccole e falò. In caso di arrivo con mezzi pubblici, gli ospiti riceveranno inoltre in omaggio una borraccia della Val d’Ega. Valido tra il 10 e il 31 gennaio 2026, il pacchetto è proposto a partire dal prezzo base di 577 euro a persona.

 

 

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L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.\r\n\r\n \r\n\r\nNel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.","post_title":"Th Group annuncia investimenti per 13 milioni sul Th Ostuni","post_date":"2026-05-11T11:07:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778497626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.\r\nMary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. 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