26 March 2026

Un bosco invisibile sullo Skyway Monte Bianco grazie ad Acrobatica e alla tecnologia Reair

Da oggi il monte Bianco ha 142 nuovi alberi in più. Alberi invisibili all’occhio umano, ma capaci di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente: sono gli alberi del Bosco invisibile di Skyway Monte Bianco, risultato del lavoro di manutenzione e pulizia realizzato da Acrobatica, gruppo guidato dalla ceo Anna Marras e specializzato nel settore delle ristrutturazioni di esterni, che ha utilizzato gli innovativi prodotti di Reair, la company capitanata da Raffaella Moro, ceo e co-founder, che si occupa di ricerca, sviluppo e produzione nel campo delle eco-tecnologie per la depurazione dell’aria esterna e interna agli edifici.

Chiamata per il secondo anno consecutivo a eseguire i lavori di pulizia e manutenzione di Skyway Monte Bianco, Acrobatica ha infatti scelto di utilizzare, sugli oltre 600 metri quadrati di superficie outdoor trattati tra il Pavillon (a 2.173 metri) e punta Helbronner (a 3.466 metri), l’eCoating: un rivestimento trasparente, nanotecnologico, ecologico, 100% green brevettato da Reair che, attivato mediante la fotocatalisi, un processo di ossidazione in grado di combinare luce e aria, continua nel tempo a decomporre proattivamente inquinanti presenti nell’aria come ossidi di azoto (Nox), polveri pm organiche e altri agenti patogeni nocivi, oltre a microorganismi che si possono formare sulle superfici, come muffe e funghi. Tale reazione consente di disgregare gli inquinanti presenti nell’aria, o che si possono depositare sulle superfici, trasformandoli in sottoprodotti innocui come sali, anidride carbonica e acqua, eliminando in questo modo,­­ nel caso dell’operazione Skyway,­­ fino a 59 chili di Nox all’anno­, l’equivalente di ciò che farebbero, appunto 142 alberi a foglia decidua.

“Siamo partiti dal tetto d’Europa, e ora siamo pronti a far crescere boschi virtuali in tutta Italia”, commenta il direttore commerciale Nord Italia di Acrobatica, Jacopo Rossi. “Con l’intervento allo Skyway Monte Bianco siamo riusciti a dimostrare che la nostra tecnologia  si può applicare non solo ai grandi centri urbani, ma anche a strutture ricettive in ambienti di incomparabile bellezza, che possono fungere da esempio per un uso attento e rispettoso del nostro straordinario patrimonio naturale”, il fa eco il co-founder di Reair, Nicola Parenti.

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È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Procede il rinnovo a lungo termine della flotta Wizz Air con il graduale phase out dell'Airbus A321ceo: l'aeromobile, consegnato originariamente nel dicembre 2016, è il primo dei 41 A321ceo che verranno progressivamente ritirati da ora fino a marzo 2029.\r\nLa maggior parte della flotta A321ceo è attualmente dislocata nelle basi di Wizz Air Ungheria,  alcuni operano sotto Wizz Air Malta. 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