14 July 2024

Turismo Industriale Prato, alla scoperta delle fabbriche della green fashion

[ 0 ]

È dal 19° secolo che Prato lavora stabilmente con i materiali di scarto. Il tempo poi ha consentito di affinare il prodotto e radicare sul territorio il know how necessario che oggi rende il distretto pratese un modello virtuoso, punto di riferimento per l’intero sistema.

Oggi Prato, il distretto tessile più grande d’Europa e seconda città della Toscana per dimensione, è il punto di riferimento internazionale per il riciclo, riuso, recupero e riduzione dei rifiuti tessili, grazie al processo di produzione di filati e tessuti green. Un processo antico e attualissimo che consente un risparmio di circa 60 milioni di kilowatt di energia, 500.000 metri cubi di acqua, 650 tonnellate di ausiliari chimici, 300 tonnellate di coloranti. In più, si evita l’immissione in atmosfera di 18.000 tonnellate di anidride carbonica e 1.000 tonnellate di anidride solforosa ogni anno.

E se un tempo parlare di riciclo nell’ambito del tessile e della moda non era conveniente perché spesso lo si accomunava a minore qualità del prodotto, oggi parlare di filati o tessuti rigenerati, provenienti dal riuso di materiale altrimenti destinato alle discariche, è un valore aggiunto per tanti brand, stilisti e case di moda che a Prato trovano aziende eco-friendly capaci di offrire un prodotto riciclato di eccellenza, di alta qualità, tra tradizione, ricerca e innovazione..

Con TIPO – turismo industriale Prato, un progetto nato nel 2021 dalla volontà del Comune di Prato con la collaborazione di altre importanti realtà del territorio, è possibile scoprire il distretto industriale di Prato.

Il progetto prevede sia la possibilità di visitare in autonomia i luoghi, grazie all’app TIPO, sia di partecipare alle visite guidate organizzate durante l’anno e in occasione di un Festival dedicato, con lo scopo di conoscere la storia e l’attualità del distretto tessile pratese.

TIPO è un vero e proprio viaggio tra i luoghi di produzione in attività, fabbriche storiche, dismesse o riconvertite a nuovi usi e funzioni. È fare un percorso nel cuore delle manifatture della città e della sua provincia, famose a livello internazionale, per toccare con mano il modello di economia circolare, la filosofia green che guida le aziende in una vincente sinergia tra tradizione e innovazione.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost. Il nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni. La livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo. Il design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico. "Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030". [post_title] => Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo [post_date] => 2024-07-12T14:10:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720793443000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).   Un nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca "chiude una storia lunga 20 anni", un desiderio a lungo accarezzato che però "mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali".   Un progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una "rete aeroportuale" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. "Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: "Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva".   La valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come "al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa".   I numeri e il piano di sviluppo   La gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante). Quattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.   Un investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.   Tra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.   "Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.   [gallery ids="471356,471358,471357"]     [post_title] => Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: "Giornata storica" [post_date] => 2024-07-12T12:31:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720787513000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471246 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato inaugurato ieri dalla Msc World Europa nel porto della Valletta il primo e unico sistema di connessione elettrica di terra per le navi da crociera disponibile nel mar Mediterraneo. La cerimonia è culminata con il collegamento della nave ai cavi elettrici del porto, che le hanno consentito di spegnere i motori e utilizzare la corrente elettrica da terra, azzerando le emissioni nell’aria durante la sosta nello scalo. Fino alla fine della stagione estiva la World Europa si collegherà quindi ogni mercoledì alla rete elettrica del porto di Malta, tappa fissa dell’itinerario settimanale che la nave effettua per accompagnare i propri ospiti alla scoperta di Malta, Spagna, Francia e Italia. “L’alimentazione elettrica da terra è un elemento molto importante del nostro impegno continuo verso la decarbonizzazione - sottolinea il chief energy transition officer di Msc Crociere, Michele Francioni -. La maggior parte della nostra flotta è oggi equipaggiata per eliminare le emissioni e migliorare la qualità dell'aria quando le navi sono ormeggiate nei porti, grazie all'energia elettrica locale che alimenta le operazioni”. L'obiettivo di Msc Crociere entro la fine del 2024, quando 16 delle 22 navi della compagnia saranno equipaggiate per collegarsi alle reti elettriche di terra, è infatti quello di effettuare 220 connessioni allo shore power nei porti che già se ne sono dotati in Cina, Norvegia, Germania, Regno Unito e appunto Malta. La compagnia punta inoltre ad aggiungere almeno 15 nuovi porti al suo piano di shore power tra il 2024 e il 2026. Tra questi ce ne sono cinque in Italia (Genova, La Spezia, Civitavecchia, Napoli e Trieste), oltre a Barcellona, Amburgo, Valencia, Marsiglia e Copenaghen. Msc sta infine direttamente predisponendo il sistema dello shore power anche nel proprio terminal crociere di Miami, attualmente in costruzione, che sarà pienamente operativo l'anno prossimo. [post_title] => Msc World Europa inaugura a La Valletta il primo shore power del Mediterraneo [post_date] => 2024-07-11T11:58:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720699124000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471237 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze. I dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato. Molti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi. Qualche debolezza «Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.   «Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro». Tre fasi Il flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi. Relativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante. In estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti.  Famiglie Il segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza.  Si conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori. Durata media e destinazioni La durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura. In Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura. Per quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato. Lungo raggio Il lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar. Stilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele. La stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito. Non manca all’appello il segmento viaggi studio. La durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.   [post_title] => Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza [post_date] => 2024-07-11T11:28:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720697339000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Liguria sarà presente dal 29 giugno al 5 luglio 2025 alla prossima esposizione universale che si terrà a Osaka in Giappone. «La Liguria apre una nuova finestra sul mondo e lo fa partecipando nientemeno che all'Esposizione universale di Osaka 2025 - dice il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - Nel Padiglione Italia, sarà allestito uno spazio espositivo dedicato alle nostre eccellenze artistiche. Le nostre imprese potranno inoltre usufruire gratuitamente degli spazi per incontri, e durante la settimana ligure non mancheranno le presentazioni dei prodotti enogastronomici della Liguria. Un vero e proprio viaggio alla scoperta delle nostre tradizioni».  «Osaka si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, dei loro progetti e dei loro modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - La Liguria è un territorio unico per diversificazione tra costa ed entroterra e per capacità di unire le eccellenze alimentari al lusso, alla bellezza e alla tecnologia di settori come la nautica». L'interesse del Giappone per la Liguria è in crescita: nel 2023 i turisti giapponesi sono aumentati del 64% rispetto al 2022. «Si tratta di un eccellente risultato -  afferma l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - ma i numeri ci dicono che i visitatori provenienti dal Sol Levante possono e devono ancora crescere. Con la presenza all'Expo di Osaka prima e poi a Tokyo per l'evento ItaliaAmoreMio organizzato dalla Camera di commercio italo-giapponese incontreremo quindi, dopo il viaggio di ricognizione e sopralluogo fatto lo scorso maggio insieme ad Agenzia InLiguria, tanti operatori per proseguire l'attività di promozione e per far sì che la nostra regione sia una meta ancor più gettonata dai giapponesi». La Liguria all'interno del Padiglione Italia avrà a disposizione un'area espositiva per la rappresentazione di una mostra regionale che presenterà opere d'arte, manufatti e tradizioni sulla storia, l'identità, la bellezza e la diversità del territorio regionale. In più, fornirà un'opera d'arte da collocare nel Giardino del Padiglione Italia. Le imprese avranno a disposizione gratuita gli spazi di rappresentanza istituzionale per effettuare incontri B2B. Durante la settimana ligure saranno inserite nel menù del Padiglione Italia pietanze tipiche regionali. [post_title] => Liguria, nel 2025 all'Expo di Osaka per promuovere le eccellenze del territorio [post_date] => 2024-07-11T10:38:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720694339000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il santuario storico di Machupicchu è stato nuovamente riconosciuto una "Destinazione carbon neutral".  Il risultato, arrivato lo scorso 27 giugno in occasione del 17° anniversario della sua nomina tra le Sette meraviglie del mondo moderno, pone il Perù in una posizione di avanguardia nella sostenibilità ambientale e nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico. Ad assegnare il riconoscimento - ottenuto grazie all'impegno del settore pubblico e di quello privato - è stata Green Initiative, la principale società di certificazione climatica nel settore del turismo, che attesta il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Per ottenere questo risultato, il Santuario storico di Machupicchu ha adottato misure efficaci per ridurre la propria impronta di carbonio e compensare le emissioni rimanenti, attuando pratiche sostenibili come la gestione dei rifiuti solidi e la promozione di un'economia circolare. «In Promperù desideriamo concretamente contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese - ha sottolineato il presidente, Claricia Tirado, in occasione della cerimonia tenutasi in Piazza Manco Cápac di Aguas Calientes -. Tutti noi che svolgiamo un ruolo nel settore pubblico o privato abbiamo la responsabilità di garantire che i benefici economici raggiunti siano accompagnati da una gestione sostenibile». In pratica, la certificazione ha preso come riferimento i risultati delle emissioni di carbonio nel 2019 e si è concentrata sulla promozione di azioni per la riduzione, il trattamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti. Inoltre, ha previsto la sensibilizzazione dei residenti, delle imprese e degli hotel. In quest'ottica, sono stati implementati quattro processi per il riutilizzo dei rifiuti riciclabili, l'installazione di un impianto di compattazione della plastica PET e del cartone; un impianto di biodiesel per processare l'olio di scarto di ristoranti e casinò; un impianto di pirolisi dei rifiuti organici per generare carbone naturale; e due macchine per la frantumazione del vetro per convertire le bottiglie in graniglia da utilizzare per scopi edilizi e ornamentali. [post_title] => Perù: Machupicchu ottiene nuovamente la certificazione "Carbon neutral" [post_date] => 2024-07-11T10:30:31+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720693831000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471202 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo. Da allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati. I futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026. Intanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva».  Il riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità». Diverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate. [post_title] => La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026 [post_date] => 2024-07-11T10:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720692058000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471205 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Villa La Massa, hotel a 5 stelle nei pressi di Firenze e parte del gruppo Villa d’Este Hotels, insieme a Canossa Events, annuncia la seconda edizione di “Villa La Massa Excellence” dall’11 al 13 ottobre 2024: una tre giorni dedicata all’alta ospitalità e alle più iconiche Supercar di manifattura, auto costruite a partire dagli anni 90 fino ai nostri giorni, nate uniche o rese tali da personalizzazioni che ne valorizzino ulteriormente il prestigio. Dopo il successo dell’evento dello scorso anno, che ha visto la Ferrari F40 Prototipo aggiudicarsi il premio “Coppa d’Oro Villa la Massa” -  ispirato alla “Coppa d’Oro” del Concorso di Eleganza della “sorella” Villa d’Este - Villa La Massa torna ad essere il palcoscenico di questa manifestazione esclusiva accogliendo collezionisti internazionali che, oltre all’orgoglio di presentare le proprie vetture, hanno il piacere di una ospitalità d’eccellenza unita alla ricchezza gastronomica del territorio e alla magnificenza di Firenze. Il motto “Assaporare la vita al massimo” sintetizza la filosofia alla base dell'evento. Villa La Massa Excellence, infatti dedica il suo Concorso d’Eleganza a straordinarie auto moderne e contemporanea, come fece Villa d’Este negli anni 20 del secolo scorso, dove le auto presentate erano quelle più ambite del momento. Un ritorno al passato fortemente atteso da protagonisti e pubblico. Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, nella cornice della Villa - gioiello architettonico dell’epoca Medicea immersa in un parco di 10 ettari - saranno accolte, esposte e sfileranno guidate dai collezionisti che le presentano le importanti auto selezionate per l’edizione 2024 del Concorso. La Giuria, che premierà i vincitori, presieduta da Massimo Delbò, include esperti del settore automobilistico, nomi illustri della cucina, dello sport e dell’arte.   La serata di sabato culminerà con la cena gourmet dello Chef stellato Vito Mollica, ospitata al Ristorante «Atto» a Palazzo Portinari Salviati a Firenze. Durante la Cena di Gala si terrà la cerimonia di premiazione e alla consegna degli awards. Domenica 13 ottobre, la musica dei motori delle Supercar in concorso accompagnerà la driving experience con partenza in mattinata da Villa La Massa per il tour alla scoperta delle colline del Mugello. Il weekend si concluderà all'Antica Osteria Nandone con il pranzo dei saluti all’insegna dei migliori sapori toscani e della passione per i motori. Villa La Massa Excellence è un'esperienza esclusiva e indimenticabile da vivere appieno acquistando il pacchetto con soggiorno di due notti a Villa La Massa con incluse tutte le esperienze del programma o in alternativa con l’ingresso al Public Day di sabato 12 ottobre.  [post_title] => Villa La Massa Excellence, dall'11 al 13 ottobre tra alta ospitalità e le auto più iconiche [post_date] => 2024-07-10T15:02:40+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720623760000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turismo industriale prato alla scoperta delle fabbriche della green fashion" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1313,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un forte richiamo alla sostenibilità la nuova livrea che con le sue foglie verdi intrecciate adorna il 132° Airbus A321neo di Wizz Air, in occasione del ventesimo anniversario della low cost.\r\n\r\nIl nuovo velivolo entrerà a far parte della flotta di Wizz Air Malta, operando su quasi 200 destinazioni.\r\n\r\nLa livrea unica è stata progettata da Éva Kerényi, vincitrice del concorso di design organizzato lo scorso anno da Wizz Air, che ha incoraggiato talenti da tutto il mondo a creare una livrea per uno dei suoi Airbus A321neo.\r\n\r\nIl design presenta foglie intrecciate che avvolgono la fusoliera nei classici colori rosa e blu del vettore, con un vivace tocco di verde, creando un motivo dinamico che incarna lo spirito della compagnia. Questa unione di colori e immagini non solo rafforza l'identità del marchio della compagnia aerea, ma ne evidenzia anche l'approccio ecologico.\r\n\r\n\"Negli ultimi 20 anni il successo di Wizz Air è stato sostenuto dalla sua eccezionale strategia sulla flotta - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della low cost -. Fin dal primo giorno abbiamo operato con aerei all'avanguardia della famiglia Airbus A320. Le consegne dell'Airbus A321neo sono iniziate nel 2019 e hanno alimentato la nostra crescita. Siamo lieti di continuare la nostra fruttuosa partnership a lungo termine con Airbus, che ci consente di raggiungere l'obiettivo di avere 500 aerei nella nostra flotta entro il 2030\".","post_title":"Wizz Air: una livrea che celebra l'anima green del vettore per il 132° Airbus 321neo","post_date":"2024-07-12T14:10:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720793443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ha preso il via ieri la nuova avventura dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, con l'atterraggio dei primi due voli operati da Volotea e easyJet (provenienti, rispettivamente, da Nantes e Milano Malpensa).\r\n \r\nUn nuovo inizio che rappresenta una vera e propria svolta da più di un punto di vista. Innanzitutto perché, come evidenziato dal presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca \"chiude una storia lunga 20 anni\", un desiderio a lungo accarezzato che però \"mancava di un piano industriale. Quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) è solo il primo passo, di un progetto che ci consente di immaginare in un futuro non lontano anche voli intercontinentali\".\r\n \r\nUn progetto che poggia le sue fondamenta sulla costituzione di una \"rete aeroportuale\" in grado di dar vita al sistema aeroportuale campano. \"Economie di scala, un'offerta unitaria, migliori servizi ai passeggeri\" puntualizza Carlo Borgomeo, presidente di Gesac, la società che gestisce entrambi gli aeroporti di Napoli e Salerno, che rivendica: \"Smentisco l’interpretazione secondo cui Salerno sarebbe la ruota di scorta di Napoli. Questo progetto riguarda lo sviluppo della regione. Non è il trionfo di un 'campanile' ma un'operazione ben studiata, con grande opportunità per il turismo, per gli scambi culturali e che apre grandi opportunità per i giovani. L'intera regione diventa più attrattiva\".\r\n \r\nLa valenza dell'opera è sottolineata anche da Renato Ravanelli, ad di F2i, principale azionista di Gesac che ribadisce come Salerno sia la dimostrazione di come \"al Sud si può fare. La collaborazione tra pubblico e privato, si può fare: siamo di fronte a un cambio di paradigma. Il pubblico fa la sua parte, valutando l'importanza di un progetto e il privato individua le iniziative di carattere industriale e le sviluppa. Insieme, si fa industria e impresa\".\r\n \r\nI numeri e il piano di sviluppo\r\n \r\nLa gestione unica ha consentito di sviluppare un imponente piano d'investimenti infrastrutturali e, al contempo, una significativa rete di collegamenti aerei: si parte con 20 destinazioni di cui 6 di linea domestiche (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino, Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante).\r\nQuattro le compagnie aeree operative: easyJet, Volotea, Universal Air e Ryanair.\r\n \r\nUn investimento che, al 2043, è previsto in 245 milioni di euro, di cui 134 finanziati con fondi pubblici.\r\n \r\nTra gli interventi indispensabili già realizzati il prolungamento della pista da 1.655 metri a 2.022. Già effettuati anche l’estensione dei piazzali di sosta degli aeromobili, la segnaletica di volo, la riattivazione dell’aerostazione passeggeri e dei parcheggi. Poi, a fine 2025, sarà la volta della nuova struttura per l'aviazione generale, nel 2026 debutterà il nuovo terminal passeggeri (che sarà realizzato mantenendo la piena operatività dello scalo); già in corso la costruzione del nuovo edificio per i Vigili del Fuoco, mentre a fine 2025 sarà operativo anche un nuovo deposito carburanti.\r\n \r\n\"Nel pieno rispetto dei tempi previsti e comunicati nasce un’infrastruttura strategica per il Mezzogiorno che rappresenta un’occasione fondamentale di sviluppo turistico, sociale ed occupazionale, realizzata secondo criteri di mercato, in un sano rapporto pubblico-privato. Ma già siamo all’opera per realizzare la nuova aerostazione passeggeri che si estenderà su una superficie di circa 16.000 metri quadrati e rifletterà i più elevati standard ambientali, con scelte architettoniche armoniche in forte connessione con il paesaggio”, ha dichiarato Roberto Barbieri, ad Gesac e fautore strategico della gestione unica dei due aeroporti campani.\r\n \r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"471356,471358,471357\"]\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Salerno, al via il sistema aeroportuale campano. De Luca: \"Giornata storica\"","post_date":"2024-07-12T12:31:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1720787513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471246","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato inaugurato ieri dalla Msc World Europa nel porto della Valletta il primo e unico sistema di connessione elettrica di terra per le navi da crociera disponibile nel mar Mediterraneo. La cerimonia è culminata con il collegamento della nave ai cavi elettrici del porto, che le hanno consentito di spegnere i motori e utilizzare la corrente elettrica da terra, azzerando le emissioni nell’aria durante la sosta nello scalo.\r\n\r\nFino alla fine della stagione estiva la World Europa si collegherà quindi ogni mercoledì alla rete elettrica del porto di Malta, tappa fissa dell’itinerario settimanale che la nave effettua per accompagnare i propri ospiti alla scoperta di Malta, Spagna, Francia e Italia. “L’alimentazione elettrica da terra è un elemento molto importante del nostro impegno continuo verso la decarbonizzazione - sottolinea il chief energy transition officer di Msc Crociere, Michele Francioni -. La maggior parte della nostra flotta è oggi equipaggiata per eliminare le emissioni e migliorare la qualità dell'aria quando le navi sono ormeggiate nei porti, grazie all'energia elettrica locale che alimenta le operazioni”.\r\n\r\nL'obiettivo di Msc Crociere entro la fine del 2024, quando 16 delle 22 navi della compagnia saranno equipaggiate per collegarsi alle reti elettriche di terra, è infatti quello di effettuare 220 connessioni allo shore power nei porti che già se ne sono dotati in Cina, Norvegia, Germania, Regno Unito e appunto Malta. La compagnia punta inoltre ad aggiungere almeno 15 nuovi porti al suo piano di shore power tra il 2024 e il 2026. Tra questi ce ne sono cinque in Italia (Genova, La Spezia, Civitavecchia, Napoli e Trieste), oltre a Barcellona, Amburgo, Valencia, Marsiglia e Copenaghen. Msc sta infine direttamente predisponendo il sistema dello shore power anche nel proprio terminal crociere di Miami, attualmente in costruzione, che sarà pienamente operativo l'anno prossimo.","post_title":"Msc World Europa inaugura a La Valletta il primo shore power del Mediterraneo","post_date":"2024-07-11T11:58:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1720699124000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471237","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi traccia una panoramica sull’andamento delle prenotazioni delle vacanze estive 2024, dei comportamenti di acquisto e delle preferenze degli italiani nella scelta di viaggi e vacanze.\r\nI dati confermano una stagione positiva con ricavi in crescita del 5% rispetto al pari periodo del 2023, che era stato un anno record per il turismo organizzato.\r\nMolti consumatori hanno optato per la prenotazione anticipata, che consente ampia gamma di scelta e prezzi più convenienti, tanto che per l’estate 2024 la formula “Early Booking” rappresenta l’opzione di prenotazione più utilizzata. Un ulteriore strumento a disposizione dei viaggiatori per facilitare l’acquisto delle proprie vacanze, e che sta riscuotendo molti consensi, è il Buy Now Pay Later, che consente di dilazionare i pagamenti senza interessi.\r\n\r\nQualche debolezza\r\n«Le prenotazioni per l’estate 2024 sono in crescita per tutti i nostri associati, con un incremento medio del 5% - afferma Pier Ezhaya, presidente di Astoi -.. Emerge, complessivamente, un andamento positivo contraddistinto da un significativo anticipo delle prenotazioni che si concentra tra dicembre e febbraio e che assicura la più ampia gamma di scelta ed i prezzi più interessanti.  \r\n\r\n«Dopo il rimbalzo post pandemia del 2023 la domanda evidenzia qualche segnale di debolezza anche in virtù dell’inflazione che, pur essendo minore di quella degli anni precedenti, si fa comunque sentire sul budget vacanza degli italiani. In ogni caso il settore rimane in forte crescita e, pur adeguando le scelte per contenere gli impatti inflattivi, la vacanza si riconferma un bene primario e incomprimibile per gli italiani e ci induce a guardare con ottimismo al futuro».\r\nTre fasi\r\nIl flusso delle prenotazioni per la stagione estiva 2024 ha vissuto tre fasi. Un elevato advance booking che si è protratto da dicembre ‘23 sino a fine febbraio ’24; una contrazione della domanda da marzo a maggio ’24; una ripresa delle prenotazioni in giugno. Si rileva una decisa attenzione ed elasticità al prezzo da parte degli italiani in fase di acquisto. I costi sono aumentati di circa il 5% e i prezzi hanno seguito questi incrementi.\r\nRelativamente al trasporto aereo, il caro voli è inevitabile conseguenza del ritardo nella consegna degli aeromobili da parte dei produttori e dell’aumento dei costi operativi, dalla manutenzione ai diritti di sorvolo, non ultimo del costo del carburante.\r\nIn estate si muovono in prevalenza famiglie e coppie, anche se aumentano le richieste dei viaggiatori singoli che scelgono viaggi di gruppo con accompagnatore, anche perché offrono tra i plus la condivisione di esperienze e affinità di interessi. Si conferma sempre importante la richiesta per la vacanza nei club; tuttavia, si assiste a una grande crescita delle prenotazioni per tour e viaggi itineranti con esperienze all’interno dei circuiti. \r\n\r\nFamiglie\r\nIl segmento famiglie si è mosso in anticipo. A fronte di un innegabile rialzo dei prezzi rispetto al pre-pandemia, gli aumenti dell’estate 2024 sono stati più contenuti rispetto all’anno scorso e non hanno privato le famiglie di ciò che ormai è divenuto un bene primario e incomprimibile come la vacanza. \r\nSi conferma in costante incremento la domanda del target alto-spendente che prenota con largo anticipo, è molto informato sulle destinazioni, richiede assistenza costante, itinerari ed esperienze inedite. Anche per soddisfare le esigenze di questo target, i tour operator sono i referenti più adatti, grazie al know-how in termini di conoscenza del prodotto, del territorio e dei servizi proposti e per i consolidati rapporti con i fornitori.\r\n\r\nDurata media e destinazioni\r\nLa durata media delle vacanze prenotate dagli italiani nell’estate 2024 è di 8,5 giorni per i soggiorni balneari e 11 giorni per tour e viaggi itineranti. La spesa media a persona si attesta intorno a 920 euro per corto e medio raggio in format ”No Frills” e  1.140 euro con format club e villaggi; per quanto riguarda il lungo raggio 2.400 euro per vacanze mare con format club e villaggi e 3.600 euro per viaggi su misura.\r\nIn Italia le mete più richieste sono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Il Mediterraneo beneficia della flessione registrata dall’Egitto, a favore di maggiori flussi verso Grecia, Baleari e Tunisia. Il Nord Europa, in particolare Islanda e Norvegia, richiama molti viaggiatori che scelgono viaggi itineranti e un intenso contatto con la natura.\r\nPer quanto riguarda il medio raggio il Mar Rosso si conferma una destinazione sempre molto richiesta, nonostante il conflitto in Medio Oriente abbia determinato una contrazione delle prenotazioni del 20% rispetto all’estate 2023, a favore di Capo Verde e Mediterraneo che conquistano quote di mercato.\r\n\r\nLungo raggio\r\nIl lungo raggio vede in testa Stati Uniti, il Giappone, l’Indonesia, l’East Africa con Tanzania, Kenya e Madagascar.\r\nStilando una sorta di classifica, Giappone ed East Africa hanno segnato un boom di richieste, a fronte di destinazioni in calo come Giordania e Israele.\r\nLa stagione estiva è tradizionalmente quella più richiesta per le crociere di durata media di una settimana. Tra le mete preferite spicca il Mediterraneo occidentale, seguito dal Mediterraneo orientale, con la Grecia come destinazione prediletta, oltre alle crociere in Nord Europa, che includono i fiordi norvegesi, oppure quelle di due o tre settimane sino alle isole Lofoten, Groenlandia, Islanda e Regno Unito.\r\nNon manca all’appello il segmento viaggi studio.\r\nLa durata dei viaggi si attesta intorno alle due settimane, in cui si alterna lo studio della lingua alla scoperta del territorio, arricchita da esperienze ludiche, visite guidate ed escursioni.\r\n ","post_title":"Astoi: crescita del 5% dei ricavi. C'è qualche segnale di debolezza","post_date":"2024-07-11T11:28:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720697339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Liguria sarà presente dal 29 giugno al 5 luglio 2025 alla prossima esposizione universale che si terrà a Osaka in Giappone.\r\n\r\n«La Liguria apre una nuova finestra sul mondo e lo fa partecipando nientemeno che all'Esposizione universale di Osaka 2025 - dice il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana - Nel Padiglione Italia, sarà allestito uno spazio espositivo dedicato alle nostre eccellenze artistiche. Le nostre imprese potranno inoltre usufruire gratuitamente degli spazi per incontri, e durante la settimana ligure non mancheranno le presentazioni dei prodotti enogastronomici della Liguria. Un vero e proprio viaggio alla scoperta delle nostre tradizioni». \r\n\r\n«Osaka si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee, dei loro progetti e dei loro modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - La Liguria è un territorio unico per diversificazione tra costa ed entroterra e per capacità di unire le eccellenze alimentari al lusso, alla bellezza e alla tecnologia di settori come la nautica».\r\n\r\nL'interesse del Giappone per la Liguria è in crescita: nel 2023 i turisti giapponesi sono aumentati del 64% rispetto al 2022.\r\n\r\n«Si tratta di un eccellente risultato -  afferma l'assessore regionale al Turismo Augusto Sartori - ma i numeri ci dicono che i visitatori provenienti dal Sol Levante possono e devono ancora crescere. Con la presenza all'Expo di Osaka prima e poi a Tokyo per l'evento ItaliaAmoreMio organizzato dalla Camera di commercio italo-giapponese incontreremo quindi, dopo il viaggio di ricognizione e sopralluogo fatto lo scorso maggio insieme ad Agenzia InLiguria, tanti operatori per proseguire l'attività di promozione e per far sì che la nostra regione sia una meta ancor più gettonata dai giapponesi».\r\n\r\nLa Liguria all'interno del Padiglione Italia avrà a disposizione un'area espositiva per la rappresentazione di una mostra regionale che presenterà opere d'arte, manufatti e tradizioni sulla storia, l'identità, la bellezza e la diversità del territorio regionale. In più, fornirà un'opera d'arte da collocare nel Giardino del Padiglione Italia. Le imprese avranno a disposizione gratuita gli spazi di rappresentanza istituzionale per effettuare incontri B2B. Durante la settimana ligure saranno inserite nel menù del Padiglione Italia pietanze tipiche regionali.","post_title":"Liguria, nel 2025 all'Expo di Osaka per promuovere le eccellenze del territorio","post_date":"2024-07-11T10:38:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720694339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il santuario storico di Machupicchu è stato nuovamente riconosciuto una \"Destinazione carbon neutral\". \r\n\r\nIl risultato, arrivato lo scorso 27 giugno in occasione del 17° anniversario della sua nomina tra le Sette meraviglie del mondo moderno, pone il Perù in una posizione di avanguardia nella sostenibilità ambientale e nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico.\r\n\r\nAd assegnare il riconoscimento - ottenuto grazie all'impegno del settore pubblico e di quello privato - è stata Green Initiative, la principale società di certificazione climatica nel settore del turismo, che attesta il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Per ottenere questo risultato, il Santuario storico di Machupicchu ha adottato misure efficaci per ridurre la propria impronta di carbonio e compensare le emissioni rimanenti, attuando pratiche sostenibili come la gestione dei rifiuti solidi e la promozione di un'economia circolare.\r\n\r\n«In Promperù desideriamo concretamente contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese - ha sottolineato il presidente, Claricia Tirado, in occasione della cerimonia tenutasi in Piazza Manco Cápac di Aguas Calientes -. Tutti noi che svolgiamo un ruolo nel settore pubblico o privato abbiamo la responsabilità di garantire che i benefici economici raggiunti siano accompagnati da una gestione sostenibile».\r\n\r\nIn pratica, la certificazione ha preso come riferimento i risultati delle emissioni di carbonio nel 2019 e si è concentrata sulla promozione di azioni per la riduzione, il trattamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti. Inoltre, ha previsto la sensibilizzazione dei residenti, delle imprese e degli hotel. In quest'ottica, sono stati implementati quattro processi per il riutilizzo dei rifiuti riciclabili, l'installazione di un impianto di compattazione della plastica PET e del cartone; un impianto di biodiesel per processare l'olio di scarto di ristoranti e casinò; un impianto di pirolisi dei rifiuti organici per generare carbone naturale; e due macchine per la frantumazione del vetro per convertire le bottiglie in graniglia da utilizzare per scopi edilizi e ornamentali.","post_title":"Perù: Machupicchu ottiene nuovamente la certificazione \"Carbon neutral\"","post_date":"2024-07-11T10:30:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1720693831000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Compagnie celebrerà il prossimo 21 luglio i suoi primi dieci dall'apertura del primo volo in 100% Business Class da Parigi a New York, avviando un modello di business unico nel mondo dell’aviazione e su una tratta molto competitiva già ampiamente coperta dalle big americane e non solo.\r\n\r\nDa allora sono state aperte altre due tratte internazionali (la stagionale Nizza-New York e la Milano Malpensa-New York), operati 9.000 voli e oltre 480.000 passeggeri trasportati.\r\n\r\nI futuri passi di sviluppo includono innanzitutto l'ingresso in flotta di un nuovo aeromobile Airbus A321neo, programmato per settembre 2026: la configurazione del nuovo aeromobile sarà sempre in all business, con 68 posti a bordo. La conferma della rotta sulla quale il nuovo aeromobile sarà operativo e l’apertura delle vendite sono previste per gennaio 2026.\r\n\r\nIntanto, La Compagnie dovrebbe superare i 100 milioni di euro di fatturato alla fine dell'anno finanziario in corso, il prossimo autunno, come spiegato dal ceo, Christian Vernet, in una recente intervista a L'Echo Touristique: «Si tratta di un risultato in linea con le nostre previsioni e solo leggermente migliore rispetto alla performance dell'esercizio precedente -. Siamo in un anno di transizione. In termini pratici, è difficile per noi continuare la crescita prevista, senza una capacità aggiuntiva». \r\n\r\nIl riferimento è proprio al nuovo A321neo che non sarà consegnato prima del 2026. «Lo avremmo voluto nel 2025» ammette Vernet. Ma Airbus e Boeing si trovano ad affrontare le ben note difficoltà sui tempi di consegna. E anche La Compagnie dovrà attendere. «È un vincolo industriale sul quale non abbiamo alcun controllo. E oggi, con fino a 14 voli programmati a settimana, siamo al massimo della capacità».\r\n\r\nDiverse le iniziative lanciate dal vettore per celebrare i 10 anni: tra queste, quella che vede coinvolti 10 bambini dell’età di 10 anni, a cui è stato chiesto di immaginare e di disegnare l’aeromobile del futuro. I disegni si sono trasformati in stickers che decoreranno la livrea degli aeromobili di La Compagnie. I bambini nati nel 2014 che hanno già volato con La Compagnie (sono circa 350) sono anche i protagonisti di una speciale promozione che regalerà loro un biglietto andata e ritorno gratuito per volare con la compagnia aerea entro la fine del 2024. E per tutti gli altri passeggeri c'è una tariffa promozionale a partire da 1.200 euro a/r su tutte le rotte operate.","post_title":"La Compagnie: il nuovo A321neo arriverà in flotta solo nel 2026","post_date":"2024-07-11T10:00:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720692058000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471205","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Villa La Massa, hotel a 5 stelle nei pressi di Firenze e parte del gruppo Villa d’Este Hotels, insieme a Canossa Events, annuncia la seconda edizione di “Villa La Massa Excellence” dall’11 al 13 ottobre 2024: una tre giorni dedicata all’alta ospitalità e alle più iconiche Supercar di manifattura, auto costruite a partire dagli anni 90 fino ai nostri giorni, nate uniche o rese tali da personalizzazioni che ne valorizzino ulteriormente il prestigio.\r\n\r\nDopo il successo dell’evento dello scorso anno, che ha visto la Ferrari F40 Prototipo aggiudicarsi il premio “Coppa d’Oro Villa la Massa” -  ispirato alla “Coppa d’Oro” del Concorso di Eleganza della “sorella” Villa d’Este - Villa La Massa torna ad essere il palcoscenico di questa manifestazione esclusiva accogliendo collezionisti internazionali che, oltre all’orgoglio di presentare le proprie vetture, hanno il piacere di una ospitalità d’eccellenza unita alla ricchezza gastronomica del territorio e alla magnificenza di Firenze.\r\n\r\nIl motto “Assaporare la vita al massimo” sintetizza la filosofia alla base dell'evento.\r\n\r\nVilla La Massa Excellence, infatti dedica il suo Concorso d’Eleganza a straordinarie auto moderne e contemporanea, come fece Villa d’Este negli anni 20 del secolo scorso, dove le auto presentate erano quelle più ambite del momento. Un ritorno al passato fortemente atteso da protagonisti e pubblico.\r\n\r\nDa venerdì 11 a domenica 13 ottobre, nella cornice della Villa - gioiello architettonico dell’epoca Medicea immersa in un parco di 10 ettari - saranno accolte, esposte e sfileranno guidate dai collezionisti che le presentano le importanti auto selezionate per l’edizione 2024 del Concorso.\r\n\r\nLa Giuria, che premierà i vincitori, presieduta da Massimo Delbò, include esperti del settore automobilistico, nomi illustri della cucina, dello sport e dell’arte.\r\n\r\n \r\n\r\nLa serata di sabato culminerà con la cena gourmet dello Chef stellato Vito Mollica, ospitata al Ristorante «Atto» a Palazzo Portinari Salviati a Firenze. Durante la Cena di Gala si terrà la cerimonia di premiazione e alla consegna degli awards.\r\n\r\nDomenica 13 ottobre, la musica dei motori delle Supercar in concorso accompagnerà la driving experience con partenza in mattinata da Villa La Massa per il tour alla scoperta delle colline del Mugello. Il weekend si concluderà all'Antica Osteria Nandone con il pranzo dei saluti all’insegna dei migliori sapori toscani e della passione per i motori.\r\n\r\nVilla La Massa Excellence è un'esperienza esclusiva e indimenticabile da vivere appieno acquistando il pacchetto con soggiorno di due notti a Villa La Massa con incluse tutte le esperienze del programma o in alternativa con l’ingresso al Public Day di sabato 12 ottobre. ","post_title":"Villa La Massa Excellence, dall'11 al 13 ottobre tra alta ospitalità e le auto più iconiche","post_date":"2024-07-10T15:02:40+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720623760000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti