3 March 2024

Trieste ospita il G20. Una città perfetta per il Mice

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Il 5 e 6 agosto 2021 la Città di Trieste sarà la cornice del prestigioso G20, il foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo, e che quest’anno vede la guida della Presidenza Italiana. Una trentina di delegazioni provenienti da tutto il mondo, con oltre 300 ospiti, si riunirà nel nuovo cuore della città, Porto Vecchio, per discutere di scienza e innovazione, temi che ben si sposano con la vocazione scientifica di Trieste, che lo scorso anno ospitò l’EuroScience Open Forum-ESOF 2020, la più importante manifestazione europea incentrata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica.

Palcoscenico del G20 saranno gli spazi del nuovo TCC-Trieste Convention Center, che trova collocazione nel Porto Vecchio. Il Porto Vecchio è tra i più interessanti esempi di recupero industriale di tutta Europa, destinato a diventare un nuovo polo d’attrazione della città con aree museali, ampi spazi pedonali ed edifici sostenibili oltre che parco urbano immerso nel verde con percorsi ciclabili e aree all’aria aperta. Il più grande auditorium del Nord Est d’Italia, e inaugurato lo scorso 31 agosto 2020, il TCC offre 5 sale, di cui la principale da 1.900 posti, per una capienza complessiva di 2.770 posti e un’area espositiva di 10mila m2 adatta ad ospitare eventi di respiro internazionale, ma anche congressi nazionali, eventi corporate, fiere ed esposizioni. Recente anche la costituzione del Convention Visitors Bureau, organismo deputato a rappresentare e coordinare le numerose imprese locali di qualità appartenenti alla filiera del turismo, dei congressi, degli eventi e dei matrimoni, a testimonianza della forte vocazione cittadina nei confronti dell’organizzazione di eventi di qualità. Il Trieste CVB si inserisce perfettamente nell’ottica di rilancio dell’area del Porto Vecchio insediandosi nel Magazzino 26, nuovo polo culturale della città di Trieste.

Tra le unicità del TCC il collegamento con la Rete GARR, un’infrastruttura in fibra ottica che utilizza le più avanzate tecnologie di comunicazione per interconnettere ad altissima capacità università, centri di ricerca, biblioteche, musei, scuole e altri luoghi in cui si fa istruzione, scienza, cultura e innovazione su tutto il territorio nazionale.

Con circa 2.000 camere e 4.000 posti letto in hotel a 3, 4 e 5 stelle delle più importanti catene alberghiere internazionali, Trieste è in grado di offrire un’ospitalità senza precedenti con i più alti standard qualitativi. Inoltre, la sua variegata offerta di attività e attrazioni confermano Trieste la città ideale, da scoprire prima, durante o dopo un meeting di lavoro.

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In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere.\r\n\r\nLa campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica.\r\n\r\nForever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy.\r\n\r\n[gallery ids=\"462510,462511,462512\"]","post_title":"AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati","post_date":"2024-02-29T14:00:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709215215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato.\r\n\r\nNel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). 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