18 gennaio 2022 09:00
Una piattaforma online – www.trameditalia.it – dedicata ai viaggiatori che desiderano guardare oltre “la vetrina turistica” di una città, di un borgo o di una destinazione, ma entrare in contatto diretto e con empatia con luoghi, persone, tradizioni, vite passate e presenti che li animano.
Con pochi clic si può acquistare un percorso esperienziale, da uno a tre giorni, da vivere tra diverse località italiane, scelte da Trame d’Italia per valorizzare i territori meno conosciuti, puntando al turismo lento, con un approccio culturale, sociale e multidisciplinare, che favorisce l’occupazione nelle attività tipiche e lo sviluppo sostenibile.
Sono tante e variegate le esperienze di Trame d’Italia che conducono i viaggiatori nell’Italia più vera, che non si ferma al turismo di massa, ma dà spazio ad un mondo multi-sfaccettato, ad una rete che nasce dal basso ed unisce tutti i protagonisti di una filiera turistica sostenibile, a partire da chi crea e guida l’itinerario al ristorante, fino al produttore di cibi tipici e alle selezionate strutture in cui dormire.
Trameditalia nasce a seguito di un bando della Fondazione Italiana Accenture, che nel 2013 finanziava il progetto che avrebbe creato sviluppo economico e sociale facendo leva sul patrimonio artistico italiano. Vinse Trame di Lunigiana, creando una rete tra i castelli del territorio. Replicando questo modello con la prospettiva di ampliarlo a 50 territori in 5 anni, Trame d’Italia si è costituita nel 2018 come impresa sociale senza scopo di lucro, coniugando efficacia sociale con efficienza d’impresa, profit e no profit, imprese, come Valica e Musement, soggetti del terzo settore – Consorzio Gino Mattarelli, ConfCooperative, Associazione Dimore Storiche Italiane –, il patrocinio del TCI Touring Club Italiano e del FAI Fondo Ambiente Italiano e il coinvolgimento finanziario di Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Cariplo e UBI Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di Parma.
Gli itinerari, da uno a 3 giorni permettono di vivere un percorso narrativo ed emotivo (edutainment), di fare esperienze autentiche, come ad esempio scalpellinare il marmo a Sarzana o fare il pane a Matera, essere guidati dai personaggi del luogo che possono svelare aspetti personali e sconosciuti del posto e dei suoi abitanti (il castellano di un maniero, il creativo artigiano di una bottega, il parroco o il contadino), di entrare in luoghi difficilmente accessibili o non aperti al pubblico, come dimore private.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519332
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
Gli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.
Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
[post_title] => Atl Alexala, nuovi itinerari ed esperienze per vivere il territorio tra natura e borghi storici
[post_date] => 2026-07-21T12:45:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784637914000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519326
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In vista delle aperture di Mandarin Oriental Cristallo, Cortina e Mandarin Oriental, Rome previste nel 2027, il gruppo alberghiero annuncia la nomina di due general manager.
Le due figure
Nicola Abate è stato nominato general manager del primo resort alpino del gruppo, la cui apertura è prevista nel 2027. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente a Samuel Porreca, area general manager. Nicola Abate vanta oltre 25 anni di esperienza nell’ospitalità di lusso, maturata in alcune delle destinazioni più prestigiose d’Italia e presso brand alberghieri di rilievo internazionale. Originario di Desenzano del Garda, ha iniziato la sua carriera nelle guest relations, sviluppando in seguito una solida esperienza operativa in ruoli di front office, rooms division e hotel management. È entrato nel gruppo nel 2020 come resort manager di Mandarin Oriental, Lago di Como, assumendo la supervisione dell’intera operatività del resort.
Prima di spostarsi a Cortina, ha ricoperto il ruolo dihotelmanager presso Mandarin Oriental, Milan. Prima di entrare in Mandarin Oriental, ha ricoperto ruoli senior presso Baglioni Hotels & Resorts, tra cui Baglioni Resort Cala del Porto, Baglioni Hotel Carlton a Milano e a L’Andana – Tenuta La Badiola Resort & Spa, e presso L’Albereta Relais & Châteaux, Espace Chenot Health Wellness Spa. La sua carriera include inoltre esperienze presso Park Hyatt Milan, Hotel de Russie a Roma e Villa Feltrinelli.
Mirko Cattini è entrato a far parte del gruppo il 15 giugno e assume il ruolo di general manager di Mandarin Oriental, Rome, con apertura programmata nel 2027. Nel suo nuovo incarico, riporterà a Flavia Caponi, regional vice president, operations. Mirko Cattini porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nella leadership dell’ospitalità di lusso maturata tra Europa e Asia.
Ha ricoperto ruoli senior presso alcuni dei più prestigiosi gruppi alberghieri internazionali, tra cui Shangri-La Group, The Dorchester Collection, Corinthia Hotels, Taj Hotels e Savoy Group, oggi Maybourne, in città come Roma, Londra, Singapore, Bangkok, Cebu e Mumbai. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di general manager di hotel Eden Rome. Una parte significativa della sua carriera è inoltre radicata nel mondo del Food & Beverage, con ruoli senior in hotel e resort di lusso.
Originario del lago di Como, Cattini ha conseguito certificazioni presso l’hotel and Catering Institutional Management Association a Londra e il general management program presso l’università di Cornell.
[post_title] => Mandarin Oriental: due nuove nomine per gli hotel di Roma e Cortina
[post_date] => 2026-07-21T12:14:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784636069000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519322
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519323" align="alignleft" width="300"] Nicola Pignatelli, Mario Iaccarino ed Ernesto Iaccarino[/caption]
Il Matese, cuore montano della Campania, sceglie l'alta cucina come motore di sviluppo sostenibile e si avvale della collaborazione della famiglia Iaccarino di Don Alfonso 1890, tra le più autorevoli della ristorazione italiana, per sostenere il progetto "Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici del Matese - Castello del Matese e Letino" finanziato dal Pnrr.
Da sempre impegnati nella tutela della biodiversità, nella promozione dell'agricoltura biologica e nella valorizzazione del patrimonio gastronomico del Sud Italia, Alfonso, Livia, Mario ed Ernesto Iaccarino, dalla storica sede di Sant'Agata sui Due Golfi, mettono oggi la loro esperienza al servizio di un'iniziativa che riunisce le realtà del territorio.
Con la finalità di trasformare il patrimonio naturale e agricolo del Matese in un motore di sviluppo sostenibile a beneficio delle comunità locali, insieme a scienziati universitari, amministrazione locali e operatori turistici, della ristorazione e dell'ospitalità, la famiglia Iaccharino condivide esperienza e visione per valorizzare le eccellenze di questo territorio montano.
La scuola di cucina
Nella scuola di cucina di Don Alfonso 1890 è stato accolto un gruppo di operatori turistici del Matese dove, affiancati da Mario e Ernesto Iaccharinno e dal secondo Nicola Pignatelli, hanno reinterpretato gli ingredienti della tradizione montana attraverso tecniche contemporanee. «La sopravvivenza dei prodotti tradizionali dipende dalla nostra capacità di metterli al centro e raccontarne la storia. Solo rafforzando la filiera possiamo continuare a portare in tavola l'identità autentica dei nostri territori» sottolinea Mario Iaccarino.
[caption id="attachment_519324" align="alignright" width="300"] Castello nel Matese[/caption]
La partecipazione di Don Alfonso 1890 conferisce al progetto Matese quel respiro internazionale che nasce nel network di ristoranti che ha portato i sapori del Sud Italia da Marrakech, all'interno dello storico Hotel La Mamounia a Macau, e da Auckland a Toronto. Oggi il progetto Matese conferma come la collaborazione tra ricerca universitaria, agricoltura sostenibile, maestranze locali e alta gastronomia possa trasformare il patrimonio culturale e agroalimentare di una regione rurale in un nuovo motore di attrazione turistica e sviluppo economico per le aree interne.
(Pamela McCourt Francescone)
[post_title] => Matese, l’alleanza con Don Alfonso 1890 per rilanciare i borghi
[post_date] => 2026-07-21T11:48:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784634509000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_426005" align="alignleft" width="300"] Nicola Risatti[/caption]
Nicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, annuncia l'ingresso del Family Home Alpenhof nella famiglia del gruppo Blu Hotels. La struttura alberghiera dedicata alle famiglie è situata nel cuore della Val Pusteria e conferma il percorso di crescita del gruppo e il rafforzamento della propria presenza nel segmento del turismo family.
L'operazione è stata finalizzata in due fasi: la prima, conclusa nel mese di maggio, ha riguardato l'acquisizione del 100% delle quote della società Alpenhof; la seconda, perfezionata nei primi giorni di luglio, ha interessato l'acquisto dell'immobile alberghiero. L'investimento complessivo ammonta a circa 16 milioni di euro ed è stato coordinato da Mattia Risatti, figlio del presidente e chief strategy officer di Blu Hotels.
«Nel primo semestre 2026 registriamo un incremento di fatturato pari a 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 38 milioni rispetto ai 30,9 del 2025, con un incremento del 22,7 % - spiega il presidente -. Questo grazie a un'eccellente stagione invernale e a un avvio della stagione estiva positivo».
Per garantire continuità operativa e assicurare un passaggio graduale, per la stagione estiva è stato deciso di mantenere Alpenhof Srl alla guida della struttura. A partire dall’inverno 2026/2027, l'hotel entrerà ufficialmente nel portfolio di Blu Hotels, che ne assumerà la gestione diretta.
La struttura
Con l'ingresso del Family Home Alpenhof, hotel quattro stelle da 49 camere, Blu Hotels amplia e arricchisce la propria offerta dedicata alle vacanze in famiglia. La struttura offre oltre 4.000 metri quadrati di aree dedicate al gioco e all'intrattenimento. Tra le principali attrazioni figurano un parco avventura, una pista di go-kart, una casetta sull'albero, aree giochi con acqua e sabbia, un trampolino gigante e un piccolo zoo. Gli spazi interni comprendono un'ampia sala giochi con parete d'arrampicata, vasca delle palline e aree dedicate ai bambini più piccoli. L'Happy Club accoglie gli ospiti dai tre anni con un ricco programma di animazione, laboratori creativi, karaoke e pizza party, mentre la Funny Box propone ai ragazzi attività ricreative come biliardo, air hockey e calcetto, oltre a esperienze outdoor quali rafting, arrampicata e tiro con l'arco. Per le famiglie con bambini da zero a due anni, il Murmel Nido mette a disposizione ambienti dedicati, una piscina riscaldata per bebè e numerosi servizi pensati per i più piccoli.
L'offerta si completa con una moderna area wellness, dotata di piscine per adulti e bambini, e con una posizione privilegiata, a pochi passi dal comprensorio sciistico Gitschberg, immerso nello scenario delle Dolomiti.
[post_title] => Blu Hotels: investimento da 16 milioni per acquisire il Family Home Alpenhof
[post_date] => 2026-07-21T11:35:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784633732000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519316
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Iata si sente "profondamente frustrata" per l'iniziativa della Commissione europea di ampliare il Regime di commercio dei diritti di emissione dell'Ue (Ets) oltre il territorio comunitario. L'organizzazione avverte che "l'Ue sta ripetendo un errore storico", con effetti che, a suo avviso, freneranno la decarbonizzazione globale e faranno sì che siano i viaggiatori e le aziende a "pagare il prezzo".
In un comunicato, la federazione aerea risponde alla proposta dell'Esecutivo comunitario, che prevede che, a partire dal 2029, l'ETS si estenda ai voli fino a 5.000 chilometri con origine o destinazione nell'Unione Europea, così come a tutti i percorsi operati con jet privati.
Di fronte a questa ampliamento, la Iata sostiene che la priorità dell'UEedovrebbe essere rafforzare il sistema Corsia, progettato dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (Oaci), affinché abbia "ancora più successo" come strumento globale di riduzione delle emissioni.
Collaborazione
L'associazione sottolinea anche che "aumentare i diritti di emissione per i combustibili sostenibili di aviazione (Saf) e abilitare un sistema di 'book-and-claim' per i Saf potrebbero essere misure promettenti, ma i dettagli sono fondamentali per il successo", evidenziando che il design tecnico di questi meccanismi sarà chiave per il loro funzionamento.
Il suo direttore generale, Willie Walsh, ha sottolineato che l'ente collaborerà con i legislatori europei per raggiungere un quadro più efficace che eviti l'extraterritorialità, sostenga pienamente Corsia e stabilisca incentivi realmente efficaci per il dispiegamento dei combustibili di aviazione sostenibile (SAF).
[post_title] => La Iata contro la proposta Ue di estensione di Ets oltre i confini europei
[post_date] => 2026-07-21T11:22:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784632929000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519307
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_519313" align="alignleft" width="300"] Stefano de Santis[/caption]
Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.
Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.
Il 2026
Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.
Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.
«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.
[post_title] => Aries Group cresce: ricavi a +11% e tasso di occupazione all'85%
[post_date] => 2026-07-21T11:11:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784632276000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519298
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Estate sempre più cara per gli italiani che decidono di andare in vacanza. I prezzi dei beni tipici del periodo uniti alle tariffe dei trasporti hanno infatti subito una costante escalation negli ultimi 10 anni, modificando profondamente le abitudini delle famiglie.
E' quanto emerge dalla lettura delle rilevazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle prossime vacanze estive, ha messo a confronto i listini di beni e servizi datati 2016 con quelli in vigore oggi, per quantificare appunto il maggiore esborso per i consumatori. Il rapporto, viene spiegato, è elaborato dall'analisi dei dati ufficiali Istat.
Record
Risalta quindi come il record dei rincari spetti alle tariffe aeree: in 10 anni infatti i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati, aumentando del +193,3%, mentre i voli europei costano oggi il 187% in più rispetto al 2016, +68% gli intercontinentali, che tuttavia pagano oggi lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran.
Le tariffe dei traghetti risultano quasi raddoppiate e segnano una crescita del +92,1% e, per rimanere in ambito trasporti, il gasolio costa in media il 61% in più rispetto a 10 anni fa (+28,5% la benzina), mentre per le auto a noleggio si spende quasi il 28% in più; i biglietti dei treni salgono del +27,6%, mentre i pedaggi registrano un rincaro meno marcato, quantificabile al +10,3% nel periodo preso in esame. Dormire in una camera d'albergo risulta più costoso del 69%, mentre i listini di villaggi vacanza e campeggi salgono solo del 22%, ma i pacchetti vacanza tutto compreso rincarano di ben il 46% in 10 anni.
Abitudini
"I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli - spiega il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi - .
"Se nel 2016 la vacanza estiva aveva una durata media di 11 giorni ed era concentrata nel mese di agosto, oggi le famiglie fanno viaggi più corti, di 3 o 4 notti fuori casa, ma più frequenti e spalmati nei mesi di giugno, luglio e settembre, quando le tariffe sono più basse. Si prediligono poi sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili, in modo da contenere i costi di trasporto: la percentuale di chi sceglie destinazioni estere per le proprie vacanze estive si è più che dimezzata, passando dal 25,5% del 2016 al 12% dello scorso anno".
[post_title] => Andare in vacanza costa sempre di più. Escalation dei prezzi
[post_date] => 2026-07-21T10:43:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784630615000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519263
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519264" align="alignleft" width="300"] Arianna Pradella[/caption]
Grande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette».
Esperienza di oltre 20 anni alle spalle
«Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula "Firmati Utat", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller "Cina Storica" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato».
Il mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità».
I viaggi di gruppo sono in netta crescita rispetto alle richieste individuali perchè «c'è un gran bisogno di condivisione, e si è capito che il viaggio se condiviso acquista più valore. Le dimensioni del gruppo sono sempre più importanti: il gruppo piccolo consente un'esperienza di viaggio migliore e di più valore. L'accompagnatore dall'Italia, con tutta la sua conoscenza e la sua passione, è elemento fondamentale».
[post_title] => Utat in Cina: «E' la meta a lungo raggio numero uno del momento»
[post_date] => 2026-07-21T10:20:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629241000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Traguardo storico per Singapore Airlines, che celebra il 20° anniversario del volo diretto tra Milano Malpensa e Singapore. Inaugurato il 20 luglio 2006 con tre frequenze settimanali e un Boeing 777-200Er, il collegamento è oggi un servizio giornaliero operato dai nuovi A350-900 da 253 posti. Una rotta intercontinentale che unisce il Nord Italia al network globale della compagnia, consolidando le sinergie commerciali e turistiche con l'area Asia-Pacifico.
Nella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».
Dello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».
Aswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».
Le novità per il trade
L'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.
Potenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.
(Anna Morrone)
[gallery ids="519275,519274,519273"]
[post_title] => Singapore Airlines festeggia 20 anni sulla Milano-Singapore e potenzia l’offerta in Italia
[post_date] => 2026-07-21T10:14:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aldo-schmid
[1] => sea-aeroporto-malpensa
[2] => singapore-airlines
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aldo Schmid
[1] => Sea Aeroporto Malpensa
[2] => Singapore Airlines
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784628870000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "trameditalia piattaforma valorizzare piccoli territori ed entrare contatto li anima"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4748,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.\r\n\r\nE’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.\r\n\r\n«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.\r\n\r\nSi tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali». \r\n\r\nA pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.\r\n\r\nOggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.\r\n\r\nNegli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nGli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nLe esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).\r\n\r\nSono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato\r\n\r\nIl primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.\r\n\r\nIl secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.\r\n\r\nDurante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.","post_title":"Atl Alexala, nuovi itinerari ed esperienze per vivere il territorio tra natura e borghi storici","post_date":"2026-07-21T12:45:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1784637914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In vista delle aperture di Mandarin Oriental Cristallo, Cortina e Mandarin Oriental, Rome previste nel 2027, il gruppo alberghiero annuncia la nomina di due general manager.\r\nLe due figure\r\nNicola Abate è stato nominato general manager del primo resort alpino del gruppo, la cui apertura è prevista nel 2027. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente a Samuel Porreca, area general manager. Nicola Abate vanta oltre 25 anni di esperienza nell’ospitalità di lusso, maturata in alcune delle destinazioni più prestigiose d’Italia e presso brand alberghieri di rilievo internazionale. Originario di Desenzano del Garda, ha iniziato la sua carriera nelle guest relations, sviluppando in seguito una solida esperienza operativa in ruoli di front office, rooms division e hotel management. È entrato nel gruppo nel 2020 come resort manager di Mandarin Oriental, Lago di Como, assumendo la supervisione dell’intera operatività del resort.\r\n\r\nPrima di spostarsi a Cortina, ha ricoperto il ruolo dihotelmanager presso Mandarin Oriental, Milan. Prima di entrare in Mandarin Oriental, ha ricoperto ruoli senior presso Baglioni Hotels & Resorts, tra cui Baglioni Resort Cala del Porto, Baglioni Hotel Carlton a Milano e a L’Andana – Tenuta La Badiola Resort & Spa, e presso L’Albereta Relais & Châteaux, Espace Chenot Health Wellness Spa. La sua carriera include inoltre esperienze presso Park Hyatt Milan, Hotel de Russie a Roma e Villa Feltrinelli.\r\n\r\nMirko Cattini è entrato a far parte del gruppo il 15 giugno e assume il ruolo di general manager di Mandarin Oriental, Rome, con apertura programmata nel 2027. Nel suo nuovo incarico, riporterà a Flavia Caponi, regional vice president, operations. Mirko Cattini porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nella leadership dell’ospitalità di lusso maturata tra Europa e Asia.\r\n\r\nHa ricoperto ruoli senior presso alcuni dei più prestigiosi gruppi alberghieri internazionali, tra cui Shangri-La Group, The Dorchester Collection, Corinthia Hotels, Taj Hotels e Savoy Group, oggi Maybourne, in città come Roma, Londra, Singapore, Bangkok, Cebu e Mumbai. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di general manager di hotel Eden Rome. Una parte significativa della sua carriera è inoltre radicata nel mondo del Food & Beverage, con ruoli senior in hotel e resort di lusso.\r\n\r\nOriginario del lago di Como, Cattini ha conseguito certificazioni presso l’hotel and Catering Institutional Management Association a Londra e il general management program presso l’università di Cornell.","post_title":"Mandarin Oriental: due nuove nomine per gli hotel di Roma e Cortina","post_date":"2026-07-21T12:14:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784636069000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519322","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519323\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nicola Pignatelli, Mario Iaccarino ed Ernesto Iaccarino[/caption]\r\n\r\nIl Matese, cuore montano della Campania, sceglie l'alta cucina come motore di sviluppo sostenibile e si avvale della collaborazione della famiglia Iaccarino di Don Alfonso 1890, tra le più autorevoli della ristorazione italiana, per sostenere il progetto \"Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici del Matese - Castello del Matese e Letino\" finanziato dal Pnrr.\r\n\r\nDa sempre impegnati nella tutela della biodiversità, nella promozione dell'agricoltura biologica e nella valorizzazione del patrimonio gastronomico del Sud Italia, Alfonso, Livia, Mario ed Ernesto Iaccarino, dalla storica sede di Sant'Agata sui Due Golfi, mettono oggi la loro esperienza al servizio di un'iniziativa che riunisce le realtà del territorio.\r\n\r\nCon la finalità di trasformare il patrimonio naturale e agricolo del Matese in un motore di sviluppo sostenibile a beneficio delle comunità locali, insieme a scienziati universitari, amministrazione locali e operatori turistici, della ristorazione e dell'ospitalità, la famiglia Iaccharino condivide esperienza e visione per valorizzare le eccellenze di questo territorio montano.\r\nLa scuola di cucina\r\nNella scuola di cucina di Don Alfonso 1890 è stato accolto un gruppo di operatori turistici del Matese dove, affiancati da Mario e Ernesto Iaccharinno e dal secondo Nicola Pignatelli, hanno reinterpretato gli ingredienti della tradizione montana attraverso tecniche contemporanee. «La sopravvivenza dei prodotti tradizionali dipende dalla nostra capacità di metterli al centro e raccontarne la storia. Solo rafforzando la filiera possiamo continuare a portare in tavola l'identità autentica dei nostri territori» sottolinea Mario Iaccarino.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519324\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Castello nel Matese[/caption]\r\n\r\nLa partecipazione di Don Alfonso 1890 conferisce al progetto Matese quel respiro internazionale che nasce nel network di ristoranti che ha portato i sapori del Sud Italia da Marrakech, all'interno dello storico Hotel La Mamounia a Macau, e da Auckland a Toronto. Oggi il progetto Matese conferma come la collaborazione tra ricerca universitaria, agricoltura sostenibile, maestranze locali e alta gastronomia possa trasformare il patrimonio culturale e agroalimentare di una regione rurale in un nuovo motore di attrazione turistica e sviluppo economico per le aree interne.\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone)\r\n\r\n ","post_title":"Matese, l’alleanza con Don Alfonso 1890 per rilanciare i borghi","post_date":"2026-07-21T11:48:29+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1784634509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_426005\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nicola Risatti[/caption]\r\n\r\nNicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, annuncia l'ingresso del Family Home Alpenhof nella famiglia del gruppo Blu Hotels. La struttura alberghiera dedicata alle famiglie è situata nel cuore della Val Pusteria e conferma il percorso di crescita del gruppo e il rafforzamento della propria presenza nel segmento del turismo family.\r\n\r\nL'operazione è stata finalizzata in due fasi: la prima, conclusa nel mese di maggio, ha riguardato l'acquisizione del 100% delle quote della società Alpenhof; la seconda, perfezionata nei primi giorni di luglio, ha interessato l'acquisto dell'immobile alberghiero. L'investimento complessivo ammonta a circa 16 milioni di euro ed è stato coordinato da Mattia Risatti, figlio del presidente e chief strategy officer di Blu Hotels.\r\n\r\n«Nel primo semestre 2026 registriamo un incremento di fatturato pari a 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 38 milioni rispetto ai 30,9 del 2025, con un incremento del 22,7 % - spiega il presidente -. Questo grazie a un'eccellente stagione invernale e a un avvio della stagione estiva positivo».\r\n\r\nPer garantire continuità operativa e assicurare un passaggio graduale, per la stagione estiva è stato deciso di mantenere Alpenhof Srl alla guida della struttura. A partire dall’inverno 2026/2027, l'hotel entrerà ufficialmente nel portfolio di Blu Hotels, che ne assumerà la gestione diretta.\r\nLa struttura\r\nCon l'ingresso del Family Home Alpenhof, hotel quattro stelle da 49 camere, Blu Hotels amplia e arricchisce la propria offerta dedicata alle vacanze in famiglia. La struttura offre oltre 4.000 metri quadrati di aree dedicate al gioco e all'intrattenimento. Tra le principali attrazioni figurano un parco avventura, una pista di go-kart, una casetta sull'albero, aree giochi con acqua e sabbia, un trampolino gigante e un piccolo zoo. Gli spazi interni comprendono un'ampia sala giochi con parete d'arrampicata, vasca delle palline e aree dedicate ai bambini più piccoli. L'Happy Club accoglie gli ospiti dai tre anni con un ricco programma di animazione, laboratori creativi, karaoke e pizza party, mentre la Funny Box propone ai ragazzi attività ricreative come biliardo, air hockey e calcetto, oltre a esperienze outdoor quali rafting, arrampicata e tiro con l'arco. Per le famiglie con bambini da zero a due anni, il Murmel Nido mette a disposizione ambienti dedicati, una piscina riscaldata per bebè e numerosi servizi pensati per i più piccoli.\r\n\r\nL'offerta si completa con una moderna area wellness, dotata di piscine per adulti e bambini, e con una posizione privilegiata, a pochi passi dal comprensorio sciistico Gitschberg, immerso nello scenario delle Dolomiti.\r\n\r\n ","post_title":"Blu Hotels: investimento da 16 milioni per acquisire il Family Home Alpenhof","post_date":"2026-07-21T11:35:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784633732000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519316","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Iata si sente \"profondamente frustrata\" per l'iniziativa della Commissione europea di ampliare il Regime di commercio dei diritti di emissione dell'Ue (Ets) oltre il territorio comunitario. L'organizzazione avverte che \"l'Ue sta ripetendo un errore storico\", con effetti che, a suo avviso, freneranno la decarbonizzazione globale e faranno sì che siano i viaggiatori e le aziende a \"pagare il prezzo\".\r\n\r\nIn un comunicato, la federazione aerea risponde alla proposta dell'Esecutivo comunitario, che prevede che, a partire dal 2029, l'ETS si estenda ai voli fino a 5.000 chilometri con origine o destinazione nell'Unione Europea, così come a tutti i percorsi operati con jet privati.\r\n\r\nDi fronte a questa ampliamento, la Iata sostiene che la priorità dell'UEedovrebbe essere rafforzare il sistema Corsia, progettato dall'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (Oaci), affinché abbia \"ancora più successo\" come strumento globale di riduzione delle emissioni.\r\nCollaborazione\r\nL'associazione sottolinea anche che \"aumentare i diritti di emissione per i combustibili sostenibili di aviazione (Saf) e abilitare un sistema di 'book-and-claim' per i Saf potrebbero essere misure promettenti, ma i dettagli sono fondamentali per il successo\", evidenziando che il design tecnico di questi meccanismi sarà chiave per il loro funzionamento.\r\n\r\nIl suo direttore generale, Willie Walsh, ha sottolineato che l'ente collaborerà con i legislatori europei per raggiungere un quadro più efficace che eviti l'extraterritorialità, sostenga pienamente Corsia e stabilisca incentivi realmente efficaci per il dispiegamento dei combustibili di aviazione sostenibile (SAF).\r\n\r\n ","post_title":"La Iata contro la proposta Ue di estensione di Ets oltre i confini europei","post_date":"2026-07-21T11:22:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784632929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519313\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano de Santis[/caption]\r\n\r\nAries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.\r\n\r\nOggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.\r\nIl 2026\r\nIl primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.\r\n\r\nDurante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.\r\n\r\n«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Aries Group cresce: ricavi a +11% e tasso di occupazione all'85%","post_date":"2026-07-21T11:11:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784632276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519298","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate sempre più cara per gli italiani che decidono di andare in vacanza. I prezzi dei beni tipici del periodo uniti alle tariffe dei trasporti hanno infatti subito una costante escalation negli ultimi 10 anni, modificando profondamente le abitudini delle famiglie.\r\n\r\nE' quanto emerge dalla lettura delle rilevazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle prossime vacanze estive, ha messo a confronto i listini di beni e servizi datati 2016 con quelli in vigore oggi, per quantificare appunto il maggiore esborso per i consumatori. Il rapporto, viene spiegato, è elaborato dall'analisi dei dati ufficiali Istat.\r\nRecord\r\nRisalta quindi come il record dei rincari spetti alle tariffe aeree: in 10 anni infatti i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati, aumentando del +193,3%, mentre i voli europei costano oggi il 187% in più rispetto al 2016, +68% gli intercontinentali, che tuttavia pagano oggi lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran.\r\n\r\nLe tariffe dei traghetti risultano quasi raddoppiate e segnano una crescita del +92,1% e, per rimanere in ambito trasporti, il gasolio costa in media il 61% in più rispetto a 10 anni fa (+28,5% la benzina), mentre per le auto a noleggio si spende quasi il 28% in più; i biglietti dei treni salgono del +27,6%, mentre i pedaggi registrano un rincaro meno marcato, quantificabile al +10,3% nel periodo preso in esame. Dormire in una camera d'albergo risulta più costoso del 69%, mentre i listini di villaggi vacanza e campeggi salgono solo del 22%, ma i pacchetti vacanza tutto compreso rincarano di ben il 46% in 10 anni.\r\nAbitudini\r\n\"I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli - spiega il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi - .\r\n\r\n\"Se nel 2016 la vacanza estiva aveva una durata media di 11 giorni ed era concentrata nel mese di agosto, oggi le famiglie fanno viaggi più corti, di 3 o 4 notti fuori casa, ma più frequenti e spalmati nei mesi di giugno, luglio e settembre, quando le tariffe sono più basse. Si prediligono poi sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili, in modo da contenere i costi di trasporto: la percentuale di chi sceglie destinazioni estere per le proprie vacanze estive si è più che dimezzata, passando dal 25,5% del 2016 al 12% dello scorso anno\".","post_title":"Andare in vacanza costa sempre di più. Escalation dei prezzi","post_date":"2026-07-21T10:43:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784630615000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519264\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Arianna Pradella[/caption]\r\n\r\nGrande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette».\r\nEsperienza di oltre 20 anni alle spalle\r\n«Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula \"Firmati Utat\", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller \"Cina Storica\" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato».\r\n\r\nIl mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità».\r\n\r\nI viaggi di gruppo sono in netta crescita rispetto alle richieste individuali perchè «c'è un gran bisogno di condivisione, e si è capito che il viaggio se condiviso acquista più valore. Le dimensioni del gruppo sono sempre più importanti: il gruppo piccolo consente un'esperienza di viaggio migliore e di più valore. L'accompagnatore dall'Italia, con tutta la sua conoscenza e la sua passione, è elemento fondamentale».\r\n\r\n ","post_title":"Utat in Cina: «E' la meta a lungo raggio numero uno del momento»","post_date":"2026-07-21T10:20:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784629241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traguardo storico per Singapore Airlines, che celebra il 20° anniversario del volo diretto tra Milano Malpensa e Singapore. Inaugurato il 20 luglio 2006 con tre frequenze settimanali e un Boeing 777-200Er, il collegamento è oggi un servizio giornaliero operato dai nuovi A350-900 da 253 posti. Una rotta intercontinentale che unisce il Nord Italia al network globale della compagnia, consolidando le sinergie commerciali e turistiche con l'area Asia-Pacifico.\r\n\r\nNella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».\r\n\r\nDello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».\r\n\r\nAswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».\r\nLe novità per il trade\r\nL'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.\r\n\r\nPotenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery ids=\"519275,519274,519273\"]","post_title":"Singapore Airlines festeggia 20 anni sulla Milano-Singapore e potenzia l’offerta in Italia","post_date":"2026-07-21T10:14:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aldo-schmid","sea-aeroporto-malpensa","singapore-airlines"],"post_tag_name":["Aldo Schmid","Sea Aeroporto Malpensa","Singapore Airlines"]},"sort":[1784628870000]}]}}