3 March 2024

Toscana, obiettivo 2019 sviluppo delle destinazioni meno note ed accessibili

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Le indicazioni contenute nei documenti strategici della regione Toscana vanno nella direzione di una declinazione sempre più forte di una azione di sviluppo e quindi di promozione della destinazione attraverso gli strumenti Ambiti Territoriali e Prodotto Turistico Omogeneo costituiti in attuazione della legge regionale n. 86 del 20/12/2016 “Testo unico del sistema turistico regionale”. L’azione promozionale per il 2019 risponderà quindi al duplice orientamento di promozione e sviluppo delle destinazioni in particolare quelle meno note ed accessibili ed all’effettuazione di azioni di comunicazione e marketing per la valorizzazione dei prodotti e dei territori e di azioni promozionali in attuazione di attività addizionali relative alle progettualità POR-FESR. La sintesi si otterrà mediante la costruzione di progettualità che – attraverso gli ambiti territoriali – siano rivolte allo sviluppo delle destinazioni in senso ampio con coinvolgimento a cascata degli operatori economici in forma diretta o, preferibilmente, con modalità mediata da soggetti aggregatori costituiti ad hoc come manifestazione unitaria dei territori stessi e dei prodotti che ne sono espressione. Per ciò che attiene le azioni promozionali, gli strumenti messi in campo spaziano da quelli più classici, a quelli che sfruttano le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: scouting e targeting opportunità, eventi, fiere, matching BtoB e workshop, tools innovativi, azioni di comunicazione settoriale e di prodotto. Per quanto riguarda le azioni mirate di comunicazione dell’offerta territoriale, l’azione di TPT si esplicherà curando in particolare il coordinamento con le attività della Fondazione sistema Toscana inerenti alla promozione dell’immagine complessiva delle risorse produttive e turistiche. Sarà inoltre attivato il necessario raccordo tra le azioni di comunicazione previste dal Programma operativo 2019 di Toscana Promozione Turistica e il Piano generale della comunicazione degli organi di governo della regione per l’anno 2019. Attraverso gli Ambiti Territoriali e Prodotto Turistico Omogeneo si darà al contempo attuazione alle politiche di sviluppo previste per le Aree Interne. Un particolare impegno sarà rivolto al coinvolgimento dei territori “più deboli” e/o meno strutturati sotto il profilo dell’attrattività turistica.

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Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell.\r\nGaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. 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