14 April 2026

Sull’Alpe Cimbra, a Lavarone la nazionale sci d’erba, sognando la Coppa del Mondo 2021

La montagna italiana sarà di certo un “bacino turistico” importante nel 2020 e forse potrebbe far scoprire a tantissimi che non l’hanno mai considerata, la valenza dei nostri  monti.
Lavarone con il centro di Malga Rivetta, località che da più di un lustro ogni estate ospita competizioni con validità nazionale e internazionale della specialità dello sci d’erba, è tornato in prima linea lo scorso fine settimana ospitando un raduno della nazionale italiana.
Tutto questo, al di là della notizia legata a questo interessate sport, variante dello sci, proietta Lavarone nell’ottica di organizzare una tappa di Coppa del Mondo già nel 2021, perché la destinazione crede molto e sta investendo nel progetto centro federale FISI sci d’erba, come spiega il tecnico trentino, Roberto Parisi, che è pure omologatore internazionale di piste: «La società Lavarone Ski recentemente ha realizzato lavori significativi sia sulla pista Malga Rivetta, sia sulla pista Vezzena sull’altro versante. In particolare quest’ultimo tracciato è stato livellato nella parte finale creando una zona parterre importante, con l’allestimento pure di un nuovo tapis roulant di 130 metri. È così diventata una pista di 1 km ed è uno dei tracciati più lunghi al mondo per il grass ski. Proprio per questo motivo in autunno c’è l’intenzione di richiedere alla Fis la possibilità di ospitare già nell’estate 2021 una tre giorni di Coppa del Mondo per le discipline veloci. L’idea è quella di prevedere due superG e una supercombinata sulla pista Vezzena, con lo slalom della combinata sulla Malga Rivetta».

Lavarone è dunque pronta per ritagliarsi un nuovo ruolo d’eccellenza nel mondo sportivo internazionale.

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