27 March 2026

Sud-Est asiatico: in Toscana Cina superata a livello di prenotazioni

FirenzeIn attesa del ritorno dei viaggiatori cinesi in Italia in seguito al rallentamento delle restrizioni anti-Covid, si ricavano segnali positivi in prospettiva futura dall’analisi dell’attività dei turisti del Sud-est asiatico (Sea). Si tratta di viaggiatori di solito alto spendenti, che hanno già ripreso a visitare le nostre città.

La domanda turistica del segmento Sea (Singapore, Indonesia, Malesia, Tailandia, Filippine Vietnam e Cambogia) è in forte crescita, e rappresenta per Firenze  il 32% di tutta la domanda proveniente dalla regione dell’Asia e del Pacifico. Lybra Tech conferma che le ricerche di pernottamento degli ultimi tre mesi sono aumentate del 7,8% medio giornaliero, circa il doppio della media della regione Toscana.

La loro domanda di viaggio con destinazione Firenze è più che raddoppiata nelle ultime sei settimane. La città nel 2022 rappresenta il 12% della spesa Tax Free in Italia con un tasso di recovery del 90% rispetto al 2019, considerando l’intero anno è la città d’arte con il recovery più alto.

A partire dall’inizio della stagione estiva e dalla riapertura delle frontiere, i turisti Sea hanno superato le performance del 2019 non solo in termini di spesa tax-free, ma anche in termini di numero di transazioni emesse. Un dato rilevante che sottolinea chiaramente l’aumento dello shopping rispetto al 2019.

A caratterizzare i turisti Sea a Firenze è lo scontrino medio (1.377 euro), il più alto rispetto alle altre nazionalità e che ha registrato una crescita del 31%. La loro categoria di merci più apprezzate sono  Fashion & Clothing (76%), con un tasso di recovery del 120% e una crescita dello scontrino medio del +41% rispetto al 2019.

Le nazionalità Sea che cercano più pernottamenti per Firenze sono Singapore, Indonesia e Vietnam. Un trend  evidenziato anche dai dati di Global Blue, che nel 2022 posizionano Singapore  in vetta per il più alto tasso di recovery (179%) e lo scontrino medio più alto (1.455 euro). Secondo Lybra Tech, i primi turisti ad arrivare saranno i Tailandesi, con una finestra temporale di prenotazione di 90 giorni.

La Malesia si attesta la permanenza media più alta (3,8 notti in media), seguita dalle Filippine (3,7). I turisti singaporiani sono prevalentemente coppie e, rispetto a famiglie e gruppi, hanno una permanenza media più bassa. Effetto contrario per l’Indonesia, dove il turismo principale è sempre quello di coppia, ma ha una tendenza a programmare viaggi più lunghi rispetto a famiglie e gruppi.

Quest’analisi è frutto di un osservatorio che riesce ad unire dati prospettici con quelli consolidati. Si tratta del report trimestrale “The Next”, realizzato in partnership da Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull’allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l’altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping e di confrontarle con il mercato di riferimento.

I turisti, infatti, rappresentano un grande valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale. Il tutto per dare alle imprese del settore l’opportunità di pianificare scelte di business basate sui dati attraverso la lettura e l’interpretazione della domanda turistica futura.

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A livello globale, il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi a 12,03 miliardi di dollari (+7,7%), con un utile netto a 1,46 miliardi di dollari (in calo del 4,8%).\r\n\r\n«Si evince facilmente come quello italiano sia un mercato di fondamentale importanza per il gruppo – spiega il manager -. Un mercato tuttavia molto particolare, forte di una tradizione imprenditoriale familiare che si esprime in brand “di collezione\". Per questo la proposta del gruppo Hilton è quella di mantenere il nome e la tradizione delle diverse proprietà, utilizzando tuttavia la struttura e le economie di scala garantite da Hilton».\r\n\r\nL’obiettivo è quello di incrementare il volume dei repeater grazie al programma di fidelizzazione Hilton Honors, che oggi conta 243 milioni di soci nel mondo. «Il 61% del totale delle nostre camere nel mondo è occupato da repeater – aggiunge Mantin durante il suo intervento al Pambianco Hotellerie summit -. 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