17 June 2024

“Scopri l’Italia che non sapevi”, prosegue il progetto con content sul turismo esperienziale

[ 0 ]

Al TTG Travel Experience le Regioni italiane hanno presentato gli sviluppi della strategia di promozione turistica “Scopri l’Italia che non sapevi” facente parte del Piano di Promozione Nazionale 2020 del Ministero del Turismo.

Il progetto, lanciato prima dell’estate e nato da un accordo di programma tra il Ministero del Turismo e la Commissione Politiche per il Turismo – coordinata dalla Regione Abruzzo – della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con ENIT, continua il suo percorso attraverso nuove fasi che le Regioni Umbria, Marche, Emilia-Romagna  – in qualità di capofila – stanno portando avanti per la valorizzazione degli asset quali i borghi, il turismo lento e quello turismo attivo.

Il progetto prosegue con il coinvolgimento di 21 creators internazionali presenti in 189 borghi provenienti da Germania, Austria, UK, USA, Francia e Spagna che per 210 giorni visiteranno le regioni italiane partecipando ad attività esperienziali ai fini di realizzare contenuti inediti e autentici, a partire dai social (#viaggioitaliano e @viaggio.italia.it). Produrranno 21 articoli adv pubblicati sui loro siti e 63 contenuti multimediali che andranno ad arricchire il portale ufficiale del progetto “Scopri l’Italia che non sapevi”. Inoltre fanno parte del progetto 21 video-ricette per raccontare l’enogastronomia regionale e una mini-guida online edita da Lonely Planet Italia.
Si è concluso il contest #LitaliaCheNonSapevi: a partecipare sono stati in 676 con 4436 opere tra foto, video, racconti e podcast.

Continuano le visite sul portale viaggio.italia.it con contenuti inediti che le Regioni hanno fornito e che presto, grazie al lavoro strategico della Regione Abruzzo, verranno migrati sul Tourism Digital Hub (TDH). Si tratta di un’attività volta a uniformare e standardizzare i contenuti, per una vera raccolta digitale dell’offerta nazionale. A tal fine è iniziata una fase preliminare di content management su: borghi, cammini, paesaggi, sapori e vacanza attiva.

 #LitaliaCheNonSapevi

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «B&B Hotels nasce nel 1990 in Francia da un’intuizione di François Brannelec. - racconta Simone Ravera, coo B&BHotels Italia, Slovenia e Ungheria, ripercorrendo la storia del gruppo - Brannelec viaggiava molto per lavoro e riteneva eccessivi i prezzi degli hotel. Ha deciso quindi di offrire al cliente un letto e una buona colazione a un costo veramente competitivo. L’idea ha funzionato molto bene e ha portato a un forte sviluppo in Francia (dove oggi siamo presenti con più di 400 hotel), in Germania (dove già superiamo quota 200) e in Spagna (dove siamo vicini ai 50). Il business-model è arrivato con successo in Italia 15 anni fa, grazie a Jean Claude Ghiotti, oggi presidente onorario di B&B Hotels Italia. Il mercato ci premia: trova un prodotto superiore alle attese a un prezzo concorrenziale e questo ci permette di performare molto». B&B Hotels continua a crescere seguendo il payoff: “Only for Everyone”. Primi hotel «Abbiamo aperto i nostri primi hotel in UK e in USA, ci stiamo espandendo in Slovenia e Ungheria. In Italia intendiamo raggiungere i 100 hotels entro il 2025 e 150 entro il 2030, l’anno scorso ne abbiamo aperti 8, quest’anno ne apriremo 14». Interessante la ricerca delle location dove aprire nuovi B&B Hotels: «Viene fatta attraverso un sistema di location intelligence: analizziamo e osserviamo il territorio, controlliamo il potenziale commerciale delle strutture e siamo versatili. - prosegue Ravera - Abbiamo trasformato in hotel luoghi come supermercati, uffici e tanti immobili trascurati. Questo take-over di strutture già esistenti è importante in particolare per il mercato italiano, perché ci sono poche possibilità di costruire e tanti alberghi. Interveniamo laddove l’imprenditore è in difficoltà o c’è un passaggio generazionale». Numerose le aree di crescita sulla penisola, «ci sono delle primary city che rimangono degli evergreen - Milano, Roma, Firenze, Torino … - ma ho visto recentemente una location a Matera, apriremo presto il nostro primo hotel a Sassari, in Sardegna e guardiamo con molta attenzione il sud Italia con Napoli, Bari. Quest’anno apriremo anche 414 camere a Tronchetto-Venezia, dove siamo riusciti ad avere uno degli ultimi due posti edificabili. L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! - conclude il direttore operativo Ravera - Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels. "Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». Quello di B&B Hotels è quindi un modello in crescita nel mondo, che ha l’obiettivo di raggiungere un portfolio di 1500 hotels. [post_title] => B&B Hotels: storia e progetti di crescita per un turismo accessibile a tutti [post_date] => 2024-06-17T12:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625978000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469546 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un treno charter dedicato per le escursioni alla città di Genova dal porto di Savona, Si estende la portata dall'accordo attivo da agosto 2022 tra Trenitalia e Costa. Durante la giornata di scalo a Savona, i crocieristi avranno infatti a disposizione un servizio di navette che li accompagnerà dal Palacrociere alla stazione locale, dove troveranno il collegamento ferroviario dedicato. Dopo una sosta a Genova, per ammirare la città o per visitare l’Acquario, il treno riporterà i crocieristi a Savona, per rientrare in nave attraverso il servizio navetta. Il collegamento è diventato pienamente operativo dall’8 giugno scorso. “Questa nuova offerta rafforza il nostro impegno per lo sviluppo di operazioni a terra più sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative, quali il trasporto ferroviario - spiega Giuseppe Carino, senior vice president guest experience & onboard sales operations di Costa Crociere -. Siamo lieti quindi di ampliare la nostra offerta di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle nostre navi, che va ad affiancarsi all’analogo collegamento Civitavecchia -Roma già disponibile oggi”. “I charter da Savona rientrano in un progetto strategico di ampio respiro, che intendiamo rafforzare insieme a Costa – aggiunge Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. – Il trasporto intermodale è uno dei nostri pilastri e puntiamo a costruire in ogni porto un’esperienza che accompagni i crocieristi dal primo all’ultimo miglio in un viaggio green che includa il treno. È un impegno che abbiamo assunto sia in Italia, sia nei porti degli altri Paesi del mediterraneo, grazie alle nostre controllate estere e a Frecciarossa, Eurocity ed Euronight”. Tra le varie iniziative ci sono infatti anche allo studio feeder locali elettrici che collegano porto e stazione, con il contributo di altre società del polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, nonché collegamenti ferroviari di ultimo miglio turistico porto-città-aeroporto. [post_title] => Costa - Trenitalia: un treno charter da Savona per le escursioni dei crocieristi a Genova [post_date] => 2024-06-17T09:54:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718618089000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469507 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli.  La Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco: Isola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo). Quest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve. Melaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia. Patrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia. Il patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket. Nell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco "Città creativa della gastronomia". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città. «Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio "Miglior villaggio turistico mondiale" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021». Kubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021. Inoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/ [post_title] => La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green [post_date] => 2024-06-14T12:51:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718369503000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469508 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci[/caption] A seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema. “È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’. “Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”. [post_title] => Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: "è assurdo" [post_date] => 2024-06-14T12:05:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718366703000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. "Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023". Alpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. "Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze". Le cause sono molteplici, alcune anche contingenti: "Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia". Notizie positive, infine, sul fronte del volato. "Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere". [post_title] => Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre [post_date] => 2024-06-13T13:01:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718283665000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469429 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Negli aeroporti di Milano Malpensa e Linate atterra Pocket Flight, il servizio di informativa voli in tempo reale di AirportLabs, che trasforma il modo in cui i passeggeri possono accedere alle informazioni sui voli in tempo reale. In pratica , i dati dei monitor dell'aeroporto vengono integrati perfettamente con la comodità degli smartphone personali, senza bisogno di scaricare alcuna app o condividere informazioni private, eliminando così le preoccupazioni sulla privacy dei dati. Questa integrazione garantisce coerenza su tutti i canali e fornisce ai passeggeri le stesse informazioni che vengono pubblicati sui display dello scalo. I passeggeri devono semplicemente scansionare un QR per accedere direttamente a una pagina completa con i dettagli del proprio volo e possono scegliere di ricevere notifiche in tempo reale,  inclusi i cambiamenti di gate, stato del volo e dettagli sull'imbarco.  «Con le sue funzionalità incentrate sui passeggeri e la perfetta integrazione con i sistemi aeroportuali esistenti, Pocket Flights riesce a migliorare il flusso dei passeggeri, massimizzando al contempo i ricavi non aeronautici dell'aeroporto, sostenendo così il posizionamento degli aeroporti come leader innovativi nel settore» ha commentato Bianca Fagaras, product manager di Pocket Flights presso AirportLabs. «Insieme ad AirportLabs siamo riusciti a offrire questo nuovo servizio ai passeggeri in un tempo molto breve, con l'obiettivo di migliorare la loro esperienza nei nostri aeroporti fornendo informazioni in tempo reale e personalizzate sul proprio volo - ha sottolineato  Mario Ponta, direttore Innovation, Quality and Continuous Improvement di Sea Milan Airports -. Siamo anche molto contenti di aver trovato in AirportLabs un'azienda che condivide il nostro impegno nell’ investire nella tecnologia per poter offrire soluzione sempre più smart ai nostri passeggeri». [post_title] => Milano Malpensa e Linate: esperienza passeggeri sempre più smart con il debutto di Pocket Flight [post_date] => 2024-06-13T12:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718282619000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un ricco catalogo mappa e promuove le esperienze didattiche sostenibili, che tutte le scuole possono consultare per programmare viaggi di istruzione nei territori emiliano-romagnoli riconosciuti dall'UNESCO nell'ambito del Programma Man and the Biosphere. La Regione Emilia-Romagna Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane - Area Biodiversità ha avviato negli ultimi anni un'attività di coordinamento delle tre Riserve della Biosfera che ricadono in parte nel suo territorio (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande). Tra i risultati di questa azione di coordinamento vi è il progetto Scuola&Biosfera, che ha come obiettivo stimolare il turismo scolastico in chiave sostenibile, incoraggiando gli studenti, delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, al viaggio e alla scoperta di questi territori e dei valori che hanno portato a conseguire il riconoscimento MAB UNESCO. Nell'ambito del progetto è stato realizzato il catalogo Scuola&Biosfera, primo nel suo genere in Italia, che raccoglie numerose e diversificate "esperienze", tra cui visite guidate a siti naturalistici, siti archeologici, musei, monumenti, così come laboratori didattici, incontri con esperti e approfondimenti di progetti e iniziative locali. Il catalogo si articola in tre fascicoli, ciascuno dedicato ad un ordine e grado scolastico differente (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado), all'interno dei quali è possibile consultare apposite schede-esperienza suddivise per territorio di interesse (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande) e tipologia di attività. In questa prima edizione, il catalogo per la scuola primaria raccoglie 87 esperienze (43 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 19 nel Delta del Po); quello per la scuola secondaria di I grado segnala 92 esperienze (47 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 20 nel Delta del Po) e infine il catalogo dedicato alla scuola secondaria di II grado ne presenta 66, (38 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 16 in quella del Po Grande e 11 nel Delta del Po). Il catalogo Scuola&Biosfera si rivolge a tutte le scuole del territorio nazionale che desiderano effettuare un viaggio di istruzione nelle Riserve della Biosfera dell'Appennino tosco-emiliano, Po Grande e Delta Po, ed è consultabile sul sito della Regione Emilia-Romagna oltre a quelli delle tre Riserve della Biosfera coinvolte. [post_title] => “Scuola&Biosfera”, nuovo catalogo per viaggi di istruzione nelle tre Riserve Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Po Grande e Delta del Po [post_date] => 2024-06-13T11:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718278000000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469260 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_469269" align="alignleft" width="300"] Ajaccio, Spiaggia d'Argento[/caption] La nuova linea Genova-Ajaccio di Moby offre al turismo della regione di Ajaccio quell’opportunità in più per intercettare il flusso di visitatori italiani che fino a questo momento arrivando a Bastia è rimasto sulla costa est o a nord dell’isola. Oggi raggiungendo direttamente Ajaccio il cliente italiano coglie la possibilità di aggiungere nuove esperienze a Sud-ovest dell’isola, tutta da scoprire nella sua bellezza. La tratta inaugurale della Genova-Ajaccio è stata così l’occasione per dedicare agli agenti di viaggio e tour operator un piacevole momento di formazione. Moby in collaborazione con la camera di commercio e dell’industria corsa, l’ufficio del turismo di Ajaccio e della regione corsa hanno ospitato i professionisti del turismo provenienti dalla Sardegna e dal Nord Italia alla scoperta di un itinerario esperienziale tra mare, natura, cultura, tradizioni, sport e vita all’aria aperta, tra Ajaccio e dintorni.  Presso l’agriturismo La Capra, a 600 metri dal mare, a pochi chilometri da Ajaccio, il saluto di Christelle Combette, presidente dell’ufficio del turismo della città di Ajaccio, ai professionisti del turismo italiano: «Siamo felici di accogliervi in questo luogo autentico, e presentarvi i luoghi e i prodotti che l’ente del turismo di Ajaccio promuove. Felici di avere questa nuova linea e felici di ospitare operatori turistici che avranno tutto il sostegno nella realizzazione, vendita e promozione di itinerari alla scoperta del nostro territorio, in modo da poter accogliere una domanda turistica sempre più numerosa». Scoprire le spiagge caraibiche a Sud della baia di Ajaccio; raggiungere la Plage d’Argent di Coti Chiavari in un tour in bici elettrica alla scoperta della natura. L’eductour parte dalla costa per raggiungere a pochi passi la collina con una vista impareggiabile sul mare. Attorno si scorge un vecchio penitenziario restaurato del XIX secolo immerso nella natura. A sud di Ajaccio è un susseguirsi di penisole con le torri genovesi, con spiagge e baie bellissime: spiaggia Agosta, spiaggia d’Argento, spiaggia Sole Mare, baia Isolella, punta della Castagna. Ancora più a sud, Porticcio è la Saint Tropez corsa, località turistica con una vasta offerta di strutture alberghiere, da hotel cinque stelle a campeggi. Una destinazione da scoprire in un soggiorno con auto. Una sosta pranzo a Peri presso l’agriturismo La Capra in un ambiente rurale in mezzo agli animali, dove gustare prodotti artigianali e formaggi dal latte di capra, seguita da una visita alla scoperta dell’artigianato locale di coltelli corsi. La città di Ajaccio, con il porto in centro città, regala ai visitatori un’accoglienza difronte al mercato cittadino e il centro storico con Rue Bonaparte, la Casa di Napoleone e il Museo Fesch, tutto a pochi passi. Anche l’aeroporto di Ajaccio Napoleone Bonaparte è a pochi chilometri. La città è circondata da una catena di montagne che protegge tutta la regione, creando un microclima con inverno mite, riparata dal vento. Ajaccio, luogo di nascita di Napoleone, è la città più popolata della Corsica con circa 70 mila abitanti, capitale della Corsica e sede politica dell’Isola. Una gita in barca conduce alle Isole Sanguinarie, un arcipelago di quattro isole sulla punta nord della baia di Ajaccio. Un sito protetto, classificato Grand Site de France, marchio per la protezione dell’ambiente, con sentieri e percorsi da poter percorrere e dove poter scorgere i resti di un lazzaretto, luogo di confino durante la peste. [gallery ids="469272,469273,469274,469275,469276,469277,469278,469282,469283"] [post_title] => Corsica: alla scoperta di Ajaccio, fra natura ed esperienze uniche [post_date] => 2024-06-13T10:57:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => ajaccio [1] => ente-del-turismo-corsica [2] => ufficio-del-turismo-di-ajaccio ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Ajaccio [1] => ente del turismo Corsica [2] => ufficio del turismo di Ajaccio ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718276278000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "scopri litalia non sapevi prosegue progetto content sul turismo esperienziale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1183,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«B&B Hotels nasce nel 1990 in Francia da un’intuizione di François Brannelec. - racconta Simone Ravera, coo B&BHotels Italia, Slovenia e Ungheria, ripercorrendo la storia del gruppo - Brannelec viaggiava molto per lavoro e riteneva eccessivi i prezzi degli hotel. Ha deciso quindi di offrire al cliente un letto e una buona colazione a un costo veramente competitivo.\r\nL’idea ha funzionato molto bene e ha portato a un forte sviluppo in Francia (dove oggi siamo presenti con più di 400 hotel), in Germania (dove già superiamo quota 200) e in Spagna (dove siamo vicini ai 50). Il business-model è arrivato con successo in Italia 15 anni fa, grazie a Jean Claude Ghiotti, oggi presidente onorario di B&B Hotels Italia. Il mercato ci premia: trova un prodotto superiore alle attese a un prezzo concorrenziale e questo ci permette di performare molto». B&B Hotels continua a crescere seguendo il payoff: “Only for Everyone”. \r\n\r\nPrimi hotel\r\n«Abbiamo aperto i nostri primi hotel in UK e in USA, ci stiamo espandendo in Slovenia e Ungheria. In Italia intendiamo raggiungere i 100 hotels entro il 2025 e 150 entro il 2030, l’anno scorso ne abbiamo aperti 8, quest’anno ne apriremo 14». Interessante la ricerca delle location dove aprire nuovi B&B Hotels: «Viene fatta attraverso un sistema di location intelligence: analizziamo e osserviamo il territorio, controlliamo il potenziale commerciale delle strutture e siamo versatili. - prosegue Ravera - Abbiamo trasformato in hotel luoghi come supermercati, uffici e tanti immobili trascurati. Questo take-over di strutture già esistenti è importante in particolare per il mercato italiano, perché ci sono poche possibilità di costruire e tanti alberghi. Interveniamo laddove l’imprenditore è in difficoltà o c’è un passaggio generazionale».\r\n Numerose le aree di crescita sulla penisola, «ci sono delle primary city che rimangono degli evergreen - Milano, Roma, Firenze, Torino … - ma ho visto recentemente una location a Matera, apriremo presto il nostro primo hotel a Sassari, in Sardegna e guardiamo con molta attenzione il sud Italia con Napoli, Bari. Quest’anno apriremo anche 414 camere a Tronchetto-Venezia, dove siamo riusciti ad avere uno degli ultimi due posti edificabili. L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! - conclude il direttore operativo Ravera - Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels. \r\n\"Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». Quello di B&B Hotels è quindi un modello in crescita nel mondo, che ha l’obiettivo di raggiungere un portfolio di 1500 hotels.\r\n","post_title":"B&B Hotels: storia e progetti di crescita per un turismo accessibile a tutti","post_date":"2024-06-17T12:06:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718625978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un treno charter dedicato per le escursioni alla città di Genova dal porto di Savona, Si estende la portata dall'accordo attivo da agosto 2022 tra Trenitalia e Costa. Durante la giornata di scalo a Savona, i crocieristi avranno infatti a disposizione un servizio di navette che li accompagnerà dal Palacrociere alla stazione locale, dove troveranno il collegamento ferroviario dedicato. Dopo una sosta a Genova, per ammirare la città o per visitare l’Acquario, il treno riporterà i crocieristi a Savona, per rientrare in nave attraverso il servizio navetta. Il collegamento è diventato pienamente operativo dall’8 giugno scorso.\r\n\r\n“Questa nuova offerta rafforza il nostro impegno per lo sviluppo di operazioni a terra più sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative, quali il trasporto ferroviario - spiega Giuseppe Carino, senior vice president guest experience & onboard sales operations di Costa Crociere -. Siamo lieti quindi di ampliare la nostra offerta di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle nostre navi, che va ad affiancarsi all’analogo collegamento Civitavecchia -Roma già disponibile oggi”.\r\n\r\n“I charter da Savona rientrano in un progetto strategico di ampio respiro, che intendiamo rafforzare insieme a Costa – aggiunge Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. – Il trasporto intermodale è uno dei nostri pilastri e puntiamo a costruire in ogni porto un’esperienza che accompagni i crocieristi dal primo all’ultimo miglio in un viaggio green che includa il treno. È un impegno che abbiamo assunto sia in Italia, sia nei porti degli altri Paesi del mediterraneo, grazie alle nostre controllate estere e a Frecciarossa, Eurocity ed Euronight”. Tra le varie iniziative ci sono infatti anche allo studio feeder locali elettrici che collegano porto e stazione, con il contributo di altre società del polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, nonché collegamenti ferroviari di ultimo miglio turistico porto-città-aeroporto.","post_title":"Costa - Trenitalia: un treno charter da Savona per le escursioni dei crocieristi a Genova","post_date":"2024-06-17T09:54:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718618089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469507","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli. \r\n\r\nLa Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco:\r\n\r\nIsola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo).\r\n\r\nQuest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve.\r\n\r\nMelaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia.\r\n\r\nPatrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia.\r\n\r\nIl patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket.\r\n\r\nNell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco \"Città creativa della gastronomia\". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città.\r\n\r\n«Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio \"Miglior villaggio turistico mondiale\" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021».\r\n\r\nKubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021.\r\n\r\nInoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/","post_title":"La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green","post_date":"2024-06-14T12:51:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718369503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469508","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci[/caption]\r\n\r\nA seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema.\r\n\r\n“È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’.\r\n\r\n“Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”.","post_title":"Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: \"è assurdo\"","post_date":"2024-06-14T12:05:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718366703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. \"Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023\".\r\n\r\nAlpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. \"Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze\".\r\n\r\nLe cause sono molteplici, alcune anche contingenti: \"Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia\".\r\n\r\nNotizie positive, infine, sul fronte del volato. \"Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere\".","post_title":"Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre","post_date":"2024-06-13T13:01:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718283665000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Negli aeroporti di Milano Malpensa e Linate atterra Pocket Flight, il servizio di informativa voli in tempo reale di AirportLabs, che trasforma il modo in cui i passeggeri possono accedere alle informazioni sui voli in tempo reale.\r\n\r\nIn pratica , i dati dei monitor dell'aeroporto vengono integrati perfettamente con la comodità degli smartphone personali, senza bisogno di scaricare alcuna app o condividere informazioni private, eliminando così le preoccupazioni sulla privacy dei dati. Questa integrazione garantisce coerenza su tutti i canali e fornisce ai passeggeri le stesse informazioni che vengono pubblicati sui display dello scalo.\r\nI passeggeri devono semplicemente scansionare un QR per accedere direttamente a una pagina completa con i dettagli del proprio volo e possono scegliere di ricevere notifiche in tempo reale,  inclusi i cambiamenti di gate, stato del volo e dettagli sull'imbarco. \r\n«Con le sue funzionalità incentrate sui passeggeri e la perfetta integrazione con i sistemi aeroportuali esistenti, Pocket Flights riesce a migliorare il flusso dei passeggeri, massimizzando al contempo i ricavi non aeronautici dell'aeroporto, sostenendo così il posizionamento degli aeroporti come leader innovativi nel settore» ha commentato Bianca Fagaras, product manager di Pocket Flights presso AirportLabs.\r\n\r\n«Insieme ad AirportLabs siamo riusciti a offrire questo nuovo servizio ai passeggeri in un tempo molto breve, con l'obiettivo di migliorare la loro esperienza nei nostri aeroporti fornendo informazioni in tempo reale e personalizzate sul proprio volo - ha sottolineato  Mario Ponta, direttore Innovation, Quality and Continuous Improvement di Sea Milan Airports -. Siamo anche molto contenti di aver trovato in AirportLabs un'azienda che condivide il nostro impegno nell’ investire nella tecnologia per poter offrire soluzione sempre più smart ai nostri passeggeri».","post_title":"Milano Malpensa e Linate: esperienza passeggeri sempre più smart con il debutto di Pocket Flight","post_date":"2024-06-13T12:43:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718282619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un ricco catalogo mappa e promuove le esperienze didattiche sostenibili, che tutte le scuole possono consultare per programmare viaggi di istruzione nei territori emiliano-romagnoli riconosciuti dall'UNESCO nell'ambito del Programma Man and the Biosphere.\r\n\r\nLa Regione Emilia-Romagna Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane - Area Biodiversità ha avviato negli ultimi anni un'attività di coordinamento delle tre Riserve della Biosfera che ricadono in parte nel suo territorio (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande). Tra i risultati di questa azione di coordinamento vi è il progetto Scuola&Biosfera, che ha come obiettivo stimolare il turismo scolastico in chiave sostenibile, incoraggiando gli studenti, delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, al viaggio e alla scoperta di questi territori e dei valori che hanno portato a conseguire il riconoscimento MAB UNESCO.\r\n\r\nNell'ambito del progetto è stato realizzato il catalogo Scuola&Biosfera, primo nel suo genere in Italia, che raccoglie numerose e diversificate \"esperienze\", tra cui visite guidate a siti naturalistici, siti archeologici, musei, monumenti, così come laboratori didattici, incontri con esperti e approfondimenti di progetti e iniziative locali.\r\n\r\nIl catalogo si articola in tre fascicoli, ciascuno dedicato ad un ordine e grado scolastico differente (scuola primaria, scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado), all'interno dei quali è possibile consultare apposite schede-esperienza suddivise per territorio di interesse (Appennino tosco-emiliano, Delta Po e Po Grande) e tipologia di attività.\r\n\r\nIn questa prima edizione, il catalogo per la scuola primaria raccoglie 87 esperienze (43 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 19 nel Delta del Po); quello per la scuola secondaria di I grado segnala 92 esperienze (47 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 25 in quella del Po Grande e 20 nel Delta del Po) e infine il catalogo dedicato alla scuola secondaria di II grado ne presenta 66, (38 nella Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano, 16 in quella del Po Grande e 11 nel Delta del Po).\r\n\r\nIl catalogo Scuola&Biosfera si rivolge a tutte le scuole del territorio nazionale che desiderano effettuare un viaggio di istruzione nelle Riserve della Biosfera dell'Appennino tosco-emiliano, Po Grande e Delta Po, ed è consultabile sul sito della Regione Emilia-Romagna oltre a quelli delle tre Riserve della Biosfera coinvolte.","post_title":"“Scuola&Biosfera”, nuovo catalogo per viaggi di istruzione nelle tre Riserve Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Po Grande e Delta del Po","post_date":"2024-06-13T11:26:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718278000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_469269\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ajaccio, Spiaggia d'Argento[/caption]\r\n\r\nLa nuova linea Genova-Ajaccio di Moby offre al turismo della regione di Ajaccio quell’opportunità in più per intercettare il flusso di visitatori italiani che fino a questo momento arrivando a Bastia è rimasto sulla costa est o a nord dell’isola. Oggi raggiungendo direttamente Ajaccio il cliente italiano coglie la possibilità di aggiungere nuove esperienze a Sud-ovest dell’isola, tutta da scoprire nella sua bellezza.\r\n\r\nLa tratta inaugurale della Genova-Ajaccio è stata così l’occasione per dedicare agli agenti di viaggio e tour operator un piacevole momento di formazione. Moby in collaborazione con la camera di commercio e dell’industria corsa, l’ufficio del turismo di Ajaccio e della regione corsa hanno ospitato i professionisti del turismo provenienti dalla Sardegna e dal Nord Italia alla scoperta di un itinerario esperienziale tra mare, natura, cultura, tradizioni, sport e vita all’aria aperta, tra Ajaccio e dintorni. \r\n\r\nPresso l’agriturismo La Capra, a 600 metri dal mare, a pochi chilometri da Ajaccio, il saluto di Christelle Combette, presidente dell’ufficio del turismo della città di Ajaccio, ai professionisti del turismo italiano: «Siamo felici di accogliervi in questo luogo autentico, e presentarvi i luoghi e i prodotti che l’ente del turismo di Ajaccio promuove. Felici di avere questa nuova linea e felici di ospitare operatori turistici che avranno tutto il sostegno nella realizzazione, vendita e promozione di itinerari alla scoperta del nostro territorio, in modo da poter accogliere una domanda turistica sempre più numerosa».\r\n\r\nScoprire le spiagge caraibiche a Sud della baia di Ajaccio; raggiungere la Plage d’Argent di Coti Chiavari in un tour in bici elettrica alla scoperta della natura. L’eductour parte dalla costa per raggiungere a pochi passi la collina con una vista impareggiabile sul mare. Attorno si scorge un vecchio penitenziario restaurato del XIX secolo immerso nella natura. A sud di Ajaccio è un susseguirsi di penisole con le torri genovesi, con spiagge e baie bellissime: spiaggia Agosta, spiaggia d’Argento, spiaggia Sole Mare, baia Isolella, punta della Castagna. Ancora più a sud, Porticcio è la Saint Tropez corsa, località turistica con una vasta offerta di strutture alberghiere, da hotel cinque stelle a campeggi. Una destinazione da scoprire in un soggiorno con auto. Una sosta pranzo a Peri presso l’agriturismo La Capra in un ambiente rurale in mezzo agli animali, dove gustare prodotti artigianali e formaggi dal latte di capra, seguita da una visita alla scoperta dell’artigianato locale di coltelli corsi.\r\n\r\nLa città di Ajaccio, con il porto in centro città, regala ai visitatori un’accoglienza difronte al mercato cittadino e il centro storico con Rue Bonaparte, la Casa di Napoleone e il Museo Fesch, tutto a pochi passi. Anche l’aeroporto di Ajaccio Napoleone Bonaparte è a pochi chilometri. La città è circondata da una catena di montagne che protegge tutta la regione, creando un microclima con inverno mite, riparata dal vento. Ajaccio, luogo di nascita di Napoleone, è la città più popolata della Corsica con circa 70 mila abitanti, capitale della Corsica e sede politica dell’Isola.\r\n\r\nUna gita in barca conduce alle Isole Sanguinarie, un arcipelago di quattro isole sulla punta nord della baia di Ajaccio. Un sito protetto, classificato Grand Site de France, marchio per la protezione dell’ambiente, con sentieri e percorsi da poter percorrere e dove poter scorgere i resti di un lazzaretto, luogo di confino durante la peste.\r\n\r\n[gallery ids=\"469272,469273,469274,469275,469276,469277,469278,469282,469283\"]","post_title":"Corsica: alla scoperta di Ajaccio, fra natura ed esperienze uniche","post_date":"2024-06-13T10:57:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["ajaccio","ente-del-turismo-corsica","ufficio-del-turismo-di-ajaccio"],"post_tag_name":["Ajaccio","ente del turismo Corsica","ufficio del turismo di Ajaccio"]},"sort":[1718276278000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti