27 June 2026

Roma: in mostra le Edicole Sacre del Rione Ponte

Una mostra fotografica a Roma che nasce con l’intento di mostrare a turisti e visitatori le Edicole Sacre del Rione Ponte, capolavori spesso dimenticati ma in grado di raccontare un passato che racchiude in sé religione, storia e arte.  Le Edicole Sacre raccontavano di un miracolo avvenuto e nella maggior parte dei casi rappresentavano la Madonna col Bambino o la vita dei Santi, altre volte, avevano la funzione di illuminare il cammino dei viandanti nelle buie notti romane.

La mostra aiuta nella riscoperta di questo patrimonio che merita di essere conosciuto, restaurato e ricollocato laddove non siano arrivate a noi più o meno intatte. L’esposizione fa parte di un più ampio progetto che potrebbe avere cadenza periodica e vorrebbe riguardare, negli anni, i principali quartieri della Città Eterna, nota per la presenza di diverse centinaia di cappelle votive di grande pregio artistico.

La mostra sarà visitabile fino al prossimo 19 giugno, tutti i giorni gratuitamente e partirà con due appuntamenti, il 12 maggio alle 17.15 e il 15 maggio alle 17.30 della Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini , Sala San Filippo Neri. Tra le edicole più amate ricordiamo La Madonna dell’Arco dei Banchi: all’interno di un arco dalla volta stellata e la Mater Misericordiae del sec. XVI: nell’omonima cappella all’interno della Basilica minore di San Giovanni dei Fiorentini, si scorge questa opera di Filippo Lippi.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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