27 giugno 2016 10:49
Il brand Adamello Ski si congeda e lascia il posto a Pontedilegno Tonale: il rinnovamento è stato presentato giovedì scorso nel corso di una conferenza stampa organizzata sul lago d’Iseo, in questi giorni sul palcoscenico mondiale grazie ai Floating Piers dell’artista Christo. Il comprensorio alpino a cavallo tra Lombardia e Trentino e che abbraccia l’Alta Valle Camonica e l’alta Val di Sole, punta così a ottenere una chiara riconoscibilità sulle mappe delle destinazioni turistiche: non più solo paradiso per sciatori e amanti della neve, bensì territorio da scoprire 365 giorni all’anno, grazie a un’offerta composita fatta di benessere, sport, tempo libero, divertimenti ed enogastronomia, ma anche parchi come quello dell’Adamello e il parco nazionale dello Stelvio. Queste novità si rispecchiano anche in un nuovo portale pontedilegnotonale.com, con una sezione Estate e una sezione Inverno, web cam e meteo in primo piano per agevolare l’organizzazione di una vacanza, ma soprattutto il booking online delle strutture ricettive consorziate. Grazie alla nuova cabinovia del ghiacciaio Presena, inaugurata proprio questo inverno, anche chi non scia può finalmente raggiungere i 3.000 mt di Passo Presena per ammirare l’Adamello ed il Pian di Neve, il più vasto ghiacciaio delle Alpi italiane. Il Sentieri dei fiori, con le sue passerelle aeree della prima guerra mondiale, è uno dei trekking più suggestivi. Molteplici le offerte per i biker: dai 500 km di sentieri dell’Adamello Bike Arena agli itinerari freeride che usufruiscono degli impianti di risalita.
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[post_content] => Ethiopian Airlines ha piazzato un nuovo ordine per nove Boeing 787-9 Dreamliner, in risposta alla crescente domanda di viaggi a lungo raggio. L'ultimo acquisto di 787 da parte della compagnia aerea africana fa seguito all'impegno per 11 Boeing 737 Max annunciato al Dubai Airshow.
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«Siamo lieti di confermare l'ordine di nove Boeing 787 Dreamliner per espandere ulteriormente la nostra flotta esistente - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines Group -. Questo ordine sottolinea il nostro costante impegno a potenziare la nostra flotta con aeromobili moderni ed efficienti dal punto di vista dei consumi, rafforzando così ulteriormente il nostro servizio clienti. Continueremo ad acquisire altri aeromobili e ad adottare le ultime tecnologie nell'ambito della nostra visione strategica volta a promuovere un'aviazione sostenibile».
Ethiopian Airlines gestisce la più grande flotta di 787 Dreamliner dell'Africa, con i suoi B787-8 e B787-9 che volano su rotte intercontinentali da Addis Abeba verso destinazioni molto richieste in Europa, Asia e Nord America, nonché su rotte intra-africane chiave.
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[post_content] => Brand specializzato nella gestione professionale di trulli e ville, Puglia Paradise consolida il proprio posizionamento nel segmento del quiet luxury e chiude il 2025 con risultati che confermano la solidità del modello di gestione e la capacità di intercettare una domanda internazionale di fascia alta, sempre più orientata verso esperienze autentiche e personalizzate.
Nel 2025 Puglia Paradise ha registrato una crescita del 26% delle prenotazioni, trainata dalle performance delle strutture già presenti in portfolio. Un andamento che ha supportato l’espansione programmata per il 2026, con l’ingresso di quattro nuove proprietà – Villa Maggio, Trullo Regiorgio, Trullo in Cima e Casale La Cupa – portando a 34 le unità complessive nella Valle d’Itria, tra Ostuni, Alberobello, Martina Franca e Monopoli.
Valore aggiunto
Parallelamente, cresce in modo significativo il peso delle esperienze e dei servizi a valore aggiunto, che nel 2025 hanno segnato un +56% e oggi rappresentano circa il 10% del fatturato complessivo. Tra le proposte più richieste, le escursioni in barca e le cene con chef privato, confermando come l’integrazione tra ospitalità e offerta esperienziale sia un fattore chiave per aumentare la marginalità e la qualità del cliente finale.
In quest’ottica si inseriscono anche gli investimenti avviati nel 2025, tra cui il lancio di “Moments at Sea”, nuova business unit dedicata alle esperienze in mare, operativa dal 2026. Il progetto prevede l’introduzione della barca privata PIA, un gozzo sorrentino artigianale che opererà tra Savelletri e Taranto per escursioni esclusive da tre a sette ore e attività stagionali come il dolphin watching. L’iniziativa, completamente integrata nei sistemi digitali dell’azienda e nel servizio Guest Angel, è stimata contribuire per circa il 5% al fatturato complessivo, rappresentando un nuovo driver di crescita.
Rafforzare
«Guardando al 2026 – afferma Massimo Valentini, fondatore di Puglia Paradise – l’obiettivo è rafforzare ulteriormente l’identità del brand, ampliando l’offerta esperienziale e consolidando il posizionamento come riferimento del quiet luxury in Puglia e nel panorama internazionale dell’hospitality di alta gamma».
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[post_content] => Il Giappone ha raggiunto i 42,7 milioni di visitatori nel 2025: secondo i dati resi noti dal governo, la spesa turistica ha inoltre toccato il nuovo massimo storico di 9,5 trilioni di yen (60,1 miliardi di dollari), grazie all'indebolimento dello yen e all'aumento dei voli verso il Paese.
I dati preliminari hanno anche mostrato un calo del 45% dei turisti cinesi nel mese di dicembre rispetto all'anno precedente, attestandosi a 330.000, ha dichiarato il ministro del turismo Yasushi Kaneko. Il calo è avvenuto in un momento in cui la continua disputa tra Giappone e Cina sembra destinata a pesare sul trend di viaggio in entrata nel 2026.
Il numero complessivo di visitatori ha superato per la prima volta i 40 milioni, con un totale stimato di circa 6 milioni di persone in più rispetto al 2024. Kaneko ha affermato che il paese «si impegnerà in una promozione strategica del turismo giapponese» in un mercato in entrata sempre più diversificato, caratterizzato da un aumento degli arrivi dall'Australia, dall'Europa e dagli Stati Uniti.
Sebbene il governo giapponese abbia fissato l'obiettivo di attrarre 60 milioni di visitatori stranieri all'anno entro il 2030, alcune destinazioni turistiche tra le più popolari stanno affrontando problemi legati all'overtourism e al comportamento scorretto di alcuni turisti.
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[post_content] => Volotea torna a scommettere su Venezia dove, per l’estate 2026, baserà un secondo aereo e aprirà due nuovi collegamenti nei mesi di luglio e agosto verso la Grecia: Corfù, dal 27 giugno, ogni sabato, e Rodi, disponibile dal 2 luglio, ogni giovedì.
Salgono così a 8 le destinazioni greche raggiungibili dal Marco Polo con il vettore spagnolo che, in parallelo, rafforzerà in modo significativo la capacità su alcune rotte già servite, tra cui Olbia, con un +60% rispetto allo scorso anno, e Karpathos, che passerà da una a due frequenze settimanali.
A livello complessivo, nel 2026 Volotea opererà a Venezia oltre 3.900 voli e offrirà più di 695.000 posti, per un incremento del +12% rispetto al 2025. Per l’anno appena iniziato, il network comprenderà 23 destinazioni verso 4 Paesi: 7 in Italia (Cagliari, Catania, Lampedusa, Napoli, Olbia, Palermo e Pantelleria); 7 in Francia (Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza e Tolosa); 8 in Grecia (Atene, Corfù, Karpathos, Mykonos, Rodi, Santorini, Skiathos e Zante) e 1 in Spagna (Bilbao). Attualmente, Volotea impiega 30 collaboratori diretti presso la base di Venezia: con l’introduzione del secondo aeromobile, è previsto l’arrivo di una trentina di dipendenti entro l’estate 2026.
«Venezia è l’aeroporto dove tutto è iniziato per Volotea – ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo della compagnia -. È da qui che è decollato il nostro primo volo nel 2012 e, da allora, abbiamo continuato a crescere. Annunciare queste nuove rotte e un nuovo aeromobile proprio nel 2026, anno delle Olimpiadi Milano-Cortina, ha un valore ancora più simbolico. Questo evento dal respiro internazionale rappresenta un’opportunità straordinaria per il territorio, grazie alla possibilità di destagionalizzare i flussi turistici verso città d’arte come Venezia e di valorizzare allo stesso tempo le montagne italiane».
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Un 2025 positivo tra crescita operativa e soddisfazione dei passeggeri
Il 2025 di Volotea a Venezia si è chiuso con quasi 570.000 passeggeri trasportati, +11% rispetto all’anno precedente. Risultati che vanno di pari passo con il continuo miglioramento della qualità del servizio offerto. L’Otp15 ha raggiunto al Marco Polo il 78,8%, mentre il completion factor, ovvero la percentuale di voli operati con successo sul totale pianificato, si è attestato al 98,9%.
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Novotel presenta la strategia globale "Longevity Every Day", annunciata da Jean-Yves Minet, global brand president mid-scale and economy di Accor. L'iniziativa interessa oltre 600 hotel in 67 paesi, con ulteriori 200 strutture in pipeline, e sarà implementata progressivamente nel 2026.
«Non si tratta di aggiungere anni alla vita attraverso interventi costosi, ma di aggiungere vita agli anni attraverso scelte semplici e sostenibili che chiunque può fare», ha dichiarato Minet durante la presentazione. Il brand punta a creare il fil rouge della longevità e la sua “democratizzazione”, estendendola a tutti gli ospiti, famiglie, viaggi di affari ecc. Benessere e sostenibilità come caratteristiche del soggiorno firmato Novotel, attraverso quattro pilastri: sleep, eat, move e meet.
I numeri del mercato sono significativi: l'economia della longevità raggiungerà 27 trilioni di dollari entro il 2030, di cui 4,6 trilioni destinati al settore travel. Novotel si posiziona come partner del benessere quotidiano per professionisti, famiglie (5 milioni annui) e nomadi digitali, segmento che toccherà 92 milioni di persone entro il 2030 secondo il World Economic Forum.
Sul fronte del riposo (il pillar “sleep”), ecco nuovi letti premium eco-concepiti (29 cm di profondità, certificazioni OKO-TEX e NF environment) saranno implementati in tutte le strutture entro il 2030. Per il pilastro “eat”, entro fine 2026 i menu saranno plant-forward al 25%, con partnership pluriennale con il food creator Alfie Steiner (conosciuto sui social come Alfie Cooks, con 5 milioni di follower) e formazione dei team culinari tramite Culinary Institute of America. Le ricette di Steiner debutteranno sui menu ad aprile. Il “Plant forward” è un approccio alimentare che mette gli alimenti di origine vegetale al centro del piatto, in un’ottica di maggior salute, sostenibilità, senza privarli del gusto.
Il pilastro “move” si rafforza con il surfista olimpico Kauli Vaast, medaglia d'oro a Parigi 2024, e il Paris Saint-Germain. Il 70% degli hotel dispone già di palestre e piscine, che saranno potenziate con programmazione dedicata.
Elemento distintivo è poi Novotel 37 Collective, community globale di esperti che include Vaast, Steiner e la leggenda del PSG Javier Pastore. Il numero 37 rappresenta la filosofia dell'1% in più: migliorare dell'1% ogni giorno significa migliorare di 37 volte nell'arco di un anno (1,01 elevato alla potenza di 365).
Questa strategia tiene conto dei cambiamenti fondamentali in atto nel settore travel globale: crescita annuale del numero di viaggi, aumento del telelavoro che dovrebbe raggiungere 92 milioni entro il 2030, domanda crescente per il turismo wellness e sviluppo continuo della ristorazione plant-based. Queste tendenze sono state accelerate da una forte consapevolezza mondiale sull'importanza del benessere fisico e mentale.
«Un recente studio Accor ha rivelato che il 68% dei professionisti nel mondo desidera un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata», aggiunge Jean-Yves Minet. «Siamo a un momento cruciale. Anche se non è sempre possibile operare grandi cambiamenti, piccoli gesti ripetuti ogni giorno hanno un impatto significativo e duraturo. Questa è la nostra filosofia, per i nostri clienti, i nostri team e il pianeta» ha concluso Minet.
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[post_content] => Focus sui costi, che devono restare «competitivi, sono infatti una leva strategica importante che consente a Ryanair di proporre tariffe sempre attrattive per i suoi passeggeri»: così Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, questa mattina a Milano, dove ha illustrato gli investimenti su Malpensa e Bergamo per l'estate 2026.
Le due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025».
Nel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%.
«Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno».
E a questo proposito il ceo ribadisce lo svantaggio competitivo di Roma, penalizzata «da tasse troppo elevate - quasi 50 euro a passeggero - che rendono gli scali romani inadeguati rispetto ad altre realtà europee, ad esempio Londra, Madrid, Amsterdam».
Il fronte con l'Antitrust
Riguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori».
Il mercato italiano
Ryanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno.
A livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».
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[post_content] => Tourism Irlanda ha presentato oggi i dettagli della sua strategia di marketing e i piani per promuovere l'isola d'Irlanda all'estero nel 2026, in occasione di un evento a cui hanno partecipato il ministro del turismo Peter Burke e oltre 600 leader del settore turistico provenienti da tutto il paese. Tourism Ireland prevede che le entrate derivanti dal turismo estero per l'isola possano crescere fino a oltre 10 miliardi di euro all'anno entro il 2031, con il giusto supporto strategico.
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"Un totale di 71,43 milioni di euro è stato stanziato nel Bilancio 2026 per l'Overseas Tourism Marketing Fund - ha affermato il ministro del turismo irlandese Peter Burke -. In linea con il nuovo Piano d'Azione sulla Diversificazione del Mercato, questo livello di finanziamento consentirà a Tourism Ireland di cogliere nuove opportunità di crescita, espandere i mercati e continuare ad attrarre visitatori a valore aggiunto in tutta l'isola per tutto il 2026 e oltre."
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[post_content] => Una Italian Hospitality comincia il 2026 all'insegna dell'early booking. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 1° febbraio 2026 su soggiorni fruibili in tutte le strutture firmate Una Esperienze e Una Hotels d’Italia entro il 31 dicembre 2026.
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Le strutture
Chi desidera concedersi una fuga urbana può valutare diverse opzioni. Atmosfera internazionale e adrenalinica a Milano, che si prepara all’inizio dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026; nel cuore della città, l'Una Hotels Century Milano è solo una delle numerose strutture del gruppo pronte ad accogliere turisti da ogni parte del mondo. In laguna, Maison Venezia | Una Esperienze è una raffinata residenza d’epoca incastonata tra canali e romantici scorci. Alle porte del capoluogo emiliano, Una Hotels Bologna San Lazzaro è inserito all’interno di una cornice tranquilla, circondata dal verde e recentemente arricchita da una nuova piscina a sfioro. Nella Città Eterna, l’anima raffinatamente bohémien di Trastevere Roma | Una Esperienze e della sua terrazza panoramica accoglie gli ospiti in un ambiente autentico.
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[post_content] => Il 2025 ha segnato un punto di svolta significativo per l’industria dell’ospitalità. Non più una semplice fase di recupero post-pandemico, ma l’ingresso in una trasformazione strutturale guidata dalla tecnologia, dai nuovi modelli di business e da una profonda evoluzione delle competenze. A fotografare questo passaggio è Spark – The State of Hospitality Report 2025–2026, il report di ricerca pubblicato da Les Roches.
Curato da Francesco Derchi, professore associato, insieme a Ivana Nobilo, responsabile esecutiva dell’area accademica, e a Rachel Germanier, professoressa e responsabile dello sviluppo del corpo docente, lo studio inquadra un settore che ha superato i 5.000 miliardi di dollari di valore globale e che, secondo le stime, continuerà a crescere con un tasso annuo compreso tra il 5,5% e il 6,5% per il resto del decennio.
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Asset-light: cresce il valore, non gli asset
Il primo segnale arriva dai grandi gruppi alberghieri internazionali, sempre più orientati verso modelli “asset-light”. Le recenti operazioni di mercato – dall’acquisizione di Ruby Hotels da parte di Ihg, all’ingresso di Marriott in citizenM, fino all’acquisto di The Standard da parte di Hyatt – confermano una strategia chiara: il valore oggi risiede nel brand, nel concept e nell’efficienza operativa, più che nel possesso degli immobili.
«I portafogli asset-light sono il motore della crescita - spiega Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches -. Nel 2026 il successo significherà saper scalare in modo efficiente i concept lifestyle, sfruttando la tecnologia per massimizzare i margini». Una direzione che richiede nuove competenze manageriali, dalla strategia digitale alla progettazione dell’esperienza.
Distribuzione AI-first: cambiano le regole del booking
Il secondo trend riguarda la distribuzione, sempre più influenzata dall’intelligenza artificiale. Gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui gli ospiti cercano, confrontano e prenotano. Piattaforme verticali come Mindtrip e Layla AI, insieme a strumenti generalisti come Google Gemini e ChatGpt impongono alle strutture un’infrastruttura tecnologica Api-ready e offerte sempre più guidate dalla loyalty.
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Robotica e automazione: da sperimentazione a standard operativo
Il terzo pilastro è l’automazione. La robotica, un tempo percepita come elemento accessorio, sta diventando una risposta concreta alla carenza di manodopera e alla pressione sui margini. Robot per le consegne e le pulizie sono già operativi in molte strutture e il mercato cresce a ritmi sostenuti, con un tasso di crescita annuo stimato intorno al 25% fino al 2030.
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Il fattore umano resta decisivo
Se la tecnologia abilita il cambiamento, è il talento a renderlo sostenibile. Per Ivana Nobilo la riqualificazione delle competenze non è più rinviabile: «Prepariamo gli studenti a guidare questa trasformazione integrando competenze digitali, intelligenza emotiva e creatività. Solo così l’innovazione si traduce in esperienze autentiche».
Come commenta Carlos Díez de la Lastra, «la prossima ondata di successo nell’hospitality nascerà dalla convergenza tra modelli asset-light, distribuzione AI-first e automazione, sostenuta da capitale umano riqualificato». Una roadmap chiara per chi, nel trade, vuole restare competitivo nel 2026 e oltre.
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