16 gennaio 2018 10:32
La seconda tappa dell’internazionale Vertical Up tour fa tappa a Pinzolo, sabato prossimo 20 gennaio, lungo l’adrenalinica Tulot Audi quattro.
La partenza della tappa trentina è fissata alle 18.10 di sabato prossimo ai piedi del ripido muro finale della Tulot. Venerdì, alla vigilia della spettacolare gara, incontro con l’alpinista Tamara Lunger (ore 21.00 PalaDolomiti) e i 3 atleti diversamente abili del “Team 3 gambe”: Moreno Pesce (Società sportiva Bogn da Nia), Giuliano Mancini ed Heros Marai (Omero Runners Bergamo) che il giorno dopo parteciperanno anche alla “Vertical” insieme all’azzurro di velocità e arrampicatore Andrea Lanfri, argento ai Mondiali di Londra 2017 nella staffetta 4×100. Oltre 300 gli skyrunner e scialpinisti attesi alla partenza, 1.000 i partecipanti al contemporaneo raduno con sci d’alpinismo e ciaspole “Toni Masè”.
La Vertical Up Madonna di Campiglio-Pinzolo e fa parte dell’omonimo tour di gare che tocca sei prestigiose destinazioni di montagna dell’arco alpino, e non solo, distribuite in quattro Paesi: dall’Italia all’Austria, dalla Svizzera alla Germania. La particolarità sta nell’Invitare i più forti skyrunner e scialpinisti a sfidarsi lungo famose piste di Coppa del Mondo di sci alpino – la Streif a Kitzbühel e la Saslong in Val Gardena, per citare due illustri esempi (o in destinazioni comunque sede della Fis Ski World Cup come Madonna di Campiglio-Pinzolo) – affrontandole però al contrario.
La sfida è estrema perché si gareggia dal basso verso l’alto lungo la Tulot Audi quattro, famosa per la sua pendenza che tocca percentuali del 69% (le pendenza media è invece del 35%). L’impresa è riservata a chi non ha paura della fatica, anche estrema. Si partirà da un’altitudine di 800 m e si arriverà ai 1.700 m di malga Cioca dopo aver percorso una distanza di 2.600 m e aver superato un dislivello di 900 m.
La prossima edizione, per Pinzolo la terza, andrà in scena sabato prossimo 20 gennaio 2018. L’attesa cresce e allo spettacolare evento sportivo sono attesi oltre 400 partecipanti, addirittura 1.400 se si considerano gli iscritti al concomitante raduno per ciaspole e sci alpinismo “Toni Masè” (da malga Cioca al Doss del Sabion, 400 m di dislivello, partenze dalle 17.30).
Anche nel 2018 la sfida verticale non avrà regole nella preferenza dei materiali di gara, purché non siano meccanici. Alcuni opteranno per la scelta “classica” degli sci d’alpinismo, altri per i più leggeri sci da fondo dotati però di pelli, oppure per le scarpe da corsa con tacchetti o, ancora, per le racchette da neve attrezzate con ramponi. La scelta sarà libera. Vincerà il più forte, il più veloce, ma anche chi avrà indossato il mezzo più adatto alle condizioni della neve in quel momento.
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[post_content] => EasyJet si appresta a riprendere i voli da e per l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv a partire dal 29 marzo 2026. Lo farà da soli tre aeroporti e tra questi c'è proprio Milano Malpensa.
"Siamo lieti di riprendere i voli tra Londra Luton, Amsterdam, Milano Malpensa e Tel Aviv - ha dichiarato un portavoce della compagnia aerea britannica -. Abbiamo in programma di riprendere i voli per Tel Aviv da altre basi europee nella prossima stagione invernale, alla fine di ottobre, invece che a marzo (...) Rivediamo continuamente tutte le nostre rotte e rimaniamo impegnati a riprendere un maggior numero di voli da e per Tel Aviv".
Lo scorso luglio easyJet, che avrebbe dovuto riprendere le operazioni di volo alla fine di ottobre, aveva comunicato che avrebbe prolungato la sospensione di tutte le rotte da e per Israle fino al 28 marzo 2026.
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[post_content] => La parabola ascendente di AJet prende consistenza con un contratto di noleggio a lungo termine per dieci nuovi Boeing 737-8, che andranno a rafforzare la flotta tra il 2026 e il 2027.
Filiale al 100% di Turkish Airlines, AJet - nata nel 2024 dal rebranding di AnadoluJet - potrà contare sui nuovi aeromobili grazie all'accordo tripartito con il locatore (Dubai Aerospace Enterprise) e Turkish Airlines. L'operazione fa parte di un piano di espansione molto ambizioso, con l'obiettivo di raggiungere 200 aeromobili e 44 paesi serviti entro dieci anni.
Secondo Dae, questi velivoli a corridoio singolo “di nuova tecnologia ed economici in termini di consumo di carburante” devono rispondere alle esigenze di crescita di AJet, in un mercato turco in forte espansione, con un aumento del 5,7% dei movimenti aerei nel primo semestre del 2025 secondo il Ministero dei Trasporti della Turchia.
La strategia di sviluppo di AJet ruota attorno all'hub di Istanbul e su un posizionamento chiaramente low cost. A partire dall'estate 2024, il marchio puntava a raggiungere quasi un centinaio di destinazioni, con una forte presenza sul mercato interno turco e un network europeo in piena espansione, in particolare verso i Balcani e l'Europa occidentale.
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[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
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Sul fronte trade "la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure".
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"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
Il 2026 sarà per tutti gli operatori "un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità "oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste".
Tra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: "Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità".
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Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
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[post_content] => In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno.
Le mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.
Il mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici.
Nel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.
Chi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike.
Un esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.
In Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.
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In Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.
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Con più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.
Andalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette.
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[post_content] => Ampliare lo sguardo del viaggiatore e ridefinire il modo di vivere i Caraibi: parte da questo presupposto l'attività futura di Star Clippers, che ha inserito nuove rotte che puntano su autenticità, accessibilità selettiva e luoghi che sfuggono ai circuiti più battuti.
La sfida è quella di proporre un’esperienza di viaggio che tenga il passo del presente senza perdere l’anima della vela. Itinerari agili, tempi distesi, scali selezionati, in un equilibrio tra comfort, scoperta e quel ritmo fluido che permette di apprezzare davvero ogni scalo. Le nuove proposte includono isole minori, riserve marine e piccoli porti locali che valorizzano la dimensione più autentica della regione caraibica.
A bordo, lo stile Star Clippers rimane quello di sempre: ambienti di bordo dalle dimensioni contenute, un servizio attento alle necessità di ciascun passeggero e un rapporto diretto tra l’ospite e l’equipaggio.
Home port a Grenada
Con la partenza dal nuovo home port a St. George’s, Grenada, il veliero Star Clipper inaugura una stagione che porta i Caraibi in primo piano. A partire da fine gennaio, i passeggeri del quattro alberi potranno partire da qui e fare tappa in diverse altre destinazioni. Le Tobago Cays, con i loro isolotti appena sfiorati dalla presenza umana, sono un invito all’esplorazione lenta, maschera e pinne alla mano. Admiralty Bay, a Bequia, introduce un ritmo più vivace. Saint-Pierre, in Martinica, racconta invece un passato complesso, fatto di rovine e rinascit. Soufrière a St. Lucia accompagna verso le colline, le sorgenti minerali, le cascate immerse nella giungla. Il viaggio si chiude a Saline Bay, Mayreau. Si tratta di una rotta ampia, curata, che offre ai viaggiatori un mosaico di Caraibi diversi, ognuno con un carattere preciso ma un filo comune: autenticità, luce, spazio.
In rotta da St. Martin
L’itinerario Isole Leeward (o Sottovento) dura sette notti, partendo a bordo di Star Flyer da St. Martin. La rotta include approdi in isole come le Îles des Saintes e St. Barths. Questa crociera è pensata per chi desidera una fuga in ambienti esclusivi e sofisticati, in un contesto di relax e comfort a bordo, con possibilità di escursioni fra natura e cultura locale.
Sempre partendo da St. Martin, i passeggeri Star Flyer potranno scegliere in alternativa gli itinerari delle Isole del Tesoro: in sette giorni di navigazione c'è la possibilità di esplorare in veliero le isole di Anguilla, Jost van Dyke, il Sir Francis Drake Channel, Norman Island, che si dice abbia ispirato l'Isola del Tesoro di Stevenson. Prima del rientro a St. Martin, si passa dai "baths" di Virgin Gorda.
A bordo di Royal Clipper
Dalle Sottovento, alle Sopravento. L’itinerario Windward Islands è un viaggio di sette notti a bordo dell’ammiraglia Royal Clipper che parte da Philipsburg, Barbados, esplorando le isole situate nella parte orientale dei Caraibi. Durante la crociera si visitano St. Lucia, con le sue Pitons, e Martinica.
Bridgetown fa da punto di partenza anche per un altro itinerario invernale di Royal Clipper: le isole Grenadine, che oltre ad accarezzare i Tobago Cays e luoghi del la Martinica francese, lascia anche spazio all'improvvisazione da parte del capitano. A seconda delle condizioni atmosferiche e dei venti, infatti, sarà proprio l’equipaggio a scegliere alcuni dei porti di scalo.
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[post_content] => Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i mercatini di Natale allestiti nella passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026.
Gli eventi di "Natale a Porto Cervo" organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del comune.
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«La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari - dichiara Mario Ferraro, ceo di Smeralda Holding - Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno».
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[post_content] => "Above & Beyond": fedele al proprio motto El Al dà fiducia ad una progressiva ripresa dei flussi Italia-Israele e anzi investe ulteriormente sul nostro mercato - tra i primi cinque in Europa - con la conferma del collegamento da Venezia a Tel Aviv anche per la winter in corso.
In occasione dell'evento organizzato ieri a Milano dall'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, la compagnia ha spiegato che per questa stagione invernale l'operativo mantiene i voli da Venezia, con due frequenze alla settimana (il giovedì e la domenica) che, con la summer 2026, saliranno a cinque. Per il resto, lo schedule italiano vede attualmente attivi i voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino con fino a 13 frequenze a settimana: nel dettaglio due voli giornalieri dalla domenica al giovedì, con incremento a 3 voli il mercoledì da Milano e 3 voli il giovedi da Roma. Le frequenze sono sempre una al giorno il venerdì ed il sabato da entrambi gli scali.
Sulle rotte italiane il vettore impiega Boeing 737 versione -800 e -900 insieme ai quali, nel picco della stagione estiva, vengono utilizzati anche i Boeing 777 e il Boeing 787 Dreamliner, proprio in virtù dell'elevata domanda di viaggio. Sull'intera flotta El Al è disponibile il wi-fi a bordo e, recentemente, è stato rinnovato il menù che ora porta la firma dello chef stellato Assaf Granit, che porta ai passeggeri tutta la diversità della cucina israeliana con ingredienti locali.
Tra le novità più recenti spicca il rinnovo del contact center europeo, a disposizione sia degli agenti di viaggio sia del cliente finale: il servizio vede ora un orario prolungato e la presenza di operatori che rispondono in cinque lingue diverse. «Di grande supporto è poi l'El Al Protect Service, che consente a chi si trova costretto a cancellare la prenotazione di un volo di ottenere, fino a 48 ore prima della partenza, un voucher dello stesso valore con validità di un anno. Voucher che non è nominativo e può quindi essere ceduto a un altro passeggero».
Infine, con l'entrata in vigore dell'orario invernale, lo scorso ottobre, El Al ha ripristinato dopo diversi anni di stop la rotta da Tel Aviv per Eilat, lo sbocco israeliano sul mar Rosso, che rappresenta una soluzione interessante sia per i residenti, sia per i visitatori europei.
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[post_content] => Pieno rilancio per Aqaba, destinazione strategica per la Giordania che registra una crescita complessiva forte: +9,2%, superando 710,000 visitatori entro settembre 2025 con record eccezionali: gennaio e aprile guidano con +103,8% e +52,4%.
I dati e i nuovi progetti sono stati presentati in occasione del Workshop The Jordan Inbound Tour Operators Association (Jitoa). L’Associazione dei tour operator inbound della Giordania (Jitoa), insieme ai partner e sponsor Aseza/Aqaba Special Economic Zone Authority e Royal Jordanian, hanno incontrato il trade italiano con un doppio evento in collaborazione con Travel Open Day che si è svolto a Roma e a Milano, sotto l’alto patrocinio di sua eccellenza Qais Abu Dayyah, ambasciatore del Regno Hashemita di Giordania in Italia.
Nonostante la situazione geopolitica, i dati mostrano una tendenza in crescita segnalando una ripresa significativa dopo il momento più difficile del 2024.
«Il mercato italiano - ha commentato Thabet Al - Nabulsi, Tourism Commissioner Aseza - oggi vive una ripresa cauta e costante con 6.054 arrivi, anche se i numeri sono ancora lontani dopo aver raggiunto il picco post pandemico con 38.527 presenze e anche a causa del forte calo del 2024 dovuta alla guerra a Gaza e all'instabilità regionale. E' importante sottolineare che il mercato italiano mantiene un alto potenziale per cultura, diving e sole invernale».
Nonostante le difficoltà del mercato europeo, Aqaba ha registrato performance eccezionali in altri segmenti. Gennaio e aprile 2025 hanno segnato incrementi straordinari rispettivamente del 103,8% e del 52,4% rispetto all'anno precedente, trainati principalmente dal turismo domestico, dai paesi del Golfo Persico e dall'Asia.
L'evento è stato l'occasione per delineare il piano strategico che si articola su tre direttrici principali.
«Aqaba ambisce al turismo Mice, a diventare un punto di riferimento per congressi, conferenze ed esposizioni. L'obiettivo è attrarre il turismo d'affari per garantire flussi costanti durante tutto l'anno, riducendo la dipendenza dalla stagionalità.
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => Conto alla rovescia per l'entrata in vigore, il prossimo 14 dicembre, del nuovo orario ferroviario invernale di Trenord, caratterizzato da una «grande attenzione alle esigenze dei territori, più corse e servizi lungo le dorsali di mobilità in Lombardia e sui collegamenti con Liguria, Piemonte e con il Ticino», come spiegato dall'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente.
Tra le novità più significative all'interno del cambio orario spiccano la nuova linea suburbana S19 fra il Sud della Lombardia e Milano, più treni verso Piemonte e Liguria, la rimodulazione dell’offerta transfrontaliera fra Como e Chiasso grazie a una sempre maggiore integrazione con i servizi Tilo.
Concretamente, nella cintura Sud di Milano «grazie anche alla nuova linea S19, aumenteranno i collegamenti territoriali con le linee metropolitane e l’Alta Velocità, con cinque treni all’ora - spiega l’assessore Lucente -. Importante anche il nuovo accordo tra Regione Lombardia, Piemonte e Liguria, che potenzierà i collegamenti tra Milano e Genova. Senza dimenticare la rimodulazione dei servizi transfrontalieri tra Como e Chiasso, con l’offerta Tilo sempre più integrata a quella regionale”.
Dal 14 dicembre saranno aggiunte corse sulle linee per Lecco, Brescia, Domodossola. I treni Milano Cadorna-Malpensa, inoltre, effettueranno la fermata di Milano Domodossola Fiera, per agevolare i collegamenti con Citylife e il polo fieristico. Complessivamente, l’offerta ferroviaria di Trenord supererà le 2.400 corse giornaliere, a beneficio anche di chi giungerà in Lombardia per Milano Cortina 2026, periodo che vedrà un ulteriore potenziamento del servizio.
«Uno sforzo notevole che culminerà poi nel periodo olimpico, con ben 120 corse in più al giorno in tutta la Lombardia e collegamenti praticamente h24 tra Milano e Tirano. Interventi che dimostrano ancora una volta come il trasporto pubblico locale sia sempre più strategico per la Lombardia, un servizio che ‘muove’ ogni giorno oltre 5 milioni di persone».
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Importante anche il nuovo accordo tra Regione Lombardia, Piemonte e Liguria, che potenzierà i collegamenti tra Milano e Genova. Senza dimenticare la rimodulazione dei servizi transfrontalieri tra Como e Chiasso, con l’offerta Tilo sempre più integrata a quella regionale”.\r\n\r\nDal 14 dicembre saranno aggiunte corse sulle linee per Lecco, Brescia, Domodossola. I treni Milano Cadorna-Malpensa, inoltre, effettueranno la fermata di Milano Domodossola Fiera, per agevolare i collegamenti con Citylife e il polo fieristico. Complessivamente, l’offerta ferroviaria di Trenord supererà le 2.400 corse giornaliere, a beneficio anche di chi giungerà in Lombardia per Milano Cortina 2026, periodo che vedrà un ulteriore potenziamento del servizio.\r\n\r\n«Uno sforzo notevole che culminerà poi nel periodo olimpico, con ben 120 corse in più al giorno in tutta la Lombardia e collegamenti praticamente h24 tra Milano e Tirano. 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