27 March 2026

My Sea Genoa e Volver t.o., in aumento le richieste di noleggio barche private

La startup My Sea Genoa, specializzata nel noleggio di barche private con skipper esperti, registra un costante aumento di richieste e prenotazioni per escursioni esclusive lungo le coste della Liguria.

Un risultato legato al fatto che la ricerca di esperienze personalizzate e di lusso è sempre più centrale per i viaggiatori, soprattutto quando si tratta di scoprire luoghi iconici come le Cinque Terre e il Golfo del Tigullio in totale privacy.

 La possibilità di avere una barca a dispsizione e navigare in totale libertà, decidendo dove fermarsi per un tuffo o una passeggiata a terra, attira una clientela internazionale che cerca non solo comfort, ma anche l’esclusività di un’esperienza su misura.

«My Sea Genoa è nata per rispondere a questa esigenza – spiega Maurizio Marchese, co-fondatore della società – I nostri servizi sono pensati per offrire il massimo della personalizzazione, dal tipo di imbarcazione alla scelta degli itinerari, garantendo al contempo sicurezza e la professionalità di skipper esperti».

La startup ha scelto di fare il salto di qualità, rivolgendosi a Volver Tour Operator, operatore specializzato nell’incoming in Liguria, che da anni offre esperienze e pacchetti tematici agli ospiti che visitano la regione. «Ho accolto con favore la proposta di partnership MySea Genoa – racconta Giada Marabotto, titolare di Volver Tour Operator – perchè sono sempre aperta a nuovi progetti e perchè credo moltissimo nel potenziale della Liguria, in abbinamento all’idea di lusso ed esclusività su cui sto lavorando da tempo con la mia società».

La Liguria offre uno scenario perfetto per chi desidera vivere il mare in modo esclusivo. Tra le esperienze più richieste:

Esplorare il Parco di Portofino, navigando tra Santa Margherita Ligure e Camogli, con la possibilità di soste per gustare la cucina locale o per fare trekking.
Scoprire i borghi delle Cinque Terre lontano dalla folla, godendo di panorami unici e di momenti di relax su spiagge accessibili solo via mare.
Itinerari personalizzati verso località come Portovenere, le isole Palmaria, o, per chi vuole estendere la propria vacanza, fino alla Corsica.

La startup My Sea si distingue anche per la capacità di integrare il noleggio imbarcazioni con servizi complementari, dai tranfer privati dagli aeroporti, ai pernottamenti di lusso.

I numeri crescenti di richieste confermano che My Sea Genoa ha intercettato una tendenza in forte sviluppo: quella di un turismo esperienziale e sostenibile, in cui i viaggiatori non vogliono solo visitare un luogo, ma viverlo in modo autentico, privilegiando il comfort e l’esclusività. «Siamo orgogliosi di aver scelto la giusta direzione ed aver investito in un segmento in crescita e sulla nostra grande passione per il mare – conclude Riccardo Pizzeghello – Con la sua attenzione ai dettagli e la capacità di offrire esperienze uniche, My Sea Genoa si sta rapidamente affermando come un punto di riferimento per chi cerca il meglio del turismo di lusso in Liguria».

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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. 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Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. 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Un’occasione per condividere questo patrimonio con cittadini e visitatori, grazie al lavoro di divulgazione scientifica e alla collaborazione tra istituzioni, università, proprietari dei palazzi e realtà culturali.\r\n\r\nQuest’anno i Rolli Days coincidono con il 20° anniversario dell’iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, e propongono un viaggio attraverso i principali palazzi aristocratici cittadini, tra il ’500 e il ‘700.\r\n\r\n\"Condividere è proteggere\" è il titolo di questa edizione, che vuole rendere accessibile il patrimonio per tutelarlo. 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Il titolo scelto infatti evidenzia il concetto di condivisione che deve condurci verso la protezione del nostro patrimonio, aumentando il senso civico nei confronti dei beni culturali».\r\n\r\nTra i protagonisti di questa edizione, i palazzi più iconici come Palazzo Bianco, esempio di architettura del Siglo de Oro genovese, con la mostra dedicata a Giovanni Andrea de Ferrari, e le ville suburbane che già da parecchie edizioni completano il racconto delle residenze nobiliari tra ‘500 e ‘600.\r\n\r\nPer la prima volta all’interno dei Rolli Days sarà visitabile la Grotta Doria Pavese, uno degli esempi più fini delle tradizionali decorazioni di ville e giardini genovesi. 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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}