27 June 2026

Loek Van De Loo : sei proposte glamping tutte da scoprire fra Garda e Toscana

Loek van de Loo

Il glamping, se già stava crescendo come fenomeno, oggi è più che mai attuale, poiché l’estate , per tutti i viaggiatori, parlerà italiano.
“Il papà del Glamping in Italia”, Loek Van De Loo, per questa estate sui generis, suggerisce sei luoghi molto intimi e di piccole dimensioni, tra Toscana e Lago di Garda dove trascorrere le vacanze “open air di lusso”, con panorami incomparabili, super accessoriate, pensate per le famiglie alla ricerca della natura e dei grandi spazi da vivere.
Loek Van De Loo ha il merito di aver fatto conoscere agli italiani il concetto di glamping (glamour + camping) già all’inizio degli anni ’80. Ha montato una tenda safari, completamente arredata, in un campeggio sulle rive del lago di Garda, quando si usavano soprattutto le canadesi con i picchetti e i sacchi a pelo per dormire. In circa 40 anni di attività ha promosso la diffusione della cultura open air tanto da aggiudicarsi per primo, nel 2020, la Hall of Fame per il turismo open air da ADAC, l’Automobil Club tedesco che conta 21 milioni di iscritti e il suo Orlando in Chianti Glamping Resort è stato nominato tra le mete innovative per il turismo Open Air in Europa (con una media di 5.500 camping censiti nelle guide ADAC). Insomma, numero di tutto rispetto.

Da due anni, guida un gruppo tra i più importanti del settore in Italia: Vacanze col Cuore propone Sei glamping resort tra Lago di Garda e Toscana che rappresentano una formula nuova e inconsueta per il settore: resort all’aria aperta di alto livello, creati in luoghi speciali, lontani dal cemento e dalle auto, punteggiati di mobile home e lodge tent, ciascuna circondata da uno spazio ampio da vivere senza soluzione di continuità fra interno ed esterno dell’alloggio, perché la privacy è il principio primo della progettazione paesaggistica del gruppo. Una realtà, partita per la stagione estiva il 26 giugno.

Weekend Glamping resort, San Felice del Benaco (BS)
Dedicato a chi vuole provare tutte le forme del glamping. È il primo tra i glamping resort creato da Van de Loo ben trentaquattro anni fa, trasformato da semplice campeggio in glamour camping a tutti gli effetti, precursore di una tendenza. La particolarità di questo Glamping Resort è quella di poter offrire tantissime tipologie di alloggio, molto differenti tra loro. Dalla mobile home alla lodge tent aerea, per provare un’esperienza davvero originale e sperimentare il glamping puro. Questa sua peculiarità e l’attenzione per i più piccoli, lo rende il luogo ideale per le famiglie con figli dai 5 ai 12 anni.

Park Residence il Gabbiano, Moniga del Garda (BS)
Ville e appartamenti in un parco con fattoria.  È l’eccezione del Gruppo Vacanze col Cuore, in quanto unico che presenta solo strutture in muratura. Un vero e proprio residence di ville e appartamenti per riposare e far vivere una vacanza in pace e serenità. 50 appartamenti con a disposizione 3 piscine (una interna riscaldata e 2 esterne) e una fattoria con caprette, galline, cavalli e pony.

Vacanze glamping boutique, San Felice del Benaco (BS)
Di dimensione più raccolta, in una posizione invidiabile, si affaccia sulla Rocca di Manerba del Garda e sull’isola dei Conigli è molto particolare. Pur avendo dimensioni ridotte non rinuncia a mettere a disposizione degli ospiti strutture abitative dalle dimensioni ampie e confortevoli, ideali anche per le famiglie più numerose. Propone 50 mobile home ampie fino a 3 camere da letto e due bagni, con salotto, cucina e ampia terrazza ma anche tende lodge luxury con bagno, cucina camere da letto

Orlando in Chianti glamping resort, Cavriglia (AR)
Dedicato a chi vuole provare il biocamping, immerso in un bosco sulle colline del Chianti, circondato da castelli e antiche dimore dove oggi si produce uno tra i vini più amati e Conosciuti a livello mondiale, è un glamping pensato e progettato nel rispetto della natura: oltre alla quotidianità dove si fa rigorosamente la raccolta differenziata, sono stati installati pannelli solari e il ristorante è costruito in bio edilizia. Qui, oltre ad essere presenti alloggi recuperati e ristrutturati dal passato, sono installate anche tende lodge che Loek e sua moglie hanno disegnato e ideato per adattarsi perfettamente alla natura del luogo, senza rinunciare a comfort e design: sviluppo in altezza per inserirsi tra gli alberi con bagno e cucina.

Vallicella Glamping resort: Scarlino GR
Si sviluppa in una struttura a terrazze sulla collina ai piedi della città di Scarlino. Sono presenti 90 tende glamping, 35 mobile home, 45 chalet, oltre a piazzole per camper e caravan. All’interno del glamping sono presenti 2 punti ristoro, una pizzeria, un minimarket, un bar in piscina, una sala giochi per bambini oltre alle strutture per l’animazione. Il progetto di ristrutturazione del Glamping Resort. Acquisito tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 si è concentrato molto sullo sviluppo di un parco acquatico, ristrutturato con tre diverse piscine: la prima, classica per il nuoto libero, una piscina per bambini con un piccolo scivolo e infine una laguna con giochi d’acqua. Fiore all’occhiello e cornice del complesso acquatico, oltre due cascate, lo scivolo che si sviluppa per la lunghezza di 130 metri seguendo la conformazione naturale delle terrazze che caratterizzano il campeggio. 

Sivinos Camping Boutique, Manerba del Garda (BS)
Il Sivinos Camping Boutique, è il primo delle strutture del gruppo Vacanze col Cuore che ha riaperto in questa estate speciale. Si tratta di un piccolo campeggio che si affaccia sul meraviglioso lago di Garda con accesso diretto alla spiaggia, il luogo giusto per chi cerca una struttura intima, immersa nella natura e con panorami mozzafiato. Piace a chi vuole fare una vacanza a tutta natura, con i piedi sempre immersi nell’acqua del lago. Con tante soluzioni studiate per soddisfare le esigenze più diverse senza rinunciare all’esperienza in chiave glamping e arricchite da attività sportive organizzate direttamente sulla spiaggia come yoga oppure sub, tra le altre.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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