27 March 2026

Liguria da bere, alla Spezia dal 29 giugno al 1° luglio

Il 29, 30 giugno e 1° luglio si rinnova alla Spezia l’appuntamento con Liguria da bere, la rassegna dedicata ai vini liguri doc e Igt. La tredicesima edizione apre all’insegna del tutto esaurito degli spazi disponibili con la presenza di 52 stand. Protagonisti, come ogni anno, i vini, la terra da cui nascono e i produttori per un totale di oltre 200 etichette. Liguria da Bere è uno degli eventi più seguiti dell’estate spezzina nonché uno dei principali momenti di promozione del settore, poiché mette a diretto contatto produttori e consumatori, e del territorio. Ad arricchire il percorso non mancano gli stand dedicati alla gastronomia: muscoli, focaccia di Recco, pasta fresca, dolci, miele e altre tipicità liguri. Tre i food truck, i furgoni gastronomici, in sosta con acciughe fritte, cup cake e altre golosità. A contorno, incontri e approfondimenti sul tema del mangiar bene e sano nonché su argomenti di attualità come le energie rinnovabili. Nello stand degli organizzatori, in piazza Beverini, si acquistano, dalle 18 alle 24, i ticket per effettuare le degustazioni lungo il percorso espositivo. Per degustare occorre acquistare bicchiere e relativa sacca al costo di 5 euro. Costo di ogni degustazione: 2 euro. Kit bicchiere, sacca e 3 degustazioni: 10 euro. Liguria da Bere dedica quest’anno un approfondimento alle energie rinnovabili nell’ambito del progetto Retic (Rete transfrontaliera per l’incubazione di nuove imprese). L’Azienda Agricola Dimostrativa (creata nel 1975 su iniziativa della Camera di Commercio) realizza tramite la propria struttura agrituristica ‘Alle Serre’, l’iniziativa ‘I tipici nel piatto’, calendario di degustazioni che prevede la presentazione di un piatto tradizionale preparato con prodotti di stagione. La ricetta sarà  presentata da una studiosa delle tradizioni enogastronomiche Gabriella Molli, dall’esperta di orticoltura dell’Azienda Roberta Tonfoni e dal cuoco della struttura, Alberto Passalacqua, che prepara le pietanze. Anche quest‘anno il coordinamento regionale delle città del vino (Arcola, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Albenga, Ortovero, Ranzo, Pornassio, Dolceacqua) sarà presente con uno stand dove sindaci e viticoltori collaborano assieme per promuovere le eccellenze enogastronomiche, turistiche, culturali del proprio comune con particolare attenzione all’alta qualità dei vini, confermata dagli importanti premi ottenuti in competizioni internazionali come “La selezione del sindaco”, unico concorso enologico che affianca le amministrazioni locali ai viticoltori.

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Diversa la situazione per il turismo individuale, che continua a crescere: «Chi viaggia individualmente cerca qualità ed è disposto a riconoscerne il valore».\r\nGuardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».\r\nTra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».\r\nIn un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Austria: cresce la domanda italiana tra “hidden gems” e turismo sostenibile","post_date":"2026-03-23T12:18:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774268309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510201","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tra le destinazioni che i piemontesi da quest’anno potranno raggiungere più agevolmente c’è la Finlandia. 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I segnali sono già positivi e non si esclude che il collegamento prosegua con un volo settimanale anche per la stagione invernale».\r\nIl turista italiano guarda con crescente interesse all’area scandinava, anche per via dei cambiamenti climatici che spingono verso destinazioni più fresche e oggi sempre più percepite come sicure in un momento di incertezze legate alla crisi internazionale.\r\nIl Tod si è rivelato un banco di prova interessante per Easy Week. «Abbiamo partecipato ai workshop di Roma e ora di Torino – ha aggiunto la manager – e ho verificato che gli agenti di viaggio incontrati finora sono molto interessati alle nostre destinazioni. Pensiamo sia una formula agile e congeniale alle nostre esigenze».\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Easy Week: Finlandia più vicina grazie a Finnair","post_date":"2026-03-23T12:17:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774268247000]}]}}