13 May 2026

La Spezia Forte, un nuovo percorso storico e multimediale all’interno di un Rifugio Antiaereo

Inaugurato alla Spezia il ricovero “Quintino Sella-Manzoni-Sant’Agostino” conosciuto come rifugio antiaereo Quintino Sella. L’opera di restauro si inserisce all’interno del progetto “La Spezia Forte”, attraverso il quale sono stati già precedentemente riqualificati il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza e la Batteria Valdilocchi. La galleria sarà aperta al pubblico che, attraverso un percorso multimediale ideato e realizzato dall’azienda di allestimenti museali ACME04 in stretta collaborazione con il Comune della Spezia e la Pro Loco del Golfo, potrà conoscere la storia della Città della Spezia dal Trecento al Novecento, attraverso la voce narrante di personaggi e le immagini di luoghi iconici del territorio.

Un racconto avvincente sulla storia della Spezia, che passa da Simon Boccanegra al corsaro Gattilusio, da una monaca del perduto monastero delle Clarisse, da Domenico Chiodo all’affascinante Contessa di Castiglione, fino ad oggetti simbolo della città. Ricordi, testimonianze e memoria rievocano un passato del quale, spesso, non sono rimaste che poche tracce.

La narrazione della storia della città si conclude con il ricordo dei fatti terribili della Seconda Guerra Mondiale. Il suono di una sirena antiaerea chiude il percorso e anticipa l’installazione dal titolo Sotto le bombe – La Spezia 18 aprile 1943. Qui è la galleria che diventa protagonista e si ripropone nel suo ruolo iniziale di Rifugio antiaereo, l’esperienza si fa interamente immersiva, voci smarrite e un baluginare di luci anticipano il bombardamento più violento che la città abbia mai subito.

«Riconsegniamo a cittadini e turisti un pezzo di storia della Spezia – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – L’ex ricovero Quintino Sella è stato completamente recuperato al suo interno e lo rendiamo fruibile con un percorso multimediale che racconta il nostro passato e rievoca, con un’installazione molto suggestiva, il bombardamento del 18 aprile 1943. Da un lato è possibile conoscere e approfondire i fatti oggettivi che riguardano il nostro territorio, dall’altro teniamo viva la memoria di un episodio tragico della Seconda Guerra Mondiale, che ha segnato la nostra città. Vogliamo continuare a ridare vita ai nostri tesori nascosti e portare alla luce il patrimonio storico e culturale della storia della nostra città che è rimasto un’ombra per decenni».

 

Il progetto di recupero, finanziato dalla Regione Liguria, nell’ambito del Fondo Strategico Regionale, è stato appaltato alla azienda Lacogeit nell’ottobre 2021. L’importo totale dell’intervento comprensivo di lavori, spese tecniche ed oneri ammonta a totali 900 mila euro.

La Galleria Quintino Sella sarà aperta al pubblico gratuitamente fino all’11 giugno dalle ore 11 alle ore 18 (ultimo ingresso) e chiuderà alle 19, con la visione della rievocazione del bombardamento del 18 aprile 1943.

 

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