15 July 2026

La responsabilità degli operatori dell’Alto Adige: musei, impianti e ristorazione

Con l’approvazione della Legge Provinciale dell’8 maggio che regolamenta le misure di contenimento della diffusione del virus, l’Alto Adige si prepara a ripartire e ad accogliere i turisti per un’estate all’insegna di grandi distanze e di profondo rispetto.
Tutti sono impegnati sul fronte “sicurezza per l’ospite” dagli impianti di risalita all’hôtellerie, dalla ristorazione al termale. 

I Musei sono importanti sul territorio.
Magdalena Messner, la Curatrice dei sei musei Messner Mountain
, ha espresso la sua gioia per la riapertura del mondo della cultura ripartito l’11 maggio «Sono felice di poter tornare finalmente al lavoro con il mio team. Stiamo convertendo i nostri eventi estivi in modo che siano un’esperienza all’aperto particolarmente indimenticabile con un numero ridotto di ospiti. Nel prossimo futuro, i visitatori avranno un’opportunità unica di vivere un’esperienza ancora più tranquilla e dal ritmo rilassato nei nostri musei e, quindi, di poter entrare ancora più profondamente in sintonia con il luogo che visiteranno».

Anche gli operatori degli impianti di risalita, che dal 25 maggio ripartiranno, nutrono grandi speranze nei confronti del futuro prossimo. «È davvero una bella sensazione dopo tutte queste settimane di sospensione poter tornare alla normalità – dichiara con sollievo Helmut Sartori, presidente dell’Associazione Esercenti Funiviari dell’Alto Adige – sarà prioritaria la sicurezza e la salute dei passeggeri e del personale che dovrà indossare mascherine protettive. Inoltre la capacità degli impianti funiviari sarà limitata ad un massimo di due terzi della sua portata massima e le cabine saranno regolarmente disinfettate. Inoltre, nell’area della stazione metteremo a disposizione di tutti i prodotti disinfettanti».

Non sono da meno bar e ristoranti, aperti dallo scorso 11 maggio, che hanno apportato numerosi cambiamenti ai loro ambienti e alle loro abitudini. «Siamo molto motivati e felici che tutto possa rifiorire seguendo tutte le misure necessarie –  commenta Philipp Fallmerayer del Ristorante Brix 0.1 a Bressanone – siamo attrezzati e pronti a garantire una distanza sufficiente tra i tavoli oltre a divisori in plexiglas, distributori di disinfettante e uso di mascherine per il personale. I ristoratori sono sicuri che continuerà la tendenza ad utilizzare ancora di più i prodotti locali e regionali che permetterà all’Alto Adige di continuare ad essere considerata “come destinazione naturale a lungo termine».

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