27 March 2026

Ferrara Buskers Festival inaugura i percorsi turistici tra arte e letteratura

Per la prima volta al Ferrara Buskers Festival, la rassegna internazionale del musicista di strada – la cui 32° edizione si terrà dal 23 agosto al 1° settembre, con omaggio a Copenaghen, città ospite d’onore, e circa 1000 tra artisti e musicisti che si esibiranno per le strade della città -, gli spettatori, come viaggiatori nel tempo, potranno partecipare a speciali visite guidate tra i luoghi ferraresi, che rievocano la storia del festival di musica di strada più antico d’Europa e più grande del mondo. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Ferrara Buskers Festival, l’associazione Puedes e l’Università di Ferrara nell’idea di ritorno alle origini, che quest’anno è il fil rouge di tutta la manifestazione, e per svelare una nuova chiave di lettura dell’arte e della letteratura della città ferrarese. Un percorso turistico atipico ed innovativo, passando dalla natura all’arte, attraverso le piazze metafisiche disegnate da Giorgio De Chirico, per ritrovarsi in un’atmosfera hygge nel giardino zen della casa di Stefano Bottoni, l’Ideatore e direttore artistico del Ferrara Buskers Festival, il luogo che fa da contorno all’officina in cui nel 1987 è nata l’idea della rassegna stessa. Le visite guidate, durante le quali si potranno scoprire storie inedite e aneddoti curiosi sui luoghi del festival, si terranno venerdì 30 e sabato 31 agosto 2019 e a partire dal 22 giugno potranno essere prenotate sul sito della manifestazione: www.ferrarabuskers.com. Intanto, gli organizzatori continuano a lavorare intensamente per la nuova edizione, che si preannuncia ricca di novità. Da qualche giorno è online anche il canale Spotify del Ferrara Buskers Festival® con le playlist delle canzoni interpretate dai musicisti di strada che in questi 32 anni hanno partecipato al Festival. Il pubblico stesso è invitato a segnalare i propri pezzi preferiti all’organizzazione che provvederà ad inserirli.

 

 

 

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È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.\r\nSi intitola \"Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia\", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.\r\nC'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato \"La Babilonia\", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. 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Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.\r\n«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».\r\nL'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Cuore d'albergo: l'ospitalità italiana diventa un racconto con Bwh Hotels","post_date":"2026-03-24T11:52:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774353154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. 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