12 May 2026

Dal 19 al 24 settembre, in Friuli, la prima edizione del Terre Tagliamento Festival

Cordovado

Un festival che saltella come un anfibio tra le rive e i borghi del Tagliamento grazie a un programma diffuso di attività e di eventi. Dal 19 al 24 settembre si inaugura la prima edizione di Terre Tagliamento Festival: uno dei progetti nati dalla sinergia degli otto comuni della provincia di Pordenone (Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Valvasone Arzene), che hanno intrapreso un percorso di aggregazione territoriale. L’iniziativa mira a promuovere la loro destinazione turistica anche attraverso la pubblicazione di una guida e la realizzazione di una serie di laboratori nei quali sono stati coinvolti i bambini e le bambine dei centri estivi e le biblioteche.

Il programma del festival prevede una settimana di eventi e attività che inviteranno il pubblico in luoghi suggestivi e significativi per la storia e la tradizione locale, quali l’ex polveriera di Casarsa della Delizia o la fornace di San Paolo di Morsano al Tagliamento, coinvolgeranno centri di lavoro e di innovazione come il centro di ricerca dei Vivai di Rauscedo, ma toccheranno anche centri storici, come San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, il castello di Valvasone Arzene, e non mancheranno di far scoprire la natura e i paesaggi di San Martino, di Cordovado e di alcune frazioni del Tagliamento.

La formula è quella che combina escursioni a piedi e in bici rivolte alla scoperta del territorio con un ricco programma culturale fatto di spettacoli e di incontri con gli autori. Interverranno artisti e personalità del mondo culturale e teatrale friulano come lo scrittore Angelo Floramo, l’attrice Marta Riservato, la musicista Elsa Martin e le compagnie di circo all’inCirca e L’amalgama, ma anche proposte da fuori regione: lo spettacolo di David Riondino che canta il Medioevo del Boccaccio proprio nella piazza che ospita l’abbazia di Sesto al Reghena e l’umorismo caustico ed elegante di Arianna Porcelli Safonov, che racconta la nostra contemporaneità.

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Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle\r\nnotti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.\r\nUn progetto da quattro stagioni\r\nLe Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per\r\nscoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.\r\n\r\nA differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.\r\nLa presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del\r\nterritorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».\r\n«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».","post_title":"Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030","post_date":"2026-05-12T09:11:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778577060000]}]}}