18 April 2024

Crescono i visitatori cinesi all’outlet di Serravalle, che festeggia l’anno del Drago

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In occasione dell’anno del Drago, il McArthurGlenSerravalle Designer Outlet si è unito alla comunità cinese nei festeggiamenti, con un ricco programma di attività e promozioni realizzato tra gli scorsi 2 e 11 febbraio. Per rendere omaggio al Capodanno cinese, l’outlet si è in particolare trasformato, ricreando le affascinanti atmosfere del Paese asiatico con una serie di installazioni a tema. “Nonostante le sfide globali – afferma il general manager di Serravalle, Matteo Migani -, il nostro centro ha sperimentato nel 2023 un notevole incremento dei flussi turistici internazionali: i dati tax free indicano a fine anno un giro d’affari generato dai visitatori stranieri superiore del 14%  rispetto ai livelli del 2019, con un peso significativo sul totale fatturato sopra al 40%. Si tratta di turisti internazionali che cercano sempre più esperienze approfondite e di qualità sul territorio”.

Nel corso degli anni, il market mix dei visitatori all’interno dell’outlet si è infatti costantemente evoluto, andando a ridefinire, di conseguenza, le strategie di approccio ai mercati internazionali del centro: da un lato guardando a nuove fonti di traffico, dall’altro cercando di ridurre il rischio di dipendenza da specifici mercati o aree del mondo. “Negli ultimi mesi, risultati incoraggianti sono derivati in special modo dall’implementazione di un piano straordinario per rafforzare i legami con il mercato cinese – prosegue Migani -, ritenuto di vitale importanza strategica. L’area nota come Greater China (Cina, Hong Kong, Taiwan) lo scorso anno ha infatti contribuito significativamente alla crescita dei flussi internazionali, con l’11% del totale delle vendite tax free generate dal centro, e vede oggi prospettive di crescita ulteriormente positive”.

Anche per questo, e in linea con l’aumento previsto dei viaggiatori cinesi in Europa, Serravalle ha inaugurato propri profili su nuovi canali di comunicazione ampiamente utilizzati dalla popolazione cinese: gli account ufficiali dell’outlet su Red Little Book, online dal 4 gennaio, e su WeChat, operativo dal 26 gennaio, hanno già raccolto oltre 1.700 followers e generato più di 1.500 interazioni. Inoltre, tra le peculiarità che hanno caratterizzato la presenza cinese all’interno del centro, alcune evidenziano una discontinuità rispetto al passato: in questo momento, il profilo dei visitatori cinesi si connota per una capacità di spesa medio alta e una presenza spesso legata a viaggi di lavoro o incentive trip, prevalentemente composta quindi da clienti individuali o piccoli gruppi che tendono a privilegiare con ancor maggior favore il concetto di esperienza a 360 gradi.

L’interazione di questi visitatori con il territorio circostanze si conferma, in questo senso, una chiave di attrazione e un elemento integrante della stessa visita al centro – conclude Migani -. Noi da sempre rispondiamo a queste aspettative, favorendo la vocazione turistica dei territori circostanti e supportando iniziative di valorizzazione dei tesori culturali, enogastronomici e paesaggistici e all’eccellenza dei servizi di ospitalità dell’Alto Monferrato, dalle colline del Gavi e della val Borbera, in particolare”.

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