4 December 2022

Crescono i ricavi ma conti ancora in rosso per Destination Italia

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Giro d’affari in crescita per Destination Italia che nei primi sei mesi dell’anno registra ricavi per 7,1 milioni di euro, pari a un incremento di ben il 692% rispetto allo stesso semestre del 2021 (0,9 milioni), fortemente penalizzato dall’emergenza pandemica. Il risultato è particolarmente significativo perché, pur non tenendo ancora in conto i rilevanti flussi dei turisti propri dell’alta stagione, è paragonabile a quello realizzato in tutto l’esercizio 2021. Ciononostante i margini operativi lordi della compagnia continuano a rimanere in territorio negativo, seppure in lieve miglioramento rispetto al 2021 (ebitda a -0,8 milioni contro i -0,86 mln dell’anno scorso). Il risultato ante imposte segna quindi un saldo negativo per 1,4 milioni di euro (-1,2 milioni al 30 giugno 2021), mentre il risultato netto è pari a -1,4 mln (vs. -1,3 mln). Il gruppo registra infine una posizione finanziaria netta cash positive pari a 0,86 milioni euro, in miglioramento (+155%) rispetto ai 0,34 milioni del 31 dicembre 2021.

Secondo il nuovo presidente di Destination Italia, Giulio Valiante “le prospettive per fine anno sono più che confortanti, benché ancora lontane dai valori pre-Covid dato lo stato di emergenza perdurato fino al 31 marzo 2022. La società ha certamente beneficiato delle positive condizioni di mercato derivanti dalle progressive aperture, nel secondo semestre dell’anno, rese possibili dall’attenuarsi del Covid-19. Tuttavia un grosso merito del successo è da attribuire anche alle strategie aziendali messe in campo dal management per fronteggiare l’epidemia prima, e per bilanciare gli effetti del conflitto russo-ucraino dopo; strategie che hanno puntato sull’innovazione tecnologica, sulle partnership strategiche e sull’apertura di nuovi mercati, oltre al potenziamento di quelli già presidiati, con clienti che oggi provengono da oltre 100 Paesi”.

A conferma della tendenza positiva di mercato, alla data odierna il portafoglio ordini del gruppo, al lordo Iva, ha superato i 25 milioni di euro complessivi, con un incremento del 331% rispetto ai 5,8 milioni dell’analogo periodo 2021 e con un aumento di 5 milioni rispetto al portafoglio al 31 luglio 2022. Dal punto di vista geografico, l’Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%. Tra i singoli Paesi di origine spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia hanno contribuito a bilanciare il portafoglio ordini. Con riferimento alle linee di business, prosegue infine la crescita di Sono Travel Club: il brand che si rivolge al segmento del turismo di lusso, che oggi contribuisce per oltre il 34% del valore delle prenotazioni, con il rimanente 66% generato dalle linee di business Xml (la piattaforma di prenotazione automatica machine-to-machine) e Destination Italia (la linea di business tradizionale del gruppo).




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