27 March 2026

Il connubio sci e cucina gourmet è un fiore all’occhiello dell’Alta Badia

L’interno della Leitner ropeways VIP Lounge

Il week end 16/18 dicembre vedrà la Coppa del Mondo di Sci fare tappa nel comprensorio dell’ Alta Badia.
E proprio qui, nell’elegante Leitner ropeways VIP Lounge, allestita nell’edificio del Comitato Organizzatore, con una magnifica terrazza con vista sulla pista di gara Gran Risa, non mancheranno le proposte gastronomiche.
Si comincia sabato, 16 dicembre, con il Bollicine Party, mentre domenica, 17 sarà la volta degli stellati Gerhard Wieser e Theodor Falser. Lunedì, 18 dicembre, a cena, il menù è a firma di Gottfried Messner e Alex Pfattner, due talenti della cucina altoatesina, assistendo alle competizioni del circo bianco nel modo più glamour che ci sia.

Il Bollicine Party! (sabato 16 dicembre) brinda alla trentaduesima Coppa del Mondo in un contesto esclusivo: alle 19.45 sarà ufficialmente dato inizio alla manifestazione, ed è l’occasione per iniziare in maniera frizzante il weekend di gare. All’evento saranno serviti i migliori vini spumanti dell’Alto Adige, accompagnati da manicaretti e stuzzichini.

Cucina stellata altoatesina (domenica 17 dicembre): riproporre, con stile, i piatti della tradizione sudtirolese con un tocco di mediterraneità, esaltando i prodotti del territorio, nei tempi e nei momenti giusti. Questa la filosofia degli stellati Gerhard Wieser** (Trenkerstube, Hotel Castel di Tirolo) e Theodor Falser* (Ristorante Johannesstube, Nova Levante), che per il pranzo proporranno un menù d’eccezione, a quattro mani: la patata alla pancetta d’agnello croccante, accompagnata da grano saraceno e crescione, e il risotto alle ortiche con salmerino alpino di Theodor Falser, il cui motto è “taste nature”; mentre il meranese e bistellato Wieser proporrà il vitello ai carciofi e patate e un dado di cioccolato Biskelia alla mela, ribes nero e gelato al biscotto di burro. Il tutto condito dallo slalom gigante sulla Gran Risa, e le Frecce Tricolori nei cieli dolomitici.

I sapori della tradizione (lunedì 18 dicembre), per cena, a coronamento dell’adreanalinico spettacolo dello slalom gigante parallelo in notturna, verrà presentato il menù di Gottfried Messner (Ristorante Braunwirt, Val Sarentino) e Alex Pfattner (Hotel Ristorante Taubers Unterwirt di Feldturno), talentuosi chef altoatesini: salmone confit su spuma di finocchio e brigidini e al risotto al tartufo fresco di Messner, seguiranno il flank steak con patata viola e patata “La Ratte”, spinaci e cipolla, e il tortino al cioccolato con mela Topaz della Valle Isarco e gelato cremoso di castagne a cura di Pfattner.

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Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. 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Seguito dal Vintage Tour, per gli appassionati di biciclette d’epoca e dello stile retrò, e dal Ciclo Club Eroica Tour, un percorso gourmet tra fattorie e borghi locali.\r\nSabato 2 maggio, la giornata principale, prevede tre percorsi gravel che attraversano alcune delle zone più suggestive dell’Istria nord-occidentale.\r\nTruffles Route (150 km), per i ciclisti più esperti, attraversa Motovun, Livade e Oprtalj, tra tartufi, vini e le atmosfere medievali; Teran Route (100 km) unisce sport e panorami tra colline e vigneti; Malvasia Route (60 km) è ideale per amatori e per un’esperienza gravel più rilassata.\r\nOltre l’80% del tracciato viene percorso su strade sterrate, seguendo anche tratti della storica Parenzana, l’antica ferrovia oggi famoso itinerario cicloturistico. 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