13 May 2026

Una ciclovia che unisca Tirreno e Adriatico, intesa tra Toscana, Umbria e Marche

Una ciclovia che unisca Tirreno e Adriatico. L’obiettivo è quello di unire due percorsi che oggi non comunicano e non dispongono di alcun asse di collegamento.

«Noi intendiamo però – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità della Toscana, Stefano Baccelli – colmare tale lacuna. Nasce da questa volontà l’idea di siglare un protocollo d’intesa tra tre Regione, la Toscana. L’Umbria e le Marche. Per arrivare alla progettazione prima e alla realizzazione poi dei tratti da necessari a rendere effettivo questo collegamento».

Così le tre Regioni dell’Italia centrale hanno predisposto e si apprestano a firmare un Protocollo d’intesa in tal senso. Si tratta della “Ciclovia Monte Argentario- Civitanova Marche” che si sviluppa attraverso la Toscana, l’Umbria e le Marche, toccando i centri urbani principali di Albinia, Pitigliano, San Casciano dei Bagni, Orvieto, Todi, Perugia, Assisi, Foligno, Serravalle di Chienti, Tolentino, Corridonia e Civitanova Marche.

Lo farà interconnettendosi con le previsioni della Ciclovia del Sole e la Ciclovia degli Appennini, oltre che con i cammini della Via Francigena, della Via di Francesco e della Via Lauretana, anch’essi percorribili in bicicletta.

«Insomma la nostra intenzione – aggiunge l’assessore Baccelli – è quella di creare di una rete interconnessa, protetta e dedicata, di itinerari ciclabili e ciclopedonali attraverso località di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico. Non si tratterà soltanto di una anonima ministriscia di asfalto ma, così come abbiamo già fatto, doteremo questa nuova infrastruttura viaria di una rete di servizi e strutture dedicate, compresi i punti di ristoro, con particolare riguardo ai percorsi connessi e correlati e collegati con le vie che hanno caratteristiche storico culturali».

Per farlo le tre Regioni attraversate dalla ciclovia hanno individuato i rispettivi tratti costitutivi dell’itinerario nazionale con propri atti di previsione e programmazione di sviluppo delle loro reti ciclabili ed intendono creare una rete di ciclostazioni per favorire l’intermodalità tra bicicletta e altri mezzi di trasporto.

Infine, oltre all’interconnessione con il trasporto pubblico locale, ci sarà quella con la rete ferroviaria regionale e nazionale a San Casciano dei Bagni e Albinia. Nel tratto finale Albinia – Porto Santo Stefano si prevede anche il recupero del tracciato dell’ex ferrovia dell’Argentario fino al Tombolo della Giannella. 

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