2 settembre 2021 11:23
Danza contemporanea internazionale con spettacoli in prima italiana, conversazioni con coreografe e coreografi, proiezioni cinematografiche, incontri con autori e autrici della letteratura, laboratori con le comunità locali e l’inizio di un nuovo progetto triennale sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, il tutto nella cornice del Giardino del Cavaticcio di Bologna.
Questi gli ingredienti della 19° edizione del festival Gender Bender, co-diretto da Daniele Del Pozzo e Mauro Meneghelli e prodotto dal Cassero LGBTI+ center di Bologna, in programma al Giardino del Cavaticcio di Bologna dal 2 al 19 settembre 2021. Un’edizione straordinaria e interamente all’aperto che porta il titolo di Affetto Domino.
La compagnia spagnola La Macana apre la sezione danza con Pink Unicorns, uno spettacolo pirotecnico in prima nazionale che nasce all’insegna del gioco tra un padre e un figlio (gli interpreti Alexis e Paulo Fernández lo sono per davvero). In programma il 7 e l’8 settembre
Joy Alpuerto Ritter, straordinaria coreografa e performer di origini filippine di base in Germania che ha collaborato col Cirque du Soleil e con la band Florence and the machine, porta a Gender Bender due spettacoli in prima nazionale. Alter Egos è potente solo che attraverso le continue trasformazioni del suo corpo in scena si interroga sulle molteplici identità che abitiamo e sulle maschere che indossiamo nella quotidianità, in un affascinante gioco che scardina la rigidità dei meccanismi sociali. (In programma il 9 e il 10 settembre).
Swans Never Die è il progetto in esclusiva nazionale che invita 10 giovani coreografi e coreografe a rileggere in chiave contemporanea il repertorio classico de La morte del cigno, coreografato in origine da Michel Fokine per Anna Pavlova nel 1905. È promosso da una rete di soggetti che ha deciso di unire idee e progettualità e che tra il 2021 e il 2022 proporrà una programmazione congiunta fatta di spettacoli, workshop, incontri, webinar e residenze artistiche. Ospiti della tappa bolognese a Gender Bender saranno Chiara Bersani, Silvia Gribaudi e Philippe Kratz, che assieme alla dramaturg Greta Pieropan presenteranno al pubblico un immaginario legato al cigno che si apre a nuove e personali coreografie, accompagnate da video di repertorio, ascolti musicali e parole. In programma l’11 e il 12 settembre. Altro appuntamento in esclusiva nazionale creato ad hoc per Gender Bender da Silvia Gribaudi è Festa!, incentrato sul concetto di dono. La coreografa è vincitrice 2021 del premio Hystrio – Corpo a Corpo. In preparazione di Festa! ci sarà, il 12 settembre, un laboratorio performativo aperto a tutte/i, condotto dalla coreografa. In programma il 14 e il 15 settembre
La sezione cinema offre, come da tradizione del festival, una serie di gioielli, che spaziano dai film narrativi ai documentari. Si comincia il 2 settembre con il film spagnolo Sedimentos, di Adrián Silvestre David: un road movie corale in cui un gruppo di sei donne trans accompagna una di loro al paesino in cui è cresciuta Il 3 settembre si prosegue con la prima nazionale della produzione tedesca Boy meets boy, di Daniel Sánchez López: Harry e Ben si incrociano a Berlino e passano 24 ore intense insieme, imparando a conoscere le reciproche differenze
La sezione cinema dell 16 settembre, sarà molto più di una proiezione. Costituirà infatti un vero e proprio evento La Discoteca, film d’artista, un libro e una mostra,una scultura al neon. Lungometraggio diretto da Jacopo Miliani, prodotto da NOS Productions in collaborazione con Gender Bender e progetto vincitore dell’ottava edizione di Italian Council, programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo del MIBACT. Parte integrante di un progetto più ampio che verrà presentato in tre città (Museo Pecci di Prato, Gender Bender Festival a Bologna e Festival Mix a Milano), il film è un racconto per immagini e musiche di una realtà distopica in cui nel futuro le discoteche sono diventate luoghi di controllo della intimità tra le persone.
Chiudono il calendario cinema due prime nazionali: il 18 settembre la commedia autobiografica Potato dreams of America, in cui il regista Wes Hurley racconta della sua infanzia sovietica trascorsa sognando gli Stati Uniti, dove poi riuscirà ad arrivare e ad esprimersi, anche se in un contesto diverso da quello sognato .
La produzione di Miliani fa da trait d’union tra il cinema e la sezione Arti visive. L’artista esporrà infatti anche la Trilogia Teorema, installazione video ispirata all’opera omonima di Pier Paolo Pasolini. Non citazionismo, nelle intenzioni di Miliani, ma volontà di riflettere, attraverso interpretazione e performance, sull’ossessione che quest’opera pasoliniana genera in lui. In programma dal 13 al 19 settembre.
Particolarmente ricca quest’anno la sezione Incontri, con una serie di presentazioni che intercettano le pubblicazioni italiane più stimolanti per argomenti e metodi. Il festival ha invitato autrici e autori a condividere con il pubblico i temi e le storie che attraversano i loro libri, con il desiderio di condividere idee e creare occasioni di dialogo a partire da opere che intendono agire sul presente. Starita parteciperà anche alla serata dedicata a Pier Vittorio Tondelli, in cui Olga Campofreda illustrerà la teoria da lei elaborata nel testo Dalla Generazione all’Individuo (6 settembre), una ricerca intorno ai miti e alla mitologia della giovinezza nei romanzi del grande scrittore, accompagnata da una lettura performativa ispirata da un testo teatrale inedito dello scrittore emiliano, recentemente ritrovato nell’archivio del Fondo Pier Vittorio Tondelli. Gender Bender è prodotto dal Cassero LGBTI+ Center.
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Turkish Airlines ha fatto tappa il 19 giugno al Carimate Golf Club di Milano con la Turkish Airlines World Golf Cup: evento che dalla sua nascita nel 2013, oggi è arrivato a riunire oltre 10.000 giocatori che si sfidano in più di 130 tornei organizzati in 84 Paesi in tutto il mondo.
La tappa disputata presso il Carimate Golf Club è stata la 39ª delle 139 previste per l’edizione di quest’anno: i vincitori locali si qualificheranno per la Grand Final che si terrà in Turchia più avanti nel corso dei prossimi mesi. Tra i campioni delle 139 tappe globali verranno selezionati i finalisti che avranno l’opportunità di giocare presso il Gloria Golf Club e soggiornare al Gloria Serenity Resort, nel cuore della Costa del Golf Turca.
Rappresentando Milano, Manuele Baggini si è aggiudicato il titolo di campione con 40 punti, mentre Brunella Bellotti è arrivata seconda e Fabio Cavallaro terzo. La gara “Closest to the Pin” è stata vinta da Massimo Minghe per la categoria maschile e da Silvia Asioli per quella femminile. Il premio “Gross” è stato assegnato a William Gambetti con 31 punti. “Ringraziamo tutti i nostri ospiti che hanno reso la Turkish Airlines World Golf Cup qui a Milano un grande successo - ha dichiarato Emre Göl, general manager di Turkish Airlines Milano -. È stato ancora una volta un torneo entusiasmante della serie Tawgc, congratulazioni al nostro vincitore Manuele Baggini. Gli auguriamo il meglio per la finale in Turchia.”
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I contributi significativi degli eventi premium di Turkish Airlines negli ultimi dieci anni, come il Turkish Airlines Open e la Tawgc, hanno reso Antalya una destinazione internazionale esclusiva, grazie alle sue strutture d’eccellenza per golfisti provenienti da tutto il mondo.
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[post_content] => L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso "Estate nei Castelli", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive.
Il viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale.
Pochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano.
Castelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera.
Attorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.
Castel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale.
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Spicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh.
Forte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con "CinemaForte 2026".
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[post_content] => L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila.
Conosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico.
Il fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro.
Da vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro.
Tra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico,
Il sabato mattina, il cuore simbolico dell'evento: il Desfile de las Tres Culturas partirà da Plaza del Mercado Chico e attraverserà le vie del mercato medievale in un corteo di costumi riccamente ricamati, velluti, copricapi d'epoca e i celebri bailes de bandera.
Il Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica.
Avila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio.
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Adora Cruises ha lanciato la sua prima crociera senza destinazione in Cina, un viaggio a bordo dell'Adora Magic City che parte e ritorna nello stesso porto senza effettuare scali. Il viaggio inaugurale è partito il 6 giugno dal terminal crociere internazionale di Shanghai ed è durato tre giorni e due notti, concentrandosi esclusivamente sull'esperienza a bordo. Il lancio, come riporta Hosteltur, avviene in un momento di espansione per il mercato crocieristico cinese. Secondo i dati ufficiali, si prevede che il traffico passeggeri delle crociere nazionali aumenterà del 25,3%.
Il concept si discosta dal modello tradizionale di crociera, basato sulla combinazione di navigazione e scali portuali. In questo caso, l'attrattiva non risiede nelle destinazioni visitate, ma in ciò che accade a bordo: ristorazione, spettacoli, shopping, attività sportive, vita notturna, benessere e intrattenimento per famiglie.
Il concetto non è nuovo a livello internazionale, ma sta assumendo una nuova dimensione in Cina. Le cosiddette crociere "to nowhere" sono già state commercializzate in altri mercati, soprattutto a Singapore, dove Royal Caribbean le ha operate a partire dal 2020 durante la ripresa post-pandemia. La differenza sta nel fatto che ora il modello è legato alla crescita del mercato cinese, agli investimenti nelle proprie navi e all'attrazione di nuove tipologie di viaggiatori.
Esperienze a bordo
Il fulcro di questa nuova offerta è l'esperienza a bordo. L'itinerario ruota attorno a spettacoli, gastronomia, attività sportive, benessere, shopping, feste a tema e intrattenimento per famiglie. In altre parole, gli stessi elementi che molte compagnie di crociera già utilizzano per differenziarsi, ma qui portati all'estremo: non sono un'aggiunta al viaggio, ma la ragione principale per imbarcarsi.
Anche la durata di tre giorni e due notti è rilevante. Permette di commercializzare la crociera come una breve fuga, più simile a un resort galleggiante che a una lunga vacanza. Per le agenzie di viaggio e i distributori, questo formato può aprire la strada a una linea di prodotti più facilmente conciliabile con gli impegni lavorativi e con un maggiore potenziale di prenotazioni ripetute.
La partenza diretta da Shanghai segue una logica precisa: ridurre le barriere all'ingresso. Non includendo scali internazionali, il prodotto semplifica le operazioni e facilita una breve fuga di un fine settimana per un cliente che potrebbe non prendere in considerazione una crociera tradizionale di durata maggiore.
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[post_content] => Sarà operativo dal prossimo 1° luglio il nuovo collegamento diretto Frecciarossa tra Lecce e Napoli: sono quindi in vendita i biglietti per il nuovo treno che consentirà di raggiungere dal Salento la Campania senza cambi intermedi, rendendo più semplici gli spostamenti tra due delle principali aree del Sud Italia.
Il debutto della prima corsa è previsto dalla stazione di Lecce alle 18.10; mentre, la prima partenza da Napoli Centrale è programmata per il 2 luglio alle 6.45. Lungo il percorso sono previste fermate intermedie a Brindisi, Bari Centrale, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli Afragola. Il collegamento permetterà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, grazie anche all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello.
La nuova soluzione riduce i tempi di viaggio e rende più diretti i collegamenti tra il Sud e il nodo di Napoli, hub strategico per la mobilità nazionale. Si tratta di una prima fase di rilascio rispetto ai lavori della nuova linea av/ac Napoli-Bari al termine dei quali i tempi di percorrenza tra le due città saranno ulteriormente ridotti.
Proprio per consentire il proseguimento dei lavori, dal 10 al 30 giugno sono previste modifiche alla circolazione ferroviaria sulle linee Caserta-Benevento-Foggia e Napoli-Cancello.
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[post_content] => Nel 1786, Johann Wolfgang von Goethe si mise in viaggio verso sud, attraversando l’Italia in un percorso destinato a durare quasi due anni. Un itinerario che, negli anni successivi, sarebbe stato intrapreso anche da J. M. W. Turner partendo da Londra e da Stendhal da Parigi, dando forma a ciò che sarebbe passato alla storia come il “Grand Tour”. Più di un viaggio, un’esperienza formativa fondata su un’idea: l’Italia richiede tempo. Mesi di cammino e scoperta, talvolta anni, da Roma a Venezia, da Napoli alle colline toscane, lasciandosi trasformare dalla bellezza, dall’arte e dalla cultura del Paese.
Oggi Orient Express riscopre questa tradizione, proponendo sei itinerari estivi dal nome evocativo “Grand Italian Tours”: su rotaia a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express, con soggiorni presso Orient Express La Minerva a Roma e Orient Express Venezia, oltre ad esperienze in mare a bordo di Orient Express Corinthian, il più grande veliero mai realizzato.
I programmi in dettaglio
Da domenica 19 luglio a domenica 20 settembre si viaggerà da Venezia alla Costa Azzurra, da Roma a La Valletta, da Dubrovnik a Marsiglia. Un solo viaggio, tre modi di esplorare in un'unica esperienza.
Ogni Grand Italian Tour combina almeno due modalità di viaggio: treno, hotel o veliero. Tutti gli itinerari includono un’esperienza su misura nelle diverse destinazioni, come una visita privata a un palazzo senese, una cena nei Giardini di Augusto a Capri, una caccia al tartufo nelle foreste dell’Istria o una serata al Palais Bulles a Cannes. Esperienze aggiuntive sono disponibili su richiesta.
Venezia – Riviera francese, co soste a Siena, Roma, Portofino, Cannes, è in programma dal 19 al 26 luglio.
Roma – Valletta, con tappe a Venezia, Portofino, Costiera Amalfitana, Sicilia parte il 30 luglio fino all'11 agosto.
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Roma – Venezia, sostando a Portofino e in Costiera Adriatica si svilupperà dal 27 agosto al 3 settembre.
Venezia – Provenza, con tappe a Siena, Roma, Capri, Porto Cervo, partirà il 13 settembre per far ritorno il 20 settembre.
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Gli itinerari alternano il piacere del viaggio a soggiorni prolungati e momenti di scoperta nelle città, garantendo una continuità perfettamente orchestrata tra una tappa e l’altra.
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[post_content] => E' Leo Express il più recente ingresso tra i partner ferroviari di Rail Europe, un'aggiunta che rafforza l’accesso all’Europa centrale per i viaggiatori internazionali e i partner della distribuzione.
Fondata nel 2010, Leo Express è un operatore ferroviario privato ceco che offre collegamenti nella Repubblica Ceca, in Polonia, Slovacchia e Germania. I clienti di Rail Europe possono così prenotare direttamente sulla piattaforma viaggi che collegano città come Praga, Cracovia, Varsavia, Ostrava e Olomouc.
La partnership rappresenta la terza importante espansione della rete di Rail Europe dall’inizio dell’anno, dopo l’integrazione di BritRail e European Sleeper, e conferma il costante impegno dell’azienda nel rendere il trasporto ferroviario europeo più accessibile a livello internazionale. Con oltre 90 anni di esperienza e partnership con più di 250 operatori ferroviari, Rail Europe continua ad ampliare una delle reti di prenotazione ferroviaria più complete d’Europa.
«Il trasporto ferroviario europeo è ancora troppo frammentato e troppo complesso da utilizzare oltre i confini nazionali. Il nostro compito in Rail Europe è renderlo più semplice - ha dichiarato Björn Bender, ceo di Rail Europe -. Ogni nuova integrazione amplia l’accesso alla rete ferroviaria e riduce le complessità per viaggiatori e partner. Leo Express rappresenta un ulteriore passo importante per collegare una parte sempre maggiore dell’Europa attraverso il treno».
L’aggiunta di Leo Express rafforza l’offerta di Rail Europe in una regione dove la domanda internazionale di viaggi in treno continua a crescere, in particolare tra i viaggiatori alla ricerca di itinerari flessibili che attraversano più Paesi e di alternative ai corridoi più congestionati dell’Europa occidentale.
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Go4sea sosta a Bari per la prima tappa di un progetto che nelle prossime settimane porterà il tour operator in 17 città italiane per incontrare direttamente le agenzie di viaggio e presentare in anteprima due delle principali novità sviluppate negli ultimi anni: Altrove e Bellomondo.
Dopo la prima tappa pugliese, il tour proseguirà con incontri a Lecce, Taranto, Barletta, Foggia, Pescara, Roma, Latina, Napoli, Salerno e Matera. Nella seconda metà di giugno il roadshow si sposterà nel Centro-nord, con appuntamenti ad Ancona, Perugia, Bologna, Verona, Bergamo, Milano e Torino.
Una scelta precisa quella di Go4sea: invece di organizzare un unico evento centrale, l'azienda ha deciso di raggiungere personalmente le agenzie sul territorio, dedicando il tempo necessario al confronto, all'ascolto e alla condivisione.
«Non volevamo una semplice presentazione commerciale - spiegano dall'azienda -. Abbiamo preferito metterci in viaggio, andare incontro ai nostri partner e creare occasioni di dialogo vero, perché crediamo che le migliori idee nascano sempre dal confronto diretto».
Il focus
Durante gli incontri, organizzati in pausa pranzo, il focus è concentrato sulle principali novità della programmazione 2026. La prima è Altrove, una piattaforma che si è evoluta fino a diventare un vero marketplace dedicato alle agenzie di viaggio, con migliaia di proposte per il medio e lungo raggio, tour garantiti, viaggi combinati e una vasta selezione di itinerari sviluppati dal tour operator nel corso degli anni.
La seconda è Bellomondo, nuovo progetto dedicato ai viaggi di community, con gruppi composti da un massimo di 14 partecipanti più coordinatore. Un format che valorizza l'incontro tra persone accomunate da interessi condivisi, privilegiando itinerari meno battuti, esperienze autentiche e momenti di immersione nella cultura locale.
Dietro questi due progetti c'è un percorso lungo oltre due anni, fatto di ricerca, investimenti, sviluppo tecnologico, progettazione prodotto e confronto costante con il mercato.
«Abbiamo investito moltissime energie in questi progetti perché crediamo che il ruolo di un tour operator oggi non sia semplicemente quello di distribuire viaggi, ma di creare strumenti e opportunità concrete per le agenzie - afferma Gaetano Stea, responsabile prodotto e sviluppo di Go4se -. Altrove nasce proprio da questa visione. Abbiamo deciso di mettere a disposizione delle agenzie il patrimonio di conoscenze, itinerari ed esperienza che abbiamo costruito in oltre dieci anni di attività. Vogliamo lavorare in modo sempre più verticale con una selezione di partner, condividendo valore, competenze e opportunità di business. Con il programma Go4Plus abbiamo inoltre sviluppato un sistema che tutela e valorizza il lavoro dell'agenzia in modo concreto e innovativo».
Tommaso Valenzano, ceo di Go4sea, aggiunge: «Crediamo che un'azienda non debba mai sentirsi arrivata. Per questo continuiamo a investire tempo, energie e risorse per evolvere, metterci in discussione e migliorare ciò che facciamo. Negli ultimi due anni ci siamo interrogati su come stesse cambiando il modo di viaggiare e su quale dovesse essere il ruolo di un tour operator moderno. Da questa riflessione sono nati Altrove e Bellomondo. Sono due progetti diversi, ma accomunati dalla stessa visione: creare più valore per le agenzie e proporre esperienze di viaggio più autentiche e significative. Dietro ogni dettaglio c'è stato un grande lavoro di squadra e il coraggio di rimettere in discussione modelli consolidati per costruire qualcosa di nuovo. Oggi li presentiamo con orgoglio, ma soprattutto con la volontà di ascoltare il mercato e continuare a migliorarli. In un settore che cambia continuamente, abbiamo scelto di dedicare tempo alla costruzione di valore, senza rincorrere scorciatoie. Altrove e Bellomondo non sono soltanto due nuovi progetti: rappresentano una parte importante della visione con cui immaginiamo il futuro di Go4sea».
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Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.
Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.
Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.
Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.
Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.
"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.
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Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.\r\n\r\nSul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.\r\n\r\nMaurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.\r\n\r\nLuciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.\r\n\r\n\"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.\r\n\r\nTra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.","post_title":"AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti","post_date":"2026-05-29T10:58:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052301000]}]}}