3 giugno 2021 11:36
Proseguono ad Alessandria gli eventi in occasione del Bicentenario della morte di Napoleone e le celebrazioni dei 220 anni della Marengo napoleonica. Il legame fra la città e Napoleone è indubbiamente la storica battaglia vittoriosa di Marengo del 14 giugno del 1800 che fece di Napoleone un mito, il più famoso condottiero della storia.
Il Comune di Alessandria celebra lo storico evento con una rievocazione immersiva della battaglia, tra la Villa napoleonica Delavo, sede del Marengo Museum, il suo parco e i terreni che circondano il complesso – aperta al pubblico – con la partecipazione di ufficiali, cavalli, cavalieri, dame e damigelle.
Il 12 e 13 giugno a Marengo, assisteremo alla battaglia dal vivo con un centinaio di rievocatori provenienti da diversi Paesi europei che si “scontreranno” indossando le uniformi dell’epoca e con tanto di maestosi cavalli e di cavalieri che sfileranno negli ampi luoghi aperti dello scontro.
L’Associazione storico-culturale Amaltea riproporrà le ambientazioni dell’accampamento e dei civili al seguito dell’esercito. Fra fucili, tende da campo, cannoni, spade e cavalli si potrà rivivere l’atmosfera delle ore antecedenti la battaglia. La sera del 12 giugno a partire dalle 20,30 avrà luogo la rievocazione della ”petite bataille” lo scontro che anticipò la battaglia del 14 giugno.
Domenica 13 sarà dedicata alle commemorazioni ufficiali: alla colonna monumentale con l’Aquila di Marengo e successivamente gli onori al monumento di Napoleone Primo Console all’ossario dei caduti in battaglia e al Generale Desaix. Sempre il 13 giugno dalle ore 15,00 la Lectio Magistralis sulle Strategie Militari di Napoleone, a cura dello studioso napoleonico alessandrino prof. Giulio Massobrio. L’iniziativa avrà luogo nell’area antistante la Piramide d’ingresso al Marengo Museum. E naturalmente il Marengo Museum, proprio dedicato alla Battaglia, sarà aperto ai visitatori per scoprire i dettagli delle strategie della vittoria di Napoleone e i personaggi che passarono con lui alla storia. Il Museo sarà aperto sabato dalle ore 9,30 alle 22,00; domenica sarà aperto dalle ore 9,30 alle 19,00.
Nel percorso commemorativo avranno luogo anche una serie di iniziative storico-culturali organizzate dall’Unione Giornalisti e Comunicatori, legate al periodo napoleonico. Sabato 12 giugno alle ore 18 nell’Auditorium Marengo, sarà presentato il volume “Gli assedi di Napoleone”, un’opera specificatamente dedicata alla guerra d’assedio in Italia dal 1796 al 1814, realizzata dall’Associazione Napoleonica d’Italia, mentre domenica 13 giugno avrà luogo la celebrazione dei 220 anni della posa della colonna con l’Aquila di Marengo, con una ricostruzione delle vicende legate a questo importante simbolo della vittoria napoleonica.
Domenica 20 giugno l’Azienda CulturAle Costruire Insieme del Comune di Alessandria propone l’iniziativa “Rivivere Marengo nel Bicentenario di Napoleone. Storia, cultura e spettacolo”. Il Marengo Museum sarà aperto ai visitatori dalle ore 11 alle 20, per le visite guidate negli ambienti che ripropongono le diverse fasi cruciali della battaglia del 1800. Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 l’attore Massimo Bagliani reciterà l’ode “Il 5 maggio” che Manzoni compose in soli tre giorni, appreso della morte di Napoleone. Ci sarà inoltre uno spettacolo equestre in costumi d’epoca napoleonica (uno dei figuranti rappresenterà il Generale Desaix caduto al termine della Battaglia di Marengo) con i cavallerizzi della Cascina Monticello di Asti e la presenza di figuranti dell’Atelier Principessa Valentina, per immergersi nell’epoca napoleonica. Il tutto nell’area antistante la Piramide che caratterizza l’ingresso del Museo. marengomuseum.it
Nel pomeriggio sarà presentato in anteprima nazionale il libro del prof. Paolo Palumbo intitolato “Fermi nel pericolo. Soldati Italiani e Napoletani nella campagna di Spagna 1808-1913”.
Per partecipare all’iniziativa del 12 e 13 giugno è necessaria la prenotazione all’indirizzo mail: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it -entro le ore 14 di venerdì 11 giugno. Per informazioni daniela.sguaizer@asmcostruireinsieme.it
Per partecipare all’iniziativa del 20 giugno è consigliata la prenotazione all’indirizzo mail: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it entro le ore 14 di venerdì 18 giugno . Per informazioni daniela.sguaizer@asmcostruireinsieme.it
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[post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.
Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.
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Un racconto fedele
Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.
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(Alessandra Favaro)
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«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».
Un viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».
Da sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%.
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[post_content] => Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.
Secondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.
«L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».
Sebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.
L'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.
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[post_content] => A partire dal 1° aprile, Ita Airways lascia Volare e adotta ufficialmente Miles & More come programma fedeltà, offrendo ai propri clienti l'accesso all'ampia rete di partner del Gruppo Lufthansa . Questa transizione rappresenta una tappa fondamentale nell'integrazione della compagnia aerea italiana nel gruppo tedesco, che ha finalizzato l'acquisizione del 41% del suo capitale nel gennaio 2025.
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Miles & More vanta attualmente 39 milioni di membri e si definisce "il programma fedeltà leader in Europa nel settore dei viaggi". Il programma offre accesso a una rete di 35 compagnie aeree partner e oltre 135 partner aggiuntivi, tra cui gruppi alberghieri internazionali, società di autonoleggio globali e numerosi marchi di prodotti e negozi.
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Garibaldi Hotels annuncia l’ingresso di Anastasia Moro nel ruolo di direttore marketing. 42 anni, Moro vanta oltre 15 anni di esperienza nella definizione, governance e implementazione di strategie di marketing e comunicazione cross-channel a livello nazionale e internazionale, con focus su brand equity e crescita del business. D
“L’ingresso di Anastasia Moro nel team avviene in una fase particolarmente rilevante per il nostro Gruppo e per l’intero comparto dell’ospitalità, caratterizzato da un forte rischio di commoditizzazione dell’offerta, un cliente sempre più orientato a standard distintivi, una forte accelerazione digitale e l’impatto sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale sui processi di marketing, distribuzione e relazione con l’ospite. La sua esperienza poliedrica e le sue competenze saranno una leva strategica per valorizzare i nostri progetti di ospitalità con una visione orientata al futuro”, ha detto Egidio Ventimiglia, presidente di Garibaldi Hotels.
“Assumere la responsabilità del marketing Garibaldi Hotels oggi significa affrontare una sfida di sistema, in cui la capacità di leggere il contesto, valorizzare i dati e integrare in modo consapevole le nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, è fondamentale per generare valore e differenziazione in un settore esposto al rischio di standardizzazione. In questo scenario, il marketing ha un ruolo strategico nel governare la complessità, orientando innovazione e dati al servizio di un brand già distintivo, con l’obiettivo di rafforzarne nel tempo la rilevanza attraverso scelte misurabili, coerenti e sostenibili, mantenendo al centro le persone – ospiti, territori e team – che rappresentano il cuore dell’ospitalità Garibaldi”, dice Anastasia Moro.
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[post_content] => Per tre giorni La Spezia celebra il mar Mediterraneo con una grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo si svolge ‘Velarìa – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresenta il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.
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[post_content] => La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
Il via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società.
Il disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna.
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La Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali.
"Non stiamo parlando di una privatizzazione" ha sottolineato la presidente Todde. "La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione".
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Ryanair ha escluso un aumento dei prezzi dei biglietti aerei, almeno per ora, nonostante l'aumento del costo del petrolio dovuto al conflitto in Iran e alla crisi nello Stretto di Hormuz. Lo ha confermato l'amministratore delegato della compagnia, Eddie Wilson, il quale ha rivelato che "abbiamo predisposto delle coperture fino al prossimo anno".
Pur ammettendo che non siano completamente coperti, afferma che essersi assicurati una fornitura di carburante a prezzo fisso per un certo periodo di tempo li renderà "i più competitivi sul mercato".
Tuttavia, avverte che a incidere sulle tariffe potrebbe essere l'aumento del 3,8% delle tasse aeroportuali di Aena, che renderà la Spagna "un Paese meno competitivo". A questo proposito, accusa il governo e il gestore aeroportuale di aver preso "decisioni sbagliate che dovranno essere pagate nei prossimi 25 anni".
Inoltre, Wilson minaccia ulteriori tagli in vista della prossima stagione estiva. "Se il governo spagnolo non vuole il traffico di Ryanair, per me va bene, lo sposteremo semplicemente altrove", avverte, ribadendo che se l'aumento delle tariffe annunciato verrà approvato, "non cresceremo più in Spagna".
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Bene
E nel 2022?
Grazie