22 marzo 2021 12:34
Zurigo punta sull’Italia con un’offerta che spazia tra musei, cultura e tante novità per tornare a viaggiare nel 2021. Zurigo è un’ottima scelta per ripartire (in sicurezza) non appena si potrà. La città si prepara ad accogliere nuovamente i turisti italiani per una stagione 2021 che sarà all’insegna di numerose novità. Dall’Italia si registrano oltre 120 mila pernottamenti all’anno. Numeri inferiori alle presenze da Germania, Cina e Usa, ma numeri comunque destinati a crescere considerata la vicinanza all’Italia, l’apertura del tunnel e l’ampia offerta di Zurigo in grado di affascinare il viaggiatore italiano.
Zurigo ha davvero molto da offrire in tema di arte, cultura e divertimento: con più di 50 musei e 100 gallerie d’arte è la meta ideale per soddisfare i desideri degli italiani che hanno voglia di tornare a viaggiare e fare nuove scoperte.
Uno dei pilastri culturali della città è sicuramente il Museo Nazionale di Zurigo, situato accanto alla Stazione Centrale, le cui sale ospitano la collezione storico-culturale più grande della Svizzera. Oltre a questa, sono presenti 4 mostre temporanee, tra cui “Donne. Diritti. Dal secolo dei Lumi ai giorni nostri” aperta fino al 18 luglio, proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’introduzione del suffragio femminile in Svizzera. Come a coronare la narrazione sul valore della rappresentanza femminile, la grande novità del Museo Nazionale di Zurigo per questo 2021 è rappresentata proprio da una donna, curatrice tra l’altro della Mostra “Donne.Diritti.”. Da aprile infatti Denise Tonella sarà la nuova direttrice del Museo. È anche con simili iniziative che un Museo dà il proprio contributo a rimarcare l’importanza che i generi siano egualmente rappresentati nella storia e nella società.
Tra le pietre miliari della città, c’è il Kunsthaus di Zurigo, che vanta una delle collezioni d’arte più importanti d’Europa. Grande novità del 2021 è il nuovo edificio, progettato dall’archistar britannica David Chipperfield, che si unirà con l’attuale sede per formare il più grande museo d’arte della Svizzera.
Per visitare in anteprima la nuova ala, dal 23 aprile al 24 maggio 2021 i visitatori sono invitati all’evento-mostra “The Sense of Things”, curato da Mirjam Varadinis. Protagonista è l’opera del coreografo William Forsythe, un intervento acustico in cui vengono attivate campane sconsacrate di diverse dimensioni, altezze e timbri.
La MAAG Hall, nel quartiere di Zürich-West, che per mesi ha ospitato l’orchestra di Zurigo durante la ristrutturazione della sua casa storica, il Tonhalle, quest’anno cambia veste. La MAAG Music & Arts AG ha annunciato che, da settembre 2021, si trasformerà in un museo della luce con mostre di arte immersiva. È una forma d’esposizione che anima le opere degli artisti proiettandole su pareti, soffitti e pavimenti, accompagnante da una musica che fa prendere loro vita. Negli ultimi due anni MAAG ha già organizzato le mostre “Hodler, Klee – Illuminated Art” e “Van Gogh Alive” che hanno riscosso grande successo presso il pubblico. L’apertura è prevista a settembre 2021.
La Lindt Home of Chocolate di Kilchberg – a soli 20 minuti di strada e con ottimi collegamenti da Zurigo – è la casa per eccellenza del cioccolato. Superata la spettacolare fontana di vera cioccolata alta 9 metri, si entra nella grande mostra multimediale: 1.500 metri quadrati raccontano la storia del cioccolato, dai primi usi della pianta del cacao, agli attuali metodi di lavorazione delle fave. I visitatori possono anche partecipare a laboratori walk-in in cui creare prelibati capolavori con i Maestri Cioccolatieri. E poi ancora c’è una sala degustazione, un impianto pilota per sbirciare in una vera fabbrica di cioccolato, e il più grande Lindt Chocolate Shop del mondo.
A pochi passi dalla stazione centrale della città, si trova il WOW Museum. È un museo in cui il visitatore viene catapultato in un mondo fatto di illusioni ottiche, effetti percettivi e installazioni luminose che stravolgono i sensi e garantiscono il massimo divertimento: 3 piani di follia.
Un’altra grande novità annunciata da pochi giorni è il nuovissimo Science Exploratorium dell’università di Zurigo, una galleria di esposizioni dedicate al mondo della scienza. Cinque sono le mostre che l’Exploratorium ospiterà a rotazione.
La prima delle cinque mostre attualmente allestite è ospitata dal Museo Botanico e presenta una selezione di manufatti etno e archeobotanici. Due mostre sono dedicate alla fisica delle particelle: i ricercatori del CERN utilizzano il più grande acceleratore di particelle del mondo per cercare risposte sulla natura della materia. Un’altra mostra esplora la superconduttività ad alta temperatura, campo in cui l’Università di Zurigo è leader da quando i ricercatori Müller e Bednorz vinsero il Premio Nobel per la fisica nel 1987. Infine, la quinta mostra è ospitata dal Dipartimento di Geografia col progetto CrowdWater, che consente ai cittadini volontari di essere coinvolti nella registrazione dei livelli dell’acqua per migliorare le previsioni di eventi idrologici.
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[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
Come sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.
I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
Parallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.
L’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.
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Nuovo volo diretto da Cuneo a Sharm el Sheikh. A introdurre il collegamento charter è Baobab, che per tutti i martedì di agosto ha previsto di collegare direttamente Cuneo al Mar Rosso. L’operazione, nata dalla stretta collaborazione con l’aeroporto di Cuneo, punta a ridefinire il concetto di "vacanza comoda".
«Vogliamo che il viaggio inizi sulla soglia di casa - spiega Alessandro Gandola, direttore della business unit Baobab, parte di Th Group -. La scelta di Cuneo non è casuale: è una risposta concreta alla richiesta di esclusività e semplicità dei nostri clienti. Non offriamo solo un volo, ma un’esperienza integrata che valorizza il territorio e premia chi sceglie la qualità BaoBab».
Ottimizzare i tempi
Oltre alla comodità della rotta diretta, con un operativo voli pensato per ottimizzare i tempi di permanenza a Sharm garantendo partenze puntuali ogni martedì di agosto, BaoBab propone un pacchetto comprensivo non solo di volo e soggiorno, ma anche della sosta presso l’aeroporto di Cuneo a una speciale tariffa convenzionata per abbattere costi accessori e stress da partenza, nel pieno rispetto dal payoff “viaggiare bene conviene”.
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[post_content] => La crescita di Ota Viaggi continua, riportando nell’anno appena concluso un fatturato di quasi 89 milioni di euro, con un incremento del 4,33% rispetto al 2024. Il quinquennio post-pandemico si chiude con numeri da record: «Nel 2025 le adv hanno sottoscritto con noi 33.732 pratiche: numeri che, per la destinazione Italia sono molto, molto importanti» introduce il direttore commerciale Massimo Diana.
Riguardo ai passeggeri del Mare Italia, aggiunge: «Siamo partiti con circa 110.000 passeggeri trasportati nel 2021, fino agli oltre 140.000 toccati nel 2025» registrando una crescita del 6,59% sul 2024 e mantenendo un valore medio pratica di 2.637 euro, in linea con il 2024.
Core business del t.o. capitolino resta la Sardegna con 17.850 prenotazioni e un fatturato di 52,5 milioni di euro, con uno stacco da Sicilia e Puglia che chiudono il 2025 con, rispettivamente, 6.300 e 4.326 prenotazioni.
Risultati strabilianti
«I risultati sono per noi strabilianti perché questo non è stato un anno facile, il Mare Italia vive un momento di forte difficoltà» confessa il ceo Domenico Aprea. Il tour operator ha saputo intercettare la domanda dei clienti, adeguando la proposta di soggiorno rispetto agli standard della villaggistica, con formule diverse rispetto ai tradizionali 7 o 14 giorni. «La sfida sarà nel prossimo futuro, nel capire come il mercato risponderà nei prossimi anni».
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Offerta più ampia
L’andamento positivo coincide con l’ampliamento del catalogo per il 2026, che si apre con 104 strutture e 5 in arrivo tra Sardegna, Abruzzo e Calabria.
Tra le novità 2026 “Io prenoto… anticipa l’estate” è la campagna di incentivazione che consente alle adv di prenotare fino al 28 febbraio 2026 con anticipo minimo al 10% e annullamento senza penali fino a 30 giorni prima della partenza e rimborso in caso di annullamento. Il tour operator continua a rafforzare la collaborazione con le agenzie di viaggio attraverso webinar e incontri mirati, sia online sia in agenzia.
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OtaViaggi collabora principalmente con Ita Airways e Aeroitalia, e in parte con Volotea. Sul fronte operativo, è presente soprattutto a Olbia e Cagliari in Sardegna, con una minore attività ad Alghero, mentre in Sicilia il focus è su Palermo. Annunciate inoltre le date della prossima edizione di Obiettivo X, che si terrà dal 24 al 26 aprile.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Aprirà i battenti il prossimo 13 aprile, il nuovo molo del Terminal 1 dell'aeroporto di Monaco di Baviera: un edificio di 95.000 metri quadri dedicato al traffico non Schengen e destinato ad accogliere fino a sei milioni di passeggeri in più all'anno.
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[post_content] => Anguilla rinnova l'impegno per preservare al meglio la natura e il patrimonio marino dell’isola: lo scorso 17 gennaio è partita da Sandy Ground la nave James Cook, con a bordo un team di 25 scienziati di Anguilla e del Regno Unito, in missione per 12 giorni di ricerca pionieristica.
La nave da ricerca oceanografica britannica Rrs James Cook supporta la spedizione scientifica denominata "Beyond the Reef” finanziata dal Regno Unito. Si tratta della prima missione nei Caraibi condotta nell'ambito del Programma Blue Belt del Regno Unito, un’iniziativa dedicata alla protezione e alla gestione sostenibile degli ambienti marini dei territori d'oltremare.
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[post_content] => Un 2026 di novità e crescita per l'aeroporto di Parma, che dopo un periodo di criticità, con rischi di chiusura, è stato poi salvato grazie a investimenti privati e supporto istituzionale, con un piano di rilancio che per quest'anno punta a raggiungere i 450.000 passeggeri.
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Intanto, il cambiamento decolla con Ryanair che da prossimo 1° giugno collegherà il 'Giuseppe Verdi' a Tirana: decisione successiva all'eliminazione dell’addizionale municipale nell'aeroporto di Parma, attiva da inizio gennaio.
L'8 gennaio il cco di Ryanair, Jason McGuinness aveva annunciato nuove rotte da Parma, proprio in seguito all'eliminazione dell'addizionale municipale.
“Ryanair accoglie con favore la decisione del presidente De Pascale - ha sottolineato - di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’Emilia‑Romagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione. Risponderemo a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini".
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Sun Siyam Group annuncia la nomina di Deepak Booneady a chief executive officer di gruppo a partire dallo scorso 1° gennaio. La nomina rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione del gruppo, che continua a investire in innovazione, sviluppo del brand e leadership orientata ai valori.
Booneady, che ha già ricoperto con successo il ruolo di ceo di Sun Siyam Resorts, ha guidato negli ultimi anni un’importante fase di trasformazione, rafforzando il posizionamento del brand, sottolineando la centralità della customer experience e promuovendo iniziative strategiche che riflettono l’orgoglio maldiviano del gruppo, proiettandolo sulla scena globale del lusso.
Crescita strategica
Sotto la sua guida, Sun Siyam ha ampliato e perfezionato il proprio portfolio tra Maldive e Sri Lanka aumentando la visibilità internazionale e l’attrattiva nei mercati chiave e mantenendo un forte focus su persone, cultura aziendale e sviluppo dei talenti. Nel nuovo ruolo di group ceo, Booneady sarà responsabile dell’intero portfolio diversificato del gruppo, guidando la crescita strategica, lo sviluppo del brand e l’espansione verso nuovi mercati e concept, in continuità con i valori fondanti di autenticità, integrità e ospitalità sincera.
Ahmed Siyam Mohamed, fondatore e presidente, ha commentato: «Sun Siyam è nato dal cuore, con una profonda fiducia nelle persone, nella passione e nell’ospitalità guidata dall’amore. Deepak Booneady ha contribuito in modo significativo al nostro percorso. La sua leadership è chiara, rispettosa e ispiratrice. Questa nomina riflette la nostra volontà di rafforzare una leadership collaborativa e la fiducia che ripongo in lui. Sono orgoglioso di vederlo assumere questo ruolo».
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[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del gruppo Fnm.
Da oggi, 23 gennaio, tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate.
Con questo nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti (Terminal 2) e in 15 minuti (Terminal 1) rispetto alla mezz’ora di tempo richiesta prima.
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La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.
"La Sea - ha dichiarato Armando Brunini, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto - celebra questa importante opera, non solo perché crea un collegamento diretto e veloce su ferro con Gallarate, città rilevante nell’area di Malpensa, ma anche perché pone le condizioni per completare il potenziamento ferroviario attorno all’aeroporto attraverso opere che comporteranno l’allargamento dei collegamenti ferroviari tra l'aeroporto e la zona nord del Paese, anche verso la Svizzera, consentiranno un migliore servizio su Milano e permetteranno un più facile accoglimento dell’alta velocità. È una parte del potenziamento infrastrutturale fondamentale per coronare il nostro sogno di rendere Malpensa non soltanto uno snodo per gli aerei, ma uno snodo intermodale del Paese".
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Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord ha aggiunto: "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori. Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore".
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