25 September 2021

Zurigo punta sull’Italia, focus su collegamenti, eventi, musei e sicurezza

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Zurigo punta sull’Italia con un’offerta che spazia tra musei, cultura e tante novità per tornare a viaggiare nel 2021. Zurigo è un’ottima scelta per ripartire (in sicurezza) non appena si potrà. La città si prepara ad accogliere nuovamente i turisti italiani per una stagione 2021 che sarà all’insegna di numerose novità. Dall’Italia si registrano oltre 120 mila pernottamenti all’anno. Numeri inferiori alle presenze da Germania, Cina e Usa, ma numeri comunque destinati a crescere considerata la vicinanza all’Italia, l’apertura del tunnel e l’ampia offerta di Zurigo in grado di affascinare il viaggiatore italiano.

Zurigo ha davvero molto da offrire in tema di arte, cultura e divertimento: con più di 50 musei e 100 gallerie d’arte è la meta ideale per soddisfare i desideri degli italiani che hanno voglia di tornare a viaggiare e fare nuove scoperte.

Uno dei pilastri culturali della città è sicuramente il Museo Nazionale di Zurigo, situato accanto alla Stazione Centrale, le cui sale ospitano la collezione storico-culturale più grande della Svizzera. Oltre a questa, sono presenti 4 mostre temporanee, tra cui “Donne. Diritti. Dal secolo dei Lumi ai giorni nostri” aperta fino al 18 luglio, proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’introduzione del suffragio femminile in Svizzera. Come a coronare la narrazione sul valore della rappresentanza femminile, la grande novità del Museo Nazionale di Zurigo per questo 2021 è rappresentata proprio da una donna, curatrice tra l’altro della Mostra “Donne.Diritti.”. Da aprile infatti Denise Tonella sarà la nuova direttrice del Museo. È anche con simili iniziative che un Museo dà il proprio contributo a rimarcare l’importanza che i generi siano egualmente rappresentati nella storia e nella società.

Tra le pietre miliari della città, c’è il Kunsthaus di Zurigo, che vanta una delle collezioni d’arte più importanti d’Europa. Grande novità del 2021 è il nuovo edificio, progettato dall’archistar britannica David Chipperfield, che si unirà con l’attuale sede per formare il più grande museo d’arte della Svizzera.

Per visitare in anteprima la nuova ala, dal 23 aprile al 24 maggio 2021 i visitatori sono invitati all’evento-mostra “The Sense of Things”, curato da Mirjam Varadinis. Protagonista è l’opera del coreografo William Forsythe, un intervento acustico in cui vengono attivate campane sconsacrate di diverse dimensioni, altezze e timbri.

La MAAG Hall, nel quartiere di Zürich-West, che per mesi ha ospitato l’orchestra di Zurigo durante la ristrutturazione della sua casa storica, il Tonhalle, quest’anno cambia veste. La MAAG Music & Arts AG ha annunciato che, da settembre 2021, si trasformerà in un museo della luce con mostre di arte immersiva. È una forma d’esposizione che anima le opere degli artisti proiettandole su pareti, soffitti e pavimenti, accompagnante da una musica che fa prendere loro vita. Negli ultimi due anni MAAG ha già organizzato le mostre “Hodler, Klee – Illuminated Art” e “Van Gogh Alive” che hanno riscosso grande successo presso il pubblico. L’apertura è prevista a settembre 2021.

La Lindt Home of Chocolate di Kilchberg –  a soli 20 minuti di strada e con ottimi collegamenti da Zurigo – è la casa per eccellenza del cioccolato. Superata la spettacolare fontana di vera cioccolata alta 9 metri, si entra nella grande mostra multimediale: 1.500 metri quadrati raccontano la storia del cioccolato, dai primi usi della pianta del cacao, agli attuali metodi di lavorazione delle fave. I visitatori possono anche partecipare a laboratori walk-in in cui creare prelibati capolavori con i Maestri Cioccolatieri. E poi ancora c’è una sala degustazione, un impianto pilota per sbirciare in una vera fabbrica di cioccolato, e il più grande Lindt Chocolate Shop del mondo.

 A pochi passi dalla stazione centrale della città, si trova il WOW Museum. È un museo in cui il visitatore viene catapultato in un mondo fatto di illusioni ottiche, effetti percettivi e installazioni luminose che stravolgono i sensi e garantiscono il massimo divertimento: 3 piani di follia.

Un’altra grande novità annunciata da pochi giorni è il nuovissimo Science Exploratorium dell’università di Zurigo, una galleria di esposizioni dedicate al mondo della scienza. Cinque sono le mostre che l’Exploratorium ospiterà a rotazione.

La prima delle cinque mostre attualmente allestite è ospitata dal Museo Botanico e presenta una selezione di manufatti etno e archeobotanici. Due mostre sono dedicate alla fisica delle particelle: i ricercatori del CERN utilizzano il più grande acceleratore di particelle del mondo per cercare risposte sulla natura della materia. Un’altra mostra esplora la superconduttività ad alta temperatura, campo in cui l’Università di Zurigo è leader da quando i ricercatori Müller e Bednorz vinsero il Premio Nobel per la fisica nel 1987. Infine, la quinta mostra è ospitata dal Dipartimento di Geografia col progetto CrowdWater, che consente ai cittadini volontari di essere coinvolti nella registrazione dei livelli dell’acqua per migliorare le previsioni di eventi idrologici.

 




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