25 August 2026

VisitMalta punta i riflettori sull’isola di Gozo. E la crescita continua

VisitMalta punta i riflettori sull’isola di Gozo, come prodotto turistico a sé. L’ente, insieme a VisitGozo, promuove l’exhibition fotografica dedicata Gozo allestita nella centralissima via Dante a Milano, dal 3 al 26 ottobre.

Il claim “Nessuna donna è un’isola” affianca la nuova campagna di promozione “Explore More” di Malta e si esplicita in una mostra fotografica tutta al femminile dove Gozo, seconda isola più grande dell’arcipelago maltese, è la meta protagonista del viaggio di una donna ideale che interagisce con l’isola. Il percorso fotografico mira a far conoscere una destinazione di tendenza e offrire al viaggiatore nuove opportunità di esperienze.

Gozo è l’isola del benessere e della storia, che merita un soggiorno a sé. L’attenzione si sposta sulla sostenibilità e sul ritorno alla semplicità.

“Ormai la sostenibilità è il nuovo lusso – spiega Maya Francione, communication coordinator di Visit Malta -. Il lusso è poter mangiare del cibo genuino e sano, direttamente dal contadino. Il lusso è avere il tempo e Gozo è la destinazione dove il tempo sembra essersi fermato. È l’isola del benessere e del relax dove potersi fermare e godere di una camminata, in campagna, dal contadino che produce il formaggio o con la famiglia che da generazioni raccoglie ancora il sale nelle saline dell’epoca romana. Gozo è il luogo dove poter vivere il vero turismo slow”.

E’ una Gozo in chiave di benessere e relax, dove i tempi si rallentano dal punto di vista di una viaggiatrice. Una donna indipendente che fa un viaggio in solitaria alla scoperta di un’isola autentica come lei. Il sentiment unito al viaggio per un itinerario emotivo e descrittivo, immagini di donne e di Gozo, archeologia, storia, gastronomia, mare, natura, attività sportiva e immagini paesaggistici. Ogni foto riporta un nuovo claim, Explore More flavours, traditions, stories… .

“Malta è passata da “molto explore” a “Explore More” per andare alla scoperta di nuove forme turistiche e di diverse combinazioni di prodotto tra diving, barca a vela, trekking, e patrimonio culturale, storia, enogastronomia, natura, esperienze che portino a un contatto diretto con i local, in un’area di appena di 316 chilometri quadrati qual’è l’intero arcipelago” sottolinea Ester Tamasi, direttore VisitMalta Italia.

Malta ha compiuto passi da gigante. Sfatando i vecchi miti di “meta per giovani in cerca di divertimento, di corsi di inglese, o l’isola dalle poche spiagge di sabbia”, si scopre una destinazione poliedrica adatta al Mice e al leisure. Malta prosegue dalla destagionalizzazione alla diversificazione del prodotto turistico mentre vanta un pieno di arrivi tanto da dover iniziare ad allentare l’overtourism delle zone più conosciute.

Numeri in costante crescita

Per il 2023 la previsione degli arrivi internazionali si attesta sui 3 milioni contro i 2 milioni del 2019, considerato anno record per Malta. L’Italia è al primo posto: da gennaio ad agosto 2023 sono state registrate 389 mila presenze italiane contro i 398 mila dell’intero 2019. “Sono cresciute le prenotazioni tramite ota e agenzie di viaggi, nostri principali intermediari su cui abbiamo investito in formazione e continuiamo ad offrire strumenti per la creazione di itinerari tailor made ed esperienze più corpose mettendo periodicamente in calendario eventi, webinair e roadshow”, aggiunge Tamasi. Cresce anche la spesa media del turista. Si allunga la vacanza abbinando il mare all’esperienza culturale.

La valorizzazione delle strutture alberghiere segue di pari passo lo sviluppo turistico. Sono sorti nuovi alberghi 5 e 4 stelle e realizzate ristrutturazioni legate a nuove aree turistiche come Sliema e Gzira.

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