25 August 2026

VisitBritain a Expo, campagna inglese ed enogastronomia in primo piano

CroftI verdi paesaggi della campagna inglese e le produzioni alimentari d’eccellenza sono quest’anno al centro della promozione turistica di VisitBritain: lo ha ricordato Joss Croft (nella foto), direttore marketing dell’ente del turismo britannico, intervenendo al National Day celebrato nei giorni scorsi al padiglione del Regno Unito all’Expo. «Con un milione 757 mila visitatori, l’Italia rappresenta un mercato molto importante, al settimo posto per numero di arrivi e al sesto per capacità di spesa: la motivazione principale del viaggio è quella leisure, quindi i city break e le vacanze estive, quest’anno favorite da ben 39 voli alla settimana diretti sul Regno Unito da varie città italiane». Seguendo il tema dell’Esposizione Universale e in abbinamento con il tema del 2014 “Countryside is GREAT”, VisitBritain suggerisce quest’anno una ricca serie di esperienze legate al cibo e alle produzioni tipiche: «Non abbiamo solo fish & chips – prosegue Croft – ma anche tante eccellenze regionali che meritano di essere scoperte: formaggi come il cheddar e lo stilton, ostriche e astici da assaporare viaggiando lungo la linea costiera della nostra isola, birrifici artigianali, il vino bianco frizzante prodotto nel Kent e premiato più volte a livello internazionale». Anche il Galles e la Scozia contribuiscono ad un ideale tour enogastronomico della Gran Bretagna, con itinerari dedicati al gin e al cioccolato, visite alle distillerie di whisky e ristoranti sul mare dove gustare gamberoni e salmoni selvaggi. Sul sito VisitBritain.com (in italiano) sono disponibili tantissime proposte per comporre un viaggio ideale all’insegna del buon cibo e della vita all’aria aperta: «Vogliamo spingere i visitatori italiani ad andare oltre Londra per scoprire le città minori, i parchi nazionali e i villaggi costieri, che offrono alloggi per tutte le tasche e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Quest’anno il cambio valutario non ci favorisce e pertanto prevediamo numeri stabili, in linea con l’anno scorso, ma ci incoraggia il successo dello Yorkshire, che avendo attirato nel 2014 tantissimi turisti italiani segnala un interesse crescente verso destinazioni alternative». A livello globale, il Regno Unito ha accolto nel 2014 la cifra record di 34,4 milioni di visitatori, con una spesa di 24 miliardi di sterline che contribuisce per il 9% al Pil nazionale.

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