17 March 2026

VisitBritain: arrivi italiani nel Regno Unito in crescita del 15%

VisitBritainNegli ultimi anni, grazie alle attività promosse da VisitBritain i visitatori internazionali nel Regno Unito hanno speso 800 milioni di sterline in più. Ciò significa che per ogni sterlina investita nelle attività di VisitBritain, un visitatore d’oltremare ne ha spese 23. Sul fronte domestico i britannici hanno speso 97,2 milioni di sterline in più in Inghilterra grazie alla campagna 2015 di VisitEngland “Holidays at home are GREAT” . I dati di luglio 2016 mostrano un + 2% (3,8 milioni)  rispetto allo stesso mese nel 2015, a fronte di una spesa che mostra un +4% (2,5 miliardi di sterline). Prosegue quindi la crescita a lungo termine di visite e spesa, che nello scorso anno ha registrato un record di 36,1 milioni e una spesa di 22,1 miliardi di sterline in Gran Bretagna. L’Italia, settimo mercato per la Gran Bretagna, ha chiuso il 2015 con un + 2,1%, da aprile a settembre 2016 ha registrato +15% per quanto riguarda le visite e + 17% per la spesa. Visite ad amici e parenti e le vacanze sono le principali ragioni dei viaggi in Gran Bretagna. Christopher Rodrigues, chairman di British Tourist Authority, ha dichiarato: «L’importanza del turismo per l’economia del Paese e per il settore occupazionale è cruciale, essendo la quarta industria d’esportazione e uno dei settori in più rapida crescita. Mentre si parla di accordi commerciali con nuovi mercati, il turismo è già in pole position, soprattutto in quelli consolidati come gli Stati Uniti e nei mercati in rapida crescita tra cui la Cina». L’anno scorso i visitatori provenienti dagli Stati Uniti, il mercato più importante per la Gran Bretagna, hanno speso per la prima volta 3 miliardi di sterline e le visite dalla Cina sono aumentate del 46%, con una spesa pari al 18%. Rodrigues ha poi aggiunto che VisitBritain ha saputo promuovere un messaggio di valore e di benvenuto a livello mondiale con la campagna #OMGB “Gran Bretagna. Terra di Momenti Indimenticabili” indirizzata ai principali mercati in Europa, Stati Uniti e Australia e a quelli emergenti come Cina, paesi del Golfo e India. «Abbiamo raccolto 12,7 milioni di sterline, che abbiamo impiegato in operazioni di marketing internazionale, in collaborazione con partner come Expedia, Hainan Airlines, Sta Travel e British Airways e altri 2 milioni da parte dei partner commerciali per “Holidays at home are GREAT”. Il ministro del turismo Tracey Crouch ha detto: «Queste cifre mostrano che la Gran Bretagna continua ad essere una meta turistica di primo piano a livello mondiale. Insieme a VisitBritain e VisitEngland, la nostra strategia per il turismo sta funzionando ed è una notizia fantastica constatare che tanti visitatori stranieri e nazionali stiano esplorando la nostra campagna, il retaggio storico e la vibrante cultura che il nostro Paese ha da offrire».

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