24 June 2026

Visit Flanders, fino al 10 gennaio in esposizione l’interpretazione de I Bagni di Ostenda di James Ensor

Il fotografo e artista fiammingo Athos Burez ha realizzato un’interpretazione contemporanea del dipinto​ I Bagni di Ostenda di James Ensor, coinvolgendo gli abitanti di Ostenda e trasformandoli in moderni protagonisti dell’opera. Il risultato del suo lavoro è una grande opera fotografica (100×140 cm) eccezionalmente esposta accanto alla stampa che lo stesso Ensor fece del suo dipinto originale nel 1899. Sotto il titolo James Ensor Recomposed le due opere si trovano, dal 27 ottobre al 10 gennaio, nella Ensor House di Ostenda.

A distanza di 130 anni, nell’omaggio che Burez fa al maestro fiammingo e alla città di Ostenda, i soggetti rappresentati sono nuovamente i bagnanti sulla spiaggia della dinamica città portuale belga. Trasporre ai nostri giorni il colorato insieme di personaggi dell’opera ensoriana ha richiesto la partecipazione di 180 comparse, selezionate tra gli abitanti di Ostenda, che hanno risposto con grande entusiasmo. Come in un grande set cinematografico, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-Covid, la spiaggia cittadina ha accolto persone di tutte le età che hanno scelto di diventare i nuovi protagonisti dell’opera e di celebrare il loro illustre concittadino.

Athos Burez, il cui linguaggio visivo si esprime in immagini dal forte impatto narrativo e dalle atmosfere surreali, ha dato vita a una grande composizione popolata da una folla eterogenea, un’istantanea della società moderna. Come nell’opera di Ensor, anche nel lavoro di Burez è presente un mix sottile di ironia e critica sociale, con rimandi a tematiche già rintracciabili nel dipinto originale e tutt’ora di grande attualità, come la nudità o l’omosessualità. Il fotografo si sofferma inoltre su importanti questioni legate al nostro tempo: la migrazione e l’inquinamento, che emergono dalle diverse e numerose scene che compongono l’immagine.

L’esposizione del “nuovo” I Bagni di Ostenda è anche occasione per ammirare la stampa che Ensor fece del suo dipinto nel 1899 e cogliere parallelismi e differenze nelle due opere affiancate. La loro collocazione (sotto il titolo di James Ensor Recomposed) all’interno della casa natale di James Ensor, oggi museo, offre la possibilità di visitare le stanze originali in cui l’artista visse e realizzò molti dei suoi lavori fino alla morte nel 1949 e il nuovo centro interattivo di 690 mq: un’esperienza immersiva alla scoperta del mondo di Ensor. Dopo il 10 gennaio 2021 la stampa de I Bagni di Ostenda tornerà a far parte della collezione del MSK di Gent, museo di belle arti che ospita anche l’omonimo dipinto del maestro.

 

 

 

 

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Nuovi obblighi comportano inevitabilmente costi amministrativi e operativi aggiuntivi che, in ultima analisi, saranno trasferiti ai consumatori. In un momento in cui l’accessibilità economica dei viaggi rappresenta una priorità per molte famiglie europee, tali misure rischiano di introdurre oneri non necessari. Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente. Invitiamo le istituzioni europee, nel prosieguo del processo di attuazione, a definire un quadro normativo che preservi la libertà di scelta dei consumatori, sostenga la connettività e la concorrenza e scongiuri misure che possano aumentare, anche involontariamente, il costo dei viaggi per i cittadini europei».","post_title":"Wizz Air sulla normativa Ue: «I nuovi obblighi comportano costi aggiuntivi»","post_date":"2026-06-17T12:42:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781700173000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516847","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Savoia & Jolanda di Venezia si prepara alla riapertura prevista per questa estate. L'hotel affiliato a Worldhotels Elite è reduce da un importante piano di restyling della durata di circa un anno e mezzo.\r\n\r\nIl progetto di rilancio è il risultato del piano messo a punto dalla proprietà, la famiglia Rado, che aveva come obiettivo l' adeguamento a nuovi standard qualitativi. La società, che include anche alcuni appartamenti a uso turistico tuttora compresi nel perimetro, ha registrato negli ultimi anni marginalità operative costantemente positive.\r\nLa ristrutturazione\r\nLa ristrutturazione del Savoia & Jolanda ha riguardato ogni livello dell’immobile: impiantistica, opere edili, camere, bagni, illuminazione, arredi e servizi. L’albergo si presenta oggi come un 4 stelle superior dal posizionamento lifestyle, dotato di 45 camere nonché della novità gastronomica del Sebastian Cafè, un format già presente a Milano, che a Venezia riprende lo spirito del locale meneghino fondato su una cucina mediterranea contemporanea.","post_title":"Savoia & Jolanda di Venezia: la riapertura prevista per l'estate","post_date":"2026-06-17T12:11:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781698288000]}]}}