24 June 2026

Usa e Cuba riprendono le relazioni. Cosa cambia nel turismo

U.S. President Barack Obama waves after speaking at the White House in WashingtonQualcosa poco alla volta cambierà anche per il turismo tra gli Stati Uniti e Cuba, dopo la ripresa delle relazioni diplomatiche interrotte nel 1961, e con queste presto anche delle relazioni economiche. Ancora una volta grazie alla mediazione della Santa Sede e all’impegno personale di Papa Francesco. L’embargo è già stato ampiamente allentato in questi ultimi anni, fino all’apertura delle frontiere di Cuba per gli esuli di nazionalità americana, e per altre 11 categorie di viaggiatori impegnati in attività che variano dalla ricerca scientifica ai progetti umanitari, nel sistema educativo e nello sport, e anche nelle attività di import export. Ma il Presidente Obama ha chiarito che di qui in poi ogni scelta sarà competenza del Congresso degli Stati Uniti, ormai controllato dal Partito Repubblicano, e prevedibilmente contrario ad altre aperture. Comunque ora tutte le 12 categorie di viaggiatori americani ammessi potranno comprare servizi di viaggio per Cuba dalle agenzie abilitate dallo U.S. Treasury’s Office of Foreign Assets Control, e tutti potranno usare a Cuba le loro carte di debito. Per gli investitori americani sarà più semplice offrire formazione e supporto ai primi piccoli imprenditori privati cubani, e questo nel turismo avrà il suo peso. Il Wttc stima per quest’anno un aumento di almeno il 6% del contributo del turismo al Pil di Cuba, con un valore totale, tra diretto e indiretto, di oltre 8 miliardi di dollari. L’obiettivo è a quota 3 milioni di arrivi internazionali, dopo i 2,85 milioni del 2013. Il miglior cliente di Cuba per ora è il Canada, ma l’industria ricettiva nazionale deve moltissimo agli imprenditori europei, che ne hanno garantito finora una crescita importante, con gli italiani in prima fila. C’è da sperare che i loro contratti siano solidi abbastanza da resistere alla prevedibile ondata di investimenti pronti a riversarsi dagli Usa sulla bella e accogliente Isla, e a rifarne il grande parco di divertimenti dei viaggiatori americani.

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