28 June 2026

Turismo rurale in Cina, mostra nella sede Fao a Roma

medium_China expoLa sede della Fao a Roma ospita in questi giorni la mostra fotografica sul turismo e la riduzione della povertà, organizzata da China Travel News e dall’ufficio del turismo cinese di Roma. A inaugurarla sono stati l’ambasciatore cinese presso la Fao, Niu Dun e il direttore generelae della Fao José Graziano da Silva. Sottolineando i programmi di addestramento al turismo destinati ai responsabili dei villaggi rurali, Niu Dun ha affermato: «Il governo cinese attribuisce grande importanza alla riduzione della povertà: in Cina, grazie al continuo miglioramento degli standard di vita, il turismo rurale sta contribuendo a ridurre lo stato di indigenza delle persone. Il governo cinese continua a rafforzare le infrastrutture rurali e i servizi pubblici e prevede che entro il 2020 ben 12 milioni di persone avranno superato il loro stato di povertà attraverso lo sviluppo del turismo». L’esposizione presenta il tema: “Il turismo aiuta la riduzione della povertà” ed è composta da due parti: “La riduzione della povertà attraverso turismo” e “La bellezza della Cina”. La mostra, visitabile fino a sabato 21 maggio, coincide con la prima Conferenza mondiale dello sviluppo turistico di Pechino (18-21 maggio 2016), evento organizzato dal governo della Repubblica Popolare e dall’Unwto.

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Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. 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