29 June 2026

Turismo attivo a Formentera lungo i 130 km delle “rutas verdes”

L’isola di Formentera è la destinazione perfetta per chi ama il turismo attivo grazie a 32 circuiti da percorrere a piedi o in bicicletta. Si tratta di percorsi verdi segnalati (conosciuti anche come “rutas verdes”) inaugurati nel 2016 che si estendono per circa 130 km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 kilometri a 12,3 kilometri per i più allenati. Tra i più facili da percorrere e adatti anche ai più piccoli, quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga, che si snoda per circa 2 chilometri; c’è poi la ruta che va da Sant Francesc al Far de Barbaria., di difficoltà media, che si snoda per poco meno di 10 chilometri tra campi e mandorleti, vigneti e alberi di fico recintati da muri di pietra a secco. Il paesaggio cambierà rapidamente: da una zona boscosa ad una più arida fino a raggiungere il faro e una vista mozzafiato sul mare. Gli sportivi più impavidi potranno invece dilettarsi lungo il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ramche: essendo in forte pendenza, è preferibile percorrerlo a piedi, a meno che non si sia abituati ad utilizzare la bicicletta anche su terreni ripidi. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina, si arriverà al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata. Per consultare le rutas verdes basterà collegarsi al sito ufficiale www.formentera.es: sarà possibile richiedere anche le audio guide, così da avere informazioni relative a chiese, torri da difesa, fari e mulini che rappresentano i beni culturali dell’isola (audio guide disponibili in italiano).

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Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. 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