30 June 2026

Turchia protagonista al ROmap Festival di Roma

banner-romap-2L’ufficio cultura e informazioni dell’ambasciata di Turchia partecipa al ROmap Festival 2016, che si tiene a Roma in Piazza Navona il 9, 10 e 11 settembre dalle ore 21 alle ore 24. Tre giorni dedicati alle nuove frontiere delle arti digitali e al corto circuito generato dalla sovrapposizione di passato e futuro: dall’incontro tra le più moderne tecnologie e le meraviglie architettoniche del centro storico di Roma. Tre giorni di mapping 3D, installazioni site-specific e Vr ad opera di artisti italiani e internazionali. Per la Turchia parteciperà lo studio Ouchhh di Istanbul. Sulla facciata della chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore in piazza Navona il collettivo turco presenta in prima mondiale “Sphinx. Connecting Cities : Istanbul to Rome”, un vero e proprio dialogo visivo e sonoro tra le architetture delle due città, un mapping stereoscopico da guardare con gli occhialini 3D che saranno in distribuzione presso lo stand predisposto in loco. Ouchhh è uno studio indipendente di design e new media che riunisce a Istanbul artisti che hanno dato vita a una cellula creativa votata alla sperimentazione e all’hi-tech, capace di ibridare confini e territori limitrofi, dal reale al virtuale, dalla scienza alle arti visive, dalle pratiche interattive alla relazione con i luoghi e la creazione di immagini in movimento. I progetti realizzati spaziano dalle piattaforme interattive, alle sculture cinetiche, dalle esperienze immersive, al videomapping e alle live-action. Insieme dal 2011, hanno presentato i loro lavori per importanti istituzioni, festival e rassegne internazionali nell’ambito dell’arte digitale e interattiva. Ideato dal direttore artistico Michele Cinque, con la direzione creativa di Valerio Ciampicacigli, il ROmap Festival 2016 è prodotto da Lazy Film.

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Tema della 29ª edizione dello storico appuntamento dedicato al cinema naturalistico e ambientale sarà “Dominio e coesistenza”, dove verrà indagato il delicato equilibrio tra conflitto e collaborazione, tra controllo e libertà nel mondo naturale e nelle società umane.\r\n\r\n«Per organizzare una stagione ricca di eventi e di incontri quest’anno è nata una collaborazione tra il Comune di Aymavilles e quello di Cogne, due realtà legate in ogni circostanza. - sottolinea Daniel Tazzara, vicesindaco del Comune di Aymavilles - Siamo due località completamente diverse: Cogne è più turistica, ma Aymavilles è la porta d'accesso alla Valle di Cogne e al Gran Paradiso, e vuole raccontarsi attraverso una serie di eventi che partono dalla valorizzazione della nostra identità culturale e del nostro patrimonio storico.\r\n\r\nIn primo piano, quindi, il suggestivo Castello di Aymavilles, con le sue quattro torri e le eleganti facciate candide, lo straordinario ponte-acquedotto romano di Pont d’Aël - capolavoro di ingegneria del I secolo a.C. - e la millenaria cripta di Saint-Léger. E poi la musica e con l’Ento Festival. Cerchiamo anche di valorizzare la radicata tradizione vitivinicola - che rende Aymavilles una delle realtà più rappresentative dell’enoturismo valdostano - e tutte le frazioni dell’intera valle, che saranno protagonisti dell’estate raccontando, ciascuno, la propria storia, anche nell’enogastronomia.\r\n\r\nIl calendario degli eventi della stagione sarà aperto a residenti e visitatori». Come ha sottolineato Filippo Gerard, vicesindaco di Cogne: «E’ nato un importante gemellaggio tra la potenzialità di Cogne e le bellezze di Aymavilles, dal punto di vista storico, musicale, enologico e gastronomico. Il passaggio di viaggiatori è davvero importante sulla strada che collega i due centri e, spesso, non se ne conoscono le potenzialità»\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Valle D'Aosta: il gemellaggio Cogne-Aymavilles regala una stagione ricca di eventi","post_date":"2026-06-29T09:28:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782725310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia sta informando alcuni clienti, tramite mail, di aver \"rilevato un incidente di sicurezza informatica causato da soggetti esterni non identificati\" che ha causato \"un accesso non autorizzato ad alcuni dati personali legati ai titoli di viaggio\".\r\n L'azienda fa sapere che, a seguito delle verifiche, ha potuto \"identificare i clienti interessati\" e inviare loro la comunicazione.\r\n\r\nTrenitalia afferma comunque che \"non sono stati coinvolti dati di accesso agli account, credenziali personali o informazioni relative ai pagamenti (come il numero della carta, la scadenza o il codice di sicurezza)\" e aggiunga di avere \"notificato l'accaduto all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e allo Csirt Italia, in conformità alla normativa vigente, e presentato denuncia\" alla Procura di Roma.\r\nDati personali\r\nNella mail inviata ai clienti, Trenitalia scrive che le informazioni che potrebbero essere state oggetto di accesso non autorizzato, \"qualora presenti sui nostri sistemi informatici in relazione al titolo di viaggio\", rientrano nelle seguenti categorie di dati personali: \"dati anagrafici e identificativi (nome, cognome, data e luogo di nascita del passeggero; nome e cognome dell'eventuale acquirente); dati di contatto (e-mail, numero di telefono); dati di viaggio (informazioni associate al titolo di viaggio, quali, a titolo esemplificativo, tratta, data e orario del viaggio, numero del titolo di viaggio); codice carta fedeltà, ove associato al titolo di viaggio; società/ ente datore di lavoro; tipologia di offerta o servizio associata al titolo di viaggio e dati necessari a fruire di dette offerte; estremi documento d'identità; dati connessi alla generazione del titolo di viaggio\". \r\n\r\n\"Trenitalia ha immediatamente attivato tutte le misure di sicurezza necessarie. 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