11 novembre 2009 11:35
Il Salone internazionale del motociclo, in corso a Milano fino al 15 novembre, vede per la prima volta la partecipazione di Tourisme Québec, che presenta in uno stand di 30 mq le sue proposte turistiche su ruote: a rappresentare la destinazione con le sue offerte Josée Simoneu, responsabile del mercato italiano, che afferma: «Dalla motocicletta al quad, dalla motoslitta all’aeroturismo, le attività motorizzate spaziano nell’immensità dei territori del Québec, con strade sempre poco trafficate e sicure». Sono circa 100 mila all’anno gli utilizzatori della motoslitta ogni anno in Québec, con 235 club riuniti da Fcmq (Fédération des Clubs de Motoneigistes du Québec) che garantiscono assistenza lungo i sentieri, noleggi delle motoslitte, fino alle strutture ricettive specializzate.
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«Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia.
Quest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo.
È un’iniziativa di approfondimento e discussione, di networking e dialogo che permette a questi due mondi di confrontarsi. L’anno prossimo è in programma la decima edizione e siamo arrivati a questo primo traguardo grazie all’aiuto di molti professionisti - che sono con noi sin dall'inizio - e all’entusiasmo e alla partecipazione di nuovi professionisti, nuovi operatori e nuovi amici. Il fenomeno dello Shopping Tourism va studiato, organizzato e presidiato.
Noi diamo il nostro contributo con una giornata ricca di presentazioni con dati inediti e tavole rotonde dedicate al presente e al futuro dello shopping tourism in Italia, alla presenza di 150 operatori del turismo e del retail da tutta Italia. I risultati di questo lavoro di analisi confluiranno poi all'interno del volume “Shopping Tourism Italian Monitor”».
Il forum si è sviluppato a partire da alcune domande: Qual è il ruolo dell’Italia nella geografia mondiale dello shopping tourism? Quali strategie e azioni è possibile adottare per consentire al nostro Paese di esprimere pienamente il proprio potenziale e competere con le grandi shopping destination internazionali?
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Lo Sri Lanka punta ad attrarre 3 milioni di visitatori internazionali nei prossimi 12 mesi: l'obiettivo dichiarato giunge dallo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau, che ha illustrato nei giorni scorsi all'Atm di Dubai la nuova strategia promozionale.
Il grande focus non è solo sull'aumento del numero di arrivi, ma soprattutto su quanto spendono quei visitatori.
Il governo punta a superare i 5 miliardi di dollari di entrate turistiche, secondo quanto dichiarato da Alexi Gunasekera, console generale dello Sri Lanka a Dubai, che ha rilasciato un’intervista a Skift.
«Se cerchiamo di attirare i turisti con una spesa media e di fascia bassa, potremmo raggiungere i numeri, ma non le entrate turistiche - ha affermato Gunasekera. - Puntiamo sulla qualità piuttosto che sulla quantità».
Nel 2025 lo Sri Lanka ha generato circa 3,2 miliardi di dollari da 2,36 milioni di visitatori, ovvero circa 1.360 dollari per visitatore. Per raggiungere i 5 miliardi di dollari con 3 milioni di visitatori, dovrebbe aumentare tale cifra a circa 1.667 dollari per visitatore, un valore comunque ben al di sotto di destinazioni come le Maldive, che incassano circa 2.480 dollari per visitatore.
“Sri Lanka: You’ll Come Back for More”: l'ente vuole promuovere l’isola come una destinazione versatile e visitabile tutto l’anno. Grazie alle dimensioni compatte del Paese, i viaggiatori possono combinare diverse esperienze - dalle spiagge ai siti storici, dalla fauna selvatica ai centri benessere e alle attività all’aria aperta - il tutto in un unico viaggio.
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[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.
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[post_content] => Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo.
«La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica».
È in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare.
Le condizioni commerciali
Le nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.
Un’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre.
Tra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta.
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[post_content] => Malpensa è una delle principali porte d'ingresso al nostro paese, alla Lombardia e a Milano. L’incontro “Malpensa porta d’Italia”, organizzato negli spazi dello scalo milanese alla presenza delle autorità aeroportuali e del territorio è stata l’occasione per riflettere sul futuro dell'aeroporto rispetto a quelle che sono le aspettative in termini di innovazione, di servizio al passeggero e di qualità, come ha sottolineato Michaela Castelli, presidente di Sea Milano Airport.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato che «Malpensa ha una lunga storia e la sua forza è nel territorio Lombardo grazie alle attività produttive, al turismo e a tutte le iniziative che ci permettono di confrontarci con il mondo. Credo che Malpensa, la Lombardia e Milano possano essere considerate un sistema unico. Malpensa è la porta d’ingresso, la Lombardia ha una grande offerta turistica con laghi, montagne e piccole città d’arte e cultura, mentre Milano è la città dei grandi eventi, della moda e del salone del mobile. Se fino a qualche anno fa Milano era l'unico punto di riferimento per il turismo e il business, oggi intorno alla città esiste una regione che acquista sempre maggiore rilevanza.
È infatti la prima regione europea per attrattività degli investimenti stranieri ed è un territorio che ogni anno cresce quasi del 10% dal punto di vista turistico, come ha certificato l’indagine “Malpensa porta d’Italia, Milano e la Lombardia viste dal mondo” realizzata da SocialCom. Malpensa è fondamentale per relazionarci con il mondo ed è necessario creare una serie di infrastrutture all'interno del territorio per semplificare l'accessibilità a persone e merci. Per questo anche la Regione partecipa agli investimenti, come quello che è servito per concludere il tratto di ferrovia che da Malpensa arriva a Varese e poi in Svizzera. Adesso aspettiamo l’alta velocità».
I dati raccolti nella ricerca di SocialCom confermano che Milano e la Lombardia suscitano un forte interesse internazionale e Malpensa è percepita come il principale approdo ai nostri territori. «Come Comune di Milano sottolineiamo il ruolo che esercita la città come catalizzatore di attenzione a livello globale, grazie a un insieme unico di elementi attrattivi che generano un'offerta turistica, congressuale e leisure, fatta di eventi sportivi, economici, finanziari e culturali. - ha aggiunto Filippo Barberis, capo di gabinetto del sindaco di Milano Giuseppe Sala - Sono attrattive anche istituzioni come le università: Milano ha toccato il tetto dei 220 mila studenti e negli ultimi 15 anni si segnala una crescita annuale del 10% degli studenti stranieri. I grandi eventi realizzati nel nostro territorio, a partire dalle recenti Olimpiadi invernali, sono stato un banco di prova per l'efficienza del sistema e anche un'occasione per attirare su Milano, sulla Lombardia e su Malpensa una rinnovata attenzione internazionale. Ora dobbiamo lavorare insieme per creare connessioni e infrastrutture sempre più efficienti che ci consentano di muoverci facilmente con il trasporto pubblico, che è legato alla sostenibilità, alla qualità dell'aria e, di conseguenza, alla qualità della vita».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => E' Milano la nuova destinazione del network internazionale firmato Riyadh Air: la compagnia aerea saudita debutterà infatti a Malpensa il prossimo 16 dicembre con un volo verso il King Khalid International Airport di Riyadh.
Il collegamento sarà servito da quattro frequenze settimanali programmate nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. I voli saranno operati con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. Milano diventa così la quinta destinazione europea del network del vettore saudita, dopo il debutto commerciale dello scorso 10 giugno con il primo volo su Londra Heathrow, seguito da Malaga (14 luglio), Madrid (17 luglio) e Manchester (17 settembre).
L'operativo prevede il decollo da Riad alle 02:45 con arrivo a Malpensa alle 07:05; la ripartenza da Milano è programmata alle 09:55 con arrivo nella capitale saudita alle 17:15. I biglietti per la nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi i Riyadh Air.
«L'apertura delle vendite per Milano segna il nostro debutto ufficiale in Italia, un mercato per noi di importanza capitale - ha dichiarato Tony Douglas, chief executive officer di Riyadh Air -. Milano incarna l'eccellenza globale nel design, negli affari e nel turismo, in perfetta sintonia con la visione di Riyadh Air. Non vediamo l'ora di accogliere i viaggiatori italiani a bordo dei nostri aerei per offrire loro un'esperienza unica e completamente digitale, supportando al contempo gli ambiziosi obiettivi della Vision 2030 dell'Arabia Saudita».
La nuova rotta rotta rafforza una dinamica relazione bilaterale tra Italia e Arabia Saudita, fondata su commercio, moda, lusso e un turismo in fortissima espansione. A testimonianza di questo legame, il Salone del Mobile di Milano terrà la sua prima storica edizione internazionale proprio a Riyadh, intercettando una clientela di altissimo profilo. Inoltre, la domanda turistica tra Italia e Arabia Saudita vive un momento di grande dinamismo, con oltre 322.000 turisti sauditi hanno visitato l'Italia registrati nel 2024 secondo il Ministero del Turismo Italiano, mentre l’Arabia Saudita attira un crescente interesse da parte dei viaggiatori italiani alla ricerca di nuove esperienze culturali, storiche e di svago.
Oltre a facilitare i viaggi point-to-point, il collegamento posiziona Riyadh come un hub di trasporto d'eccellenza. I passeggeri in viaggio sulla rotta di Milano beneficeranno infatti di comodi collegamenti via Riad verso Bangkok, Islamabad, Gedda, Kuala Lumpur e Manila, godendo di una maggiore flessibilità e di una connettività senza interruzioni verso l'Asia e all'interno del Regno Saudita.
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[post_content] => Performance negativa per l'estate degli Stati Uniti in termini di flussi in entrata, dopo che la stagione ha visto anche un numero di visitatori ai Mondiali di calcio inferiore alle aspettative, anche il mese di agosto non ha prodotto i risultati sperati.
Secondo i dati diffusi dal National Travel and Tourism Office, il mese scorso gli Usa hanno accolto quasi 3,1 milioni di visitatori, pari ad una flessione dell’11,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo fa seguito a una contrazione del 7% del turismo in entrata registrata nel mese di luglio.
Tornando ad agosto, tutti i bacini di provenienza dei viaggiatori hanno segnato un saldo negativo, con il crollo del traffico proveniente dall’Africa, meno 25%, che rappresenta la diminuzione più significativo in termini relativi, ma di scarso peso in termini assoluti.
Il Canada, dal canto suo, ha registrato un miglioramento in agosto, principalmente grazie all’utilizzo del ponte Gordie Howe, che ha portato 134.000 turisti a visitare il paese confinante e 100.000 americani a fare lo stesso in Canada.
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Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.
A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».
In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».
Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».
Parola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale».
E il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico».
Una diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi».
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