17 March 2026

Tokyo, pronto il modernissimo complesso Shibuya Fukuras

La capitale del Sol Levante alza il sipario sul nuovo volto di Shibuya: l’iconico quartiere di Tokyo, da sempre in prima linea per la moda e la cultura, negli ultimi anni è stato oggetto di un piano di rinnovamento volto ad affermare la zona come principale centro di innovazione e business del paese. Il fulcro del progetto è il nuovissimo complesso Shibuya Fukuras, che aprirà in maniera sequenziale a partire dal mese di novembre.

L’edificio si trova di fianco alla stazione di Shibuya, proprio dove si ergeva Tokyu Plaza, il complesso commerciale preferito degli abitanti di Tokyo. Oltre ad una serie di strutture commerciali, l’edificio porta con sé tre importanti novità che candidano la zona come principale gateway per i visitatori stranieri e importante promotore di new business.  Nel quartiere sarà disponibile un nuovo terminal di autobus con servizio di Airport Limousine in funzione tra Shibuya e gli aeroporti di Haneda e Narita, che permetterà ai turisti internazionali e domestici di spostarsi molto più agevolmente dall’aereoporto al loro alloggio. Il primo piano di Shibuya Fukuras ospiterà invece una galleria d’arte e un ufficio informazioni per i turisti chiamato Shibuya-san, presidiato da congierce di diverse nazionalità che offriranno assistenza ai viaggiatori.

Oltre a fornire informazioni sui luoghi da visitare nella capitale nipponica, cambio valuta e deposito bagagli, Shibuya-san esporrà opere d’arte di forte impatto e indicazioni su come partecipare a corsi d’arte correlati. Il centro informazioni sarà aperto fino alle 23, per cui sarà a disposizione anche di tutti gli amanti della vita notturna. Infine, al 17esimo piano dell’edificio si trova il Business Airport Shibuya Fukuras, una nuova area di business workshare. Aprendo lo spazio in condivisione alle imprese giapponesi e straniere, il Business Airport mira ad attrarre nuovi talenti imprenditoriali a Shibuya, ponendo le basi per trasformare il quartiere in uno dei principali hub commerciali di Tokyo. Infine, nella zona commerciale dello Shibuya Fukuras riaprirà la nuova Tokyu Plaza Shibuya.

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Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. 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La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.\r\n\r\nIl closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. 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