24 February 2024

Thailandia: l’industria turistica chiede al governo di riaprire i confini a luglio

[ 0 ]

L’industria del turismo della Thailandia ha lanciato una campagna per incentivare il governo alla riapertura dei confini del paese dal prossimo 1° luglio. #OpenThailandSafely – questo il claim della campagna – è stata varata ieri, 2 marzo, con il supporto di una quindicina di grandi aziende tra cui Yaana Ventures, Minor Group, Asian Trails, Capella Hotels and Resorts, Exo.

L’iniziativa, secondo quanto specificato da eTurboNews, è argomentata in una petizione che sosterrà una richiesta formale al governo thailandese di rispondere favorevolmente al lancio dei programmi di vaccinazione Covid-19 in corso in Europa, Stati Uniti e altri mercati che rappresentano i principali bacini di utenza della Thailandia. La data di luglio sarebbe appropriata, secondo i sostenitori della campagna, perché: la maggior parte dei cittadini in molti mercati di origine sarà stata vaccinata entro quella data; dà il tempo alle autorità mediche thailandesi di vaccinare sia il personale in prima linea nelle strutture ricettive in Thailandia e / o cittadini vulnerabili in tutto il paese; offre ai viaggiatori internazionali il tempo di fare piani di viaggio e prenotazioni; la data dà tempo a compagnie aeree, hotel, tour operator per incentivare le vendite.

Per una riapertura in massima sicurezza, la campagna sostiene che ai turisti potrebbe comunque essere richiesto di presentare test negativi al Covid-19, o prova della vaccinazione e un’assicurazione sanitaria.

Nel 2019 sono stati circa 39,7 milioni i visitatori internazionali che sono arrivati nel Paese, sostenendo un settore che dà impiego a 8,3 milioni di persone; nel 2020 gli arrivi sono scesi a 6,7 ​​milioni con un conseguente pesante impatto sui lavoratori.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene. Grazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo.  Non poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221. Ed è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto. Proseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali. Ma Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano.  “Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma.  Un inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone Uno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia. Bertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi. Guareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.         [post_title] => I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori [post_date] => 2024-02-23T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683789000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino. Per quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte». L’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa». [post_title] => Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta [post_date] => 2024-02-23T10:22:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683753000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462123 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi "dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte". Il progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali. L'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine. [post_title] => In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali [post_date] => 2024-02-23T09:13:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679596000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462143 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri. Come riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera. L'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza. La risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili. Luis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. "Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei". [post_title] => Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa [post_date] => 2024-02-23T08:50:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708678250000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. Nel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto.  Il potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti. «Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi." Quest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife. La programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti. [post_title] => United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco [post_date] => 2024-02-23T08:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677905000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462061 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo. Il momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno. “Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”. La stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato. Anche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.   [post_title] => Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo [post_date] => 2024-02-22T11:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708602775000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462080 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese. Secondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022. Sul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore. Il riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.   [post_title] => La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019 [post_date] => 2024-02-22T11:19:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708600758000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462030 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente. Borsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)». Si crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio. [post_title] => Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti [post_date] => 2024-02-22T10:41:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708598512000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "thailandia lindustria turistica chiede al governo di riaprire i confini a luglio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":113,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1623,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”.\r\n\r\nL’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino.\r\n\r\nPer quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte».\r\n\r\nL’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa».","post_title":"Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta","post_date":"2024-02-23T10:22:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1708683753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462123","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova realtà internazionale, che propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali. In Perù nasce Kind Human Travel. Fondato da Andres Adasme Tapia, guida professionista ed esperto di archeoastronomia, la scienza che studia i legami tra astronomia e architettura antica, l'operatore mira a costruire proposte in luoghi \"dove uomo e natura condividono ancora gli stessi ritmi. Lì possiamo provare ad accedere a un patrimonio collettivo di tradizioni e conoscenze non scritte\".\r\n\r\nIl progetto pilota è nato in collaborazione con la comunità di Choquecancha: un minuscolo villaggio ai confini delle Ande Peruviane, a poca distanza dalla foresta Amazzonica. Qui si parla Quechua, la lingua antica dei popoli andini, e l’intera rete sociale è interamente regolata dall’Ayni: la reciprocità, il mutuo sostegno in tutte le attività quotidiane. Con il concetto di rooting, centrale per ogni esperienza Kind Human, si cercano percorsi e proposte che permettano al visitatore di andare alla radice della cultura locale, in un quotidiano fatto di pratiche ancestrali. Ogni giornata nei pacchetti Kind Human viene dedicata a un aspetto della vita della comunità, affiancando di volta in volta chi prepara il cibo, chi lavora la terra, i pastori o gli artigiani. L'accoglienza in grandi e moderne tende da glamping (Autentic) accanto al villaggio è curata in ogni aspetto da personale locale ed è prevista la partecipazione a cerimonie tradizionali e serate intorno al fuoco dedicate ad astronomia e leggende locali.\r\n\r\nL'obiettivo finale delle esperienze Kind Human è duplice: da un lato, per gli ospiti, assimilare il più possibile il concetto di Ayni e ritrovare un'intima connessione con la natura; dall'altro, per la realtà ospitante, proteggere e valorizzare il proprio patrimonio non scritto. Un progetto attraverso cui offrire ai giovani di piccole comunità la possibilità di restare sul posto e acquisire professionalità legate all'accoglienza. I membri delle comunità in cui opera Kind Human partecipano attivamente come azionisti e collaboratori e vengono formati per questo da esperti di ecoturismo. Oltre all'azienda belga produttrice di tende e attrezzature da campeggio Autentic, partner dell'iniziativa sono l'operatore peruviano di turismo d'avventura Mountain Lodges of Peru e la società di comunicazione WideOyster, editrice dell'omonimo magazine.","post_title":"In Perù nasce Kind Human Travel: propone viaggi-esperienza in piccole comunità rurali","post_date":"2024-02-23T09:13:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708679596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'acquisizione di Air Europa da parte del gruppo Iag finisce ancora nel mirino dell'Antitrust dell'Unione europea per i problemi di concorrenza che si verrebbero a creare su alcune rotte a danno dei passeggeri.\r\n\r\nCome riferito da Reuters, lo scorso mese la Commissione Ue ha avviato un'indagine approfondita sull'operazione (l'acquisizione da parte di Iag dell'80% delle quote Air Europa che ancora non possiede, per 400 milioni di euro, ndr) sostenendo che potrebbe ridurre la concorrenza sulle rotte domestiche verso le isole Baleari e Canarie e nonché su quelle a corto raggio tra Madrid e le principali città europee, oltre che verso Israele, Marocco, Gran Bretagna e Svizzera.\r\n\r\nL'autorità europea ha anche affermato che le rotte a lungo raggio tra Madrid e il Nord e il Sud America potrebbero subire una riduzione della concorrenza.\r\n\r\nLa risposta di Bruxelles è attesa entro il 7 giugno, ma già entro marzo sarebbero in arrivo le obiezioni alla fusione, a meno che non vengano fatte concessioni credibili.\r\n\r\nLuis Gallego, ceo del gruppo Iag, lo scorso mese aveva sottolineato in una nota che si stava lavorando per rispondere alle richieste della commissione. \"Rimaniamo impegnati a chiudere questa transazione il più rapidamente possibile, nel 2024, per iniziare a realizzare i benefici dell'accordo per i consumatori e per l'economia spagnola in generale, e per aumentare la competitività di Madrid rispetto agli altri hub europei\".","post_title":"Iag: l'Antitrust europeo chiede rimedi urgenti per avallare l'acquisto di Air Europa","post_date":"2024-02-23T08:50:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708678250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. \r\n\r\nNel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto. \r\n\r\nIl potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi.\"\r\n\r\nQuest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife.\r\n\r\nLa programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti.","post_title":"United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco","post_date":"2024-02-23T08:45:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo.\r\n\r\nIl momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno.\r\n\r\n“Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”.\r\n\r\nLa stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato.\r\n\r\nAnche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.\r\n\r\n ","post_title":"Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo","post_date":"2024-02-22T11:52:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708602775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese.\r\n\r\nSecondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022.\r\n\r\nSul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore.\r\n\r\nIl riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.\r\n\r\n ","post_title":"La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019","post_date":"2024-02-22T11:19:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708600758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente.\r\nBorsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta\", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)».\r\nSi crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio.","post_title":"Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti","post_date":"2024-02-22T10:41:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708598512000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti