27 giugno 2025 14:20
L’Ente del Turismo Thailandese e Tbo.com hanno riunito in un appuntamento romano le agenzie di viaggio offrendo un momento di formazione sul portale Tbo e un approfondimento sulla destinazione.
La Thailandia si classifica come seconda destinazione lungo raggio preferita dagli italiani, registrando nel periodo compreso tra gennaio e maggio 2025 un totale di 133.022 arrivi, il +15% rispetto allo stesso periodo del 2018 e il +29% rispetto al 2024. «L’obiettivo per il 2025 è superare il massimo storico del 2018: ci si aspetta che entro fine anno gli arrivi italiani saranno 293.000» dichiara Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente nazionale per il turismo thailandese in Italia.
La Thailandia ha registrato lo scorso anno 268.000 arrivi dal mercato italiano. Sebbene gli arrivi italiani nel 2018 siano stati 292.000, registrando un record assoluto, il dato conferma il trend positivo del periodo post-pandemico che evidenzia un sempre maggiore interesse verso la destinazione da parte dei viaggiatori italiani.
«Il 2025 è stato segnato dal rafforzamento della nostra presenza in Europa, dalla crescita dei nostri team in tutta l’area e dall’impegno nel far sì che gli agenti di viaggio non solo comprendano la proposta di valore di Tbo.com, ma la vivano in prima persona», dichiara Dan Vidošević, regional commercial manager di Tbo.com «In Italia, Tbo.com sta riaffermando il proprio impegno strategico verso questo mercato così importante e verso il potenziale che esso rappresenta e porta con sé».
Tbo nasce come banca letti e si evolve come portale multiprodotto attraverso cui selezionare 1,3 mln di strutture ricettive in tutto il mondo, compagnie aeree e di navigazione, prenotare escursioni, car rental e organizzare transfer.
Nel 2024 il portale ha raggiunto, inoltre, il traguardo più importante nella storia dell’azienda, diventando una società quotata alla National Stock Exchange of India Limited e alla BSE Limited.
Tbo continua a investire nella tecnologia, mantenendo l’attenzione sul valore delle relazioni umane, fondamentali per costruire partnership solide e durature: «L’Italia è un esempio virtuoso di questo approccio collaborativo fra tecnologia e persone. Il team italiano di Tbo conosce profondamente il mercato locale e supporta gli agenti di viaggio con un servizio personalizzato. La forza di queste relazioni è emersa chiaramente durante il nostro evento in collaborazione con l’Ente del Turismo Thailandese in cui l’affluenza ha superato ogni aspettativa – una dimostrazione concreta della fiducia e dell’entusiasmo dei professionisti del turismo italiani» continua il direttore, che conclude: «Nel futuro, continueremo a consolidare la nostra posizione, non solo come fornitori per gli agenti di viaggio, ma come veri e propri partner, capaci di valorizzare i punti di forza reciproci e colmare le debolezze, con l’obiettivo di crescere e progredire insieme».
La presenza globale di Tbo è rafforzata dalle partnership con gli enti del turismo nazionali, che giocano un ruolo fondamentale nell’arricchire le competenze degli agenti di viaggio locali. Facilitando questi collegamenti diretti con destinazioni come la Thailandia, Tbo contribuisce a collegare una prospettiva globale con l’esecuzione locale, un modello collaborativo che le destinazioni stanno riconoscendo e abbracciando sempre di più.
(Elisa Biagioli)
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È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
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I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
È quanto emerge dall'anteprima dello studio realizzato da Teha group. "L'impatto delle politiche e degli investimenti in destination marketing sull'attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria", presentato nel corso di una conferenza stampa a Falerna (CZ) alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell'assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.
Tra il 2021 e il 2025 gli arrivi turistici totali nella regione sono cresciuti a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019: +75,2% rispetto al +28%. A trainare sono gli arrivi dall'estero che nel 2025 hanno toccato quota 23% sul totale, record storico, con una crescita del 45,6% rispetto al 2024, dato che colloca la Calabria seconda dietro la Puglia (+54,9%) e davanti alla Sardegna (+42,5%).
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Il prezzo sarà di 5,7 miliardi di sterline, cifra che potrebbe variare a seconda del tasso di cambio. EasyJet in realtà non ha scelto tra le due offerte; Castlelake, il primo fondo a tentare di acquisire la compagnia aerea, si è ritirato all'ultimo minuto.
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Dettagli e divieti
Prima della finalizzazione dell'accordo, restano da completare diverse procedure normative, ma la transazione è considerata conclusa. In teoria, è vietato a un fondo americano acquisire una compagnia aerea europea (la sua filiale austriaca rientra in questa categoria), ma è risaputo che in questo ambito esistono ampie possibilità di elusione, e i finanzieri troveranno sempre un modo per aggirare una norma che appare inutile in un contesto di flussi di capitali così fluidi tra i mercati.
La compagnia aerea arancione si trova ad affrontare i tipici problemi del settore aeronautico: è redditizia, ma non quanto vorrebbe un investitore. Gli investitori, ovvero il mercato azionario, confrontano i rendimenti con i tassi di interesse o i titoli di stato, rispetto ai quali EasyJet, come la maggior parte delle compagnie aeree, non se la cava molto bene.
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Numeri da record a Ferragosto a Roma. Secondo le ultime stime dell'Ente bilaterale del turismo del Lazio, nel periodo di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, rispettivamente +1,86% e +1,87% rispetto al 2025.
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Roma Fiumicino conquista il sesto posto nella classifica stilata da AirAdvisor dei migliori aeroporti per i viaggiatori in vacanza ed è l’unico tra i 23 scali analizzati ad aver ottenuto una valutazione Skytrax di 5 stelle. L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito.
Lo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica.
I primi tre
Il primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare.
Dublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.
Puntualità
La puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione.
Il risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri.
Segue l'aeroporto internazionale di Los Angeles con l'81,7%, il risultato migliore tra i tre scali statunitensi inclusi nell'analisi. Londra Heathrow è terzo con il 79,1%: circa quattro partenze su cinque avvengono secondo l'orario previsto.
All'estremo opposto si trova Parigi Charles de Gaulle, con appena il 61,1% dei voli in orario. Solo poco più di tre partenze su cinque rispettano l'orario previsto. La media dei 23 aeroporti è del 74%.
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