19 April 2026

Terremoto in Myanmar. A Bangkok riaperti gli aeroporti

Il Suvarnabhuami Airport a Bangkok

Il Myanmar è stato gravemente colpito da un terremoto questa mattina: una forte scossa di magnitudo 7.7 è stata registrata a Sagaingnel centro del Paese, a 16 chilometri a nord-ovest della città. Una seconda scossa di magnitudo 6,4 ha fatto crollare edifici, distrutto strade e demolito il famoso ponte Ava. Colpite anche Sagaing, Mandalay – dove sono crollati diversi edifici a più piani – Kyaukse, Pyin Oo Lwin e Shwebo.

La devastazione ha spinto il Paese a dichiarare lo stato di emergenza nelle sei regioni più colpite e a chiedere aiuto alla comunità internazionale. Gli aeroporti sono stati chiusi e i voli cancellati.

Il sisma, che ha causato un numero ancora imprecisato di vittime e feriti, ha avuto una significativa ripercussione in tutta l’area e in particolare su Bangkok, dove è crollato un grattacielo di 30 piani in costruzione nella zona di nella zona di Chatuchak. Il premier della Thailandia, Paetongtarn Shinawatra, ha dichiarato lo stato di emergenza per la capitale del Paese dove è stata colpita di riflesso l’operatività dei servizi ferroviari, metropolitani e aerei.

Gli scali di Suvarnabhumi e Don Mueang hanno ripreso regolarmente a lavorare.

Il terremoto è stato chiaramente avvertito anche in Cina, Cambogia, Bangladesh e India.

 

 

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