7 December 2025

Svizzera: la Ferrovia retica punta i riflettori sulla linea dell’Albula, patrimonio Unesco

Parlare della prossima stagione invernale in Svizzera, significa prendere in esame i trasporti che muovono i viaggiatori all’interno del paese. Enrico Bernasconi, responsabile italiano della Ferrovia retica, ha evidenziato il problema dell’overbooking.

«Quest’anno la tratta del Bernina sta vivendo un momento molto complesso a causa del sovrannumero dei passeggeri. Il numero di presenze è tale da trasformare l’esperienza: si perde in qualità e in soddisfazione. È una situazione difficile da gestire, per questo la Ferrovia retica vuole proporre dei percorsi alternativi. Quello più classico conduce da Tirano a St.Moritz, ma ci sono altre possibilità. Abbiamo la tratta che raggiunge Davos e quella che arriva a Scuol, nota località termale. Il nostro trenino rosso attraversa anche le Gole del Reno e arriva a Laax grazie al sistema combinato dei trasporti – treno più autobus – messo a punto dal Swiss Travel System.

Ma vogliamo mettere in primo piano la linea dell’Albula che, con l’area del Landwasser, è patrimonio Unesco dal 2008 e collega Tirano a St.Moritz, arriva a Coira e poi sale fino a Sargans. Questa tratta è meno nota alla clientela italiana, per questo già nell’ottobre del 2022, abbiamo voluto promuoverla in un modo particolare. Nel corso di diverse notti abbiamo nascosto 20 treni composti da 4 carrozze e 2 locomotive in una galleria d’appoggio. Senza che nessuno se ne accorgesse, abbiamo formato un treno lungo 2km che è stato iscritto ufficialmente al Guinness dei primati! È stato emozionante e, serpeggiando tra le curve dei binari, il treno da record ha permesso di scoprire in modo nuovo questa tratta.

Per rendere ancora più attrattivo questo percorso a partire dall’inizio del 2026 promuoveremo non solo il treno, ma anche il territorio. Nell’area si trovano tre belle località: la nota Davos, Filisur e Bergün. In collaborazione con gli enti turistici locali e con la politica, da gennaio offriremo uno speciale programma di viaggio: il treno si fermerà a metà dell’Albula da dove partiranno un treno storico con vetture d’epoca che collegherà Filisur a Davos e un treno su gomma che condurrà sotto il viadotto di Landwasser: un percorso davvero spettacolare.

Infine con un treno spola si arriverà in un punto panoramico da dove fotografare i treni di passaggio. Questa esperienza prevede anche la visita ad alcune fattorie e un pasto in ristoranti convenzionati con prodotti a km.0. Naturalmente gli impianti di risalita per lo sci sono aperti anche d’estate. Ciascuno potrà acquistare il percorso preferito. Vogliamo così incrementare il flusso delle presenze su questa tratta, alleggerendo il Bernina che, nei prossimi 4 o 5 anni, incrementerà il numero dei treni e del materiale rotabile, superando il problema dell’overbooking».
Chiara Ambrosioni

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