1 May 2026

Sudafrica: crescono i flussi turistici dall’Europa meridionale

Sudafrica con il più: il Paese ha chiuso il 2017 segnando un incremento dei visitatori europei del 7,6% rispetto all’anno precedente (un milione 660 mila 848 contro un milione 544 mila). L’andamento positivo continua anche nel primo trimestre 2018: da gennaio a marzo è stato registrato un aumento del 2% degli arrivi europei (511 mila 171 contro 501 mila). Tra i paesi che hanno ottenuto un miglior risultato troviamo l’Italia con un +3,5% nel periodo gennaio-marzo rispetto al 2017 (13 mila 191 contro 13 mila 656). «Siamo molto soddisfatti di vedere come l’Europa meridionale contribuisca alla crescita europea, soprattutto quest’anno che il Sudafrica festeggia i 100 anni dalla nascita di Nelson Mandela – commenta Gabriel Taher, acting regional manager of South Europe -. Si tratta di un anno molto importante per il mercato italiano che finalmente reintroduce un collegamento diretto per Johannesburg operato da Alitalia, un’iniziativa che darà un nuovo impulso al turismo. Da parte di South Africa Tourism continueremo a focalizzarci sul supporto del commercio e sulla formazione degli agenti di viaggio per fornire loro il massimo livello di conoscenza di tutte le nove province e della straordinaria ricchezza del prodotto a tutti i livelli, da rinomati  brand internazionali e locali alle attività del turismo “minore”, che assicura un’autentica esperienza». Il risultato positivo del primo trimestre dei paesi dell’Europa meridionale contribuisce all’obiettivo globale del ministero del turismo – la “5 in 5 global strategy”- che mira a raggiungere 5 milioni in più di arrivi nei prossimi 5 anni vedendo così il turismo portare un forte contributo all’economia locale del Paese.

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Jakala, in quanto partner strategico, mette al centro dati e intelligenza artificiale per costruire esperienze significative e durature, progettando iniziative di data transformation e data activation volte a migliorare le performance di business dei propri clienti.\r\n\r\nI contenuti welfare della piattaforma sono navigabili per sei aree tematiche: i nuovi servizi inseriti a catalogo e quelli con durata limitata alla voce In evidenza, quindi i Fringe Benefit divisi per tipologia - dai buoni carburante ai beni in natura, ai rimborsi spese.\r\n\r\n«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». 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