27 April 2026

Sud Africa: apre i battenti Indaba 2022, focus su rilancio e sviluppo dell’industria turistica

Indaba 2022 ha aperto ieri i battenti a Durban, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia. La fiera nuovamente in presenza ha richiamato 634 espositori, provenienti da vari paesi africani e con un agenda prefissata di oltre 22.000 incontri.

Ad inaugurare ufficialmente la kermesse è stata Lindiwe Sisulu, ministro del turismo del Sud Africa: “L’Indaba è un trampolino di lancio per il continente affinché raggiunga livelli di ripresa ancora maggiori. Siamo qui perché abbiamo la responsabilità collettiva di riaccendere la crescita turistica e l’economia del continente africano“. Il ministro ha parlato di una rinnovata attenzione al turismo responsabile, che ritiene essere l’unica via per il futuro del continente.

Sisulu ha chiesto una maggiore collaborazione tra i paesi africani per sviluppare il turismo nel continente, in particolare quando si tratta di viaggi nazionali e regionali. “Quando facciamo affari, dobbiamo ricordare che il nostro continente è anche il nostro mercato. Tutti i paesi dell’Africa hanno un potenziale di crescita del turismo interno. Il turismo intra-continentale dalle economie in rapida crescita dell’Africa e dalla crescente classe media è un’opportunità che chiede di essere esplorata. Abbiamo bisogno di aumentare la collaborazione tra i nostri paesi per raggiungere questo obiettivo”.

Secondo l’Unwto, il continente africano ha accolto circa 18,5 milioni di viaggiatori stranieri nel 2021, rispetto ai 16,2 milioni del 2020. Di questa cifra, 6,1 milioni si sono diretti verso il Nord Africa e 12,3 milioni verso l’Africa subsahariana. Da segnalare come gennaio 2022 abbia registrato un miglioramento del 51% negli arrivi turistici internazionali rispetto a gennaio 2021.

Ma secondo Sisulu, l’Africa continua a lottare con numerose barriere che si frappongono alla crescita del turismo, tra cui la scarsa infrastruttura stradale tra le principali città, il trasporto aereo limitato e le severe norme sull’immigrazione.

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