13 April 2026

Stati Uniti pronti a scattare in avanti e a superare i numeri pre-crisi già nel 2022

Quest’anno l’industria del turismo degli Stati Uniti sarà finalmente protagonista di un vero e proprio balzo in avanti, raggiungendo i 2.000 miliardi di dollari di contributo al Pil nazionale, cifra che supererebbe i livelli pre-pandemia del 6,2%. La previsione decisamente positiva arriva dal World Travel & Tourism Council: “La nostra ultima previsione mostra una ripresa significativa per quest’anno, mentre calano i tassi di infezione e i viaggiatori continuano a beneficiare della protezione offerta dal vaccino e dai richiami – ha dichiarato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Con l’allentamento delle restrizioni di viaggio e il ritorno della fiducia dei consumatori, ci aspettiamo il tanto atteso ritorno della domanda latente di viaggi e turismo. Questo, insieme a quella che speriamo sia una forte ripresa economica, crea una prospettiva positiva per il settore”.

Secondo le proiezioni del Wttc e di Oxford Economics, la spesa di viaggio interna degli Stati Uniti supererà i 1.100 miliardi di dollari per il 2022, superando i livelli pre-pandemia dell’11,3%. La spesa dei viaggiatori internazionali negli Usa potrebbe invece vedere una crescita di 113 miliardi di dollari durante l’anno, raggiungendo quasi 155 miliardi di dollari, solo leggermente al di sotto (14%) dei livelli del 2019.
L’occupazione nel settore potrebbe anche superare i livelli pre-pandemici, raggiungendo quasi 16,8 milioni di posti di lavoro, sopra i livelli pre-pandemici di 200.000 posti di lavoro.

“La buona notizia è che il nostro outlook trasmette un messaggio chiaro – prosegue Julia Simpson -. Se ci sono le giuste condizioni, il comparto del turismo può rimbalzare e produrre benefici economici e occupazionali mai visti da prima della pandemia. Incoraggiamo i leader mondiali a considerare i benefici economici e occupazionali derivanti dall’aumentare la fiducia dei consumatori permettendo ai viaggiatori completamente vaccinati di muoversi liberamente”.

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Questi dati sono contenuti nel piano industriale 2026-30 che dovrebbe portare la forza lavoro diretta da 24.500 dipendenti nel 2025 a 27.500 nel 2030, con un incremento della produttività stimato nel 25%.\r\n«Attraverso il piano industriale 2026-2030 abbiamo tracciato la rotta dei prossimi anni, compiendo un ulteriore e deciso passo avanti nella nostra traiettoria di crescita - ha sottolineato Pierroberto Folgiero, a.d. ed.d. di Fincantieri -. Alla base del nostro modello operativo ci sono le competenze, su cui investiamo quotidianamente attraverso la formazione continua, e le persone, pilastro strategico del gruppo. Il loro impegno, la professionalità e il senso di appartenenza ci consentono di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti, creando valore nel lungo periodo per il Paese».\r\n\r\nI profili ricercati\r\nFocalizzandoci sull’Italia, il 60% degli oltre 1.200 organici inseriti sarà relativo a risorse junior under 35, il restante 40% riguarderà figure senior. Questo mix servirà a garantire al tempo stesso «ricambio generazionale, politica di sviluppo interno delle competenze e acquisizione delle cosiddette cutting-edge skills da mercato, necessarie per trainare lo sviluppo del core business, garantire la digital e la clean energy transition e la crescita nei nuovi segmenti».\r\n«Il nostro piano di assunzioni - ha aggiunto Luciano Sale, direttore hr e real estate di Fincantieri - riflette una visione chiara che si basa sulla promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, dinamico e orientato allo sviluppo del talento, dove la crescita professionale si coniuga con il benessere individuale».\r\n«Fincantieri - ha aggiunto Luciano Sale - pone una forte attenzione al welfare aziendale e lo fa mettendo in campo misure concrete». Il gruppo prevede per tutti i nuovi e le nuove persone un pacchetto welfare che comprende un sistema integrato di interventi: dai servizi in ambito assicurativo alle diverse tipologie di fringe benefit, passando per la possibilità di conversione in welfare del premio di risultato fino alle diverse misure messe in atto per il sostegno alla genitorialità, tra cui la realizzazione di due asili nido aziendali tra Trieste e Monfalcone.\r\n ","post_title":"Fincantieri, aumenta l'organico. In Italia ricercate 1.200 figure","post_date":"2026-04-09T09:40:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1775727651000]}]}}