17 May 2026

Stati Uniti: Covid test obbligatorio per i passeggeri in arrivo dalla Gran Bretagna

I passeggeri che volano dal Regno Unito agli Stati Uniti devono sottoporsi a un test Covid-19 negativo prima di imbarcarsi sul volo. Il test – sia Pcr sia test rapido antigenico – deve essere stato eseguito non più di 72 ore prima della partenza per gli Usa. La nuova restrizione, entrata in vigore ieri, rappresenta un’inversione di marcia da parte dell’amministrazione Trump, che la scorsa settimana aveva spiegato alle compagnie aeree che non sarebbe servito alcun test per i passeggeri del Regno Unito. Questo anche se alcune compagnie aeree avevano già introdotto test Covid obbligatori per i passeggeri sui voli diretti a New York.

La decisione è successiva alla scoperta nel Regno Unito di una nuova variante di coronavirus, che si ritiene sia nettamente più contagiosa rispetto alla precedente, e che inizialmente ha portato oltre 40 paesi a chiudere i confini ai viaggiatori provenienti dalla Gran Bretagna o a introdurre restrizioni di viaggio più severe.

Il Governatore di New York Andrew Cuomo ha dichiarato che la scorsa settimana British Airways, Delta Air Lines e Virgin Atlantic hanno concordato di imporre test negativi per tutti i passeggeri in arrivo, e United Airlines ha fatto lo stesso per i suoi voli diretti a Newark. Quindi, da questa settimana, alle compagnie aeree viene ordinato di negare l’imbarco a tutti i passeggeri che non siano in possesso di un test Covid negativo.

Le compagnie aeree statunitensi hanno ridotto drasticamente i voli per il Regno Unito, con un numero di passeggeri in calo di circa il 90% a marzo.

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