14 febbraio 2019 12:00

Shirani Herat, Sri Lanka tourism promotion bureau, con l’Ambasciatore Daya S.J.Pelpola
Seconda tappa a Bologna, dopo Milano, per il tour di promozione dello Sri Lanka, organizzato da Travel group. Diciannove dmc e l’ente del turismo, con Distal rappresentante della compagnia di bandiera, hanno partecipato alla presentazione agli agenti emiliano romagnoli, al fine di diffondere le meraviglie di questo antico Paese per incrementarne i flussi turistici.
«Non siano conosciuti per il turismo ma per i nostri prodotti, dalla cannella al the, dallo zaffiro ad altre preziose materie – ha esordito Daya S.J. Pelpola, ambasciatore in Italia dello Sri Lanka -. Ai turisti offriamo un calda ospitalità in sistemazioni che spaziano dalla più modesta ai sei stelle, che vi garantisco sono davvero pari allo standard con il quale li classifichiamo, il tutto a stretto contatto con la popolazione che non farà altro che farvi sentire il proprio calore ospitale sorridendovi costantemente con dolcezza».
I trasporti e la sicurezza sono assolutamente di livello internazionale, il popolo sorridente e tollerante vive pacificamente a dispetto di razza e religione in un’armonia totale. «Il 2018 ha visto 2,5 milioni di arrivi internazionali, e ci prefiggiamo – prosegue l’ambasciatore – di arrivare a 2 milioni 753 mila con un impatto di 4 miliardi dollari e un target di 5 miliardi per il 2019».
Sirani Herath, responsabile del mercato italiano dello Sri Lanka tourism promotion bureau, ha rimarcato il numero dei turisti italiani. «Nel 2018 sono arrivati 38 mila 379 vostri connazionali per un incremento del 22,12%. Marco Polo definì Sri Lanka “Senza dubbio l’isola più preziosa nel mondo fra quelle di questa grandezza” nel XIII secolo e ci piace pensare che per autenticità, compattezza, diversità e conseguente offerta turistica sia ineguagliabile. Da Lonely travel a Virtuoso, tanti riconoscimenti di ogni tipo ci hanno gratificato in questi anni e il 2019 sarà di certo un anno da ricordare».
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[post_content] => Il 4 agosto Riyadh Air ha inaugurato il suo primo volo di linea verso l'India, tra Riyadh e Mumbai. Operata quotidianamente con un Boeing 787-9, questa nuova rotta testimonia la rapida crescita della giovane compagnia aerea saudita, che mira a rendere la capitale del Regno un importante hub intercontinentale sia per i passeggeri che per le merci.
Mercato strategico
Il mercato indiano è altamente strategico. La compagnia aerea, controllata dal fondo sovrano saudita PIF, impiega su questa rotta il suo Boeing 787-9 Dreamliner, un aeromobile destinato a costituire la spina dorsale delle sue operazioni a medio e lungo raggio. Il programma prevede un volo giornaliero, con una durata di circa quattro ore per raggiungere l'India. Nell'annuncio del lancio, la compagnia aerea ha sottolineato l'obiettivo di unire "l'energia di Riyadh e il ritmo vibrante di Mumbai", presentando la metropoli indiana come una "porta d'accesso all'Asia meridionale " .
Questo servizio segna il debutto della compagnia in India. L'ingresso avviene in un momento di rapida espansione: la rete di Riyadh Air comprende già Londra-Heathrow, Gedda, Malaga, Kuala Lumpur, Dacca, Madrid, Dubai, Il Cairo e Manchester, e Mumbai diventa la decima destinazione annunciata.
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[post_content] => Saranno oltre 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia per il mese di agosto 2026, con una crescita dell'1,1% rispetto allo stesso mese del 2025. È quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.
Il 53,8% delle presenze sarà di turisti italiani, per un volume stimato di circa 52 milioni di pernottamenti (+1%), mentre la componente straniera si attesterà al 46,2% del totale, con 44,7 milioni di presenze e una crescita prevista dell'1,3%.
Il trend del mese ‘apice’ della stagione resta dunque complessivamente positivo, anche se si inserisce in un'estate segnata dai rincari di prezzi dei carburanti e trasporti: per farvi fronte, gli operatori si attendono soggiorni più brevi, una preferenza più marcata per le destinazioni a breve e medio raggio e una contrazione della spesa nelle località di soggiorno.
Mercato frammentato
Il mercato si presenta comunque frammentato, con andamenti differenziati per area geografica e tipologia di prodotto. Il caldo intenso e la stabilità del meteo continuano a favorire mare, laghi e montagna, con prospettive positive almeno fino alla settimana di Ferragosto. Le città d'arte registrano invece un rallentamento della domanda, soprattutto italiana, penalizzata dalle temperature elevate: la crescita attesa si ferma al +0,3%, per un totale di 13,6 milioni di presenze, pur restando la principale meta di richiamo per i turisti stranieri in arrivo in Italia.
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Per il settore termale è atteso un trend di crescita leggerissima (+0,2%, 2,1 milioni di presenze), trainato dalle strutture all'aperto e dai percorsi benessere immersi nella natura, mentre il termale tradizionale vive il consueto calo fisiologico del mese di agosto.
Turismo forte
“Il turismo si conferma forte, anche se resta aperto il nodo della spesa”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Su questo fronte potrebbe pesare, in particolare, il caro-carburanti e trasporti. L’aumento dei costi alla pompa si tradurrà in una stangata di circa 700 milioni di euro proprio nel piccolo della stagione, ed è la variabile da monitorare: ulteriori rincari potrebbero tradursi in una riduzione degli spostamenti brevi legati al turismo del weekend – un fenomeno prevalentemente domestico – oltre che in una contrazione della durata media del soggiorno da parte di chi prenota last minute, sia italiani che stranieri, per compensare l'aumento dei costi di viaggio”.
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Con l'obiettivo di raggiungere 30 milioni di visitatori internazionali, l'Egitto accelera gli investimenti in infrastrutture, ricettività, digitalizzazione e sviluppo di nuovi prodotti turistici. È questa la strategia illustrata da Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority, nel corso dell'incontro con la stampa internazionale, durante il quale ha tracciato le linee guida della crescita della destinazione nei prossimi anni.
«Il Grand Egyptian Museum non è semplicemente un nuovo museo: rappresenta il futuro della valorizzazione del patrimonio culturale egiziano. Non si tratta solo di vedere le antichità, ma di vivere la storia», ha dichiarato Youssef, indicando nel nuovo polo museale uno dei simboli della trasformazione del turismo egiziano.
Fin dai primi giorni di apertura, il Grand Egyptian Museum ha registrato un'affluenza tale da rendere necessario limitare gli ingressi a circa 15.000 visitatori al giorno, così da garantire un'esperienza di visita di elevata qualità. Il museo integra tecnologie avanzate, sistemi digitali e servizi innovativi, confermando la volontà dell'Egitto di valorizzare il proprio patrimonio culturale con un approccio moderno.
Crescita
Illustrando l'andamento del settore, Youssef ha ricordato che l'Egitto ha raggiunto 19 milioni di arrivi turistici, con una crescita del 20% rispetto all'anno precedente. Un risultato significativo, ottenuto nonostante il complesso scenario geopolitico internazionale. Anche dopo le tensioni nell'area mediorientale il Paese ha continuato a registrare una crescita, seppure più contenuta, mentre le principali difficoltà derivano oggi soprattutto dal rallentamento economico e dall'inflazione che interessano diversi mercati europei.
Per raggiungere il traguardo dei 30 milioni di visitatori, il governo sta investendo nell'ampliamento della capacità ricettiva, nel potenziamento dei collegamenti aerei e nel miglioramento dell'esperienza del visitatore.
Posti letto
Il piano prevede di portare l'offerta dagli attuali circa 240.000 posti letto a 450.000, con oltre 35.000 nuove camere già in fase di realizzazione. Parallelamente proseguono gli investimenti negli aeroporti e nello sviluppo dei collegamenti aerei, attraverso la collaborazione con il vettore nazionale e con compagnie internazionali e charter.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni il Governo ha realizzato nuovi aeroporti, potenziato la rete stradale e avviato importanti progetti ferroviari. Tra questi figura il futuro treno ad alta velocità che collegherà il Cairo ad Assuan, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e migliorando l'accessibilità delle principali destinazioni culturali.
Digitalizzazione
La digitalizzazione rappresenta un altro pilastro della strategia. Sono già operativi il sistema di e-Visa, la prenotazione online per numerosi siti culturali e nuovi servizi digitali pensati per rendere più semplice l'esperienza del viaggiatore prima e durante il soggiorno.
Per il mercato italiano arrivano segnali particolarmente positivi. Youssef ha evidenziato come l'Italia stia registrando una crescita degli arrivi intorno al 15%, superiore alla media internazionale, confermando il ruolo strategico del nostro Paese. Nei primi mesi dell'anno, prima dell'acuirsi delle tensioni regionali, gli incrementi erano stati ancora più sostenuti.
Italiani
«Vogliamo che gli italiani vadano oltre le destinazioni più conosciute e scoprano un Egitto diverso, fatto di cultura, spiritualità, natura ed esperienze autentiche», ha affermato Youssef.
Accanto alle destinazioni consolidate del Mar Rosso e delle crociere sul Nilo, l'Egyptian Tourism Authority punta a valorizzare itinerari meno conosciuti e prodotti ad alto valore aggiunto, dal turismo culturale a quello religioso, dai percorsi nelle oasi del deserto al birdwatching, fino al segmento MICE e all'ecoturismo, con l'obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e creare nuove opportunità per gli operatori.
Tra le priorità figura anche la sostenibilità, con l'introduzione di sistemi di mobilità elettrica nei principali siti archeologici, programmi di certificazione ambientale per le strutture ricettive e iniziative dedicate alla tutela delle aree naturali protette.
Fondamentale, infine, il ruolo del settore privato. Nel solo ultimo anno l'Egyptian Tourism Authority ha organizzato oltre 3.000 educational e fam trip rivolti a tour operator, buyer, media e creator internazionali, oltre a numerosi roadshow nei principali mercati europei, Italia compresa.
Una strategia che punta a rafforzare ulteriormente la competitività dell'Egitto sui mercati internazionali, facendo leva sull'innovazione, sulla diversificazione dell'offerta e sulla collaborazione con il trade per sostenere una crescita stabile e di lungo periodo.
Quirino Falessi
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[post_content] => È online www.napolianewcity.it: più di un semplice sito istituzionale. È uno spazio vivo, dinamico, in continua evoluzione, progettato per raccogliere e valorizzare contenuti editoriali, itinerari tematici, guide, racconti, eventi ed esperienze.
Una piattaforma editoriale e di destination marketing pensata per raccontare Napoli con uno sguardo nuovo: un ecosistema digitale che valorizza l’identità della città e accompagna il viaggiatore in ogni fase del suo percorso.
«Con questo portale Napoli compie un salto di qualità nel modo in cui si presenta al mondo. Non volevamo realizzare un semplice sito istituzionale, ma costruire uno spazio capace di raccontare la città attraverso le sue esperienze, i suoi quartieri, la sua cultura e le sue persone. Il nuovo portale rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare il posizionamento internazionale di Napoli, valorizzando al tempo stesso il lavoro e le competenze dell’intero sistema turistico cittadino», afferma l’assessora al turismo del comune di Napoli, Teresa Armato.
Le principali sezioni accompagnano il visitatore alla scoperta della città da prospettive diverse: Get Inspired raccoglie storie e contenuti dedicati all’ispirazione del viaggio; Collections propone itinerari tematici ed esperienze; Quartieri racconta l’identità dei territori e Eventi offre un calendario costantemente aggiornato degli appuntamenti culturali, artistici e popolari.
Il portale comprende inoltre un’area dedicata agli operatori del settore turistico, che potranno accedere a materiali, immagini e contenuti digitali condivisi, favorendo una promozione coordinata della destinazione.
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[post_content] => Asia e Africa restano al centro della programmazione 2026-2027 di Shiruq by Mappamondo. Per queste destinazioni dal forte contenuto culturale, l’operatore continua a confezionare itinerari in cui particolare rilievo è attribuito alle esperienze sul territorio e alla dimensione umana del viaggio.
Le novità
Il 2027 vedrà il debutto in programmazione di un tour di gruppo con accompagnatore in Togo e Benin, Paesi non nuovi per Shiruq: “Terre di spiriti e antichi reami” sarà un viaggio dal forte valore antropologico, in partenza il 21 febbraio, pensato per chi desidera approfondire la conoscenza dell’Africa occidentale attraverso il patrimonio Unesco, le culture ancestrali, i riti vudù, le maschere rituali e i luoghi simbolo della memoria della tratta degli schiavi.
Dalle terre dei vudù alla Valle dei Tamberma, dalle danze Gelede alle palafitte di Ganvie, sul lago Nokoué, fino alla città di Ouidah, il tour condurrà i partecipanti in un’atmosfera sospesa nel tempo: «Osserviamo una domanda crescente di itinerari che privilegiano incontri con le comunità locali e tempi di visita più distesi - commenta Elisa Capuano, product manager Africa occidentale -. Il Togo e il Benin, destinazioni dedicate ai viaggiatori più curiosi desiderosi di andare oltre i circuiti più battuti, rispondono perfettamente a queste esigenze».
In calendario, con partenze previste il 7 novembre, il 22 dicembre e il 6 febbraio 2027, rimane “Rajasthan e Uttar Pradesh”, una proposta che conserva i capisaldi del classico tour dell’India del Nord, con il fascino del retaggio dei maharaja, i grandi capolavori dell’epoca Moghul e l’intensità spirituale di Varanasi. Il tour include anche il parco nazionale di Ranthambore, dove l'emozione dei safari alla ricerca della tigre del Bengala si fonde con l'approccio più culturale del viaggio.
Per visitare il Laos c’è la proposta “Note di frangipani lungo il Mekong”, con partenze il 29 novembre e il 30 dicembre. Un viaggio dal ritmo slow tra pianure fertili, immense risaie, piantagioni di tè e montagne ricoperte di foreste, in un Paese ricco di storia e spiritualità, fortemente legato alle tradizioni religiose e tribali.
L’itinerario sul Vietnam “Il giardino del fiore dell’alba” partirà il 25 novembre e toccherà il delta del Mekong, Hue, Hoi An, Ninh Binh e la Baia di Halong in un viaggio di 14 giorni in cui lo sguardo si perde tra falesie, baie deserte e villaggi.
“Dove vesti ocra danzano al vento” è infine il tour che si spingerà nel cuore dell’antico Regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 29 dicembre e il 21 gennaio 2027 tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale.
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[post_content] => Flydubai aggiunge capacità sulle rotte da Napoli e Milano Bergamo verso Dubai: i voli da Capodichino sono saliti a frequenza giornaliera mentre quelli da Milano arriveranno a due frequenze giornaliere da domani, 31 luglio.
Da ricordare che, a causa dei lavori di manutenzione programmati presso l'aeroporto di Napoli, dal 1° al 30 novembre 2026, flydubai opererà i voli giornalieri per Dubai dall'aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, prima di ripristinare i servizi da Capodichino, il 1° dicembre 2026.
Durante questo periodo, i passeggeri in possesso di prenotazioni per Napoli saranno automaticamente riprotetti sui voli da Salerno, garantendo così la continuità del viaggio. Questa soluzione temporanea assicura collegamenti efficienti tra Dubai e Napoli, rafforzando al contempo il ruolo di Dubai come hub globale per viaggi, commercio e turismo.
Grazie all’incremento delle frequenze, la compagnia opererà in Italia due collegamenti giornalieri da Milano Bergamo, voli giornalieri da Napoli, tre frequenze settimanali da Catania e i servizi stagionali estivi da Olbia, operati due volte alla settimana fino alla fine di agosto.
«Napoli e Milano sono diventate porte d’accesso strategiche all’interno del nostro network in Italia e siamo lieti di aver ampliato le frequenze dei collegamenti da entrambe le città - ha dichiarato il ceo di flydubai, Ghaith Al Ghaith -. La nostra priorità è continuare a garantire ai passeggeri un accesso comodo e diretto alla regione, in linea con il nostro impegno a lungo termine nel rafforzare la connettività verso destinazioni ancora poco servite e nel sostenere i flussi di turismo e persone tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, soprattutto in vista dell’aumento della domanda di viaggi durante la stagione invernale».
«Attraverso il nostro hub di Dubai e la copertura combinata dei network di flydubai ed Emirates, oggi offriamo ai passeggeri ancora più opzioni di viaggio verso alcune delle mete più richieste al mondo, con collegamenti agevoli verso Kenya, Oman, Maldive, Sri Lanka, Zanzibar e molte altre destinazioni» ha sottolineato Jeyhun Efendi, divisional senior vice president commercial operations and Ee-commerce del vettore.
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“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.
Le 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World.
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Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.
«Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World.
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[post_content] => Flydubai riprenderà dal prossimo 31 luglio i voli diretti tra Dubai e l’aeroporto Ferenc Liszt di Budapest. Il ripristino di questo collegamento per l'Ungheria evidenzia l’attenzione strategica di flydubai verso l’Europa centrale e orientale, sulla scia della costante crescita commerciale registrata da quando la compagnia aerea ha lanciato per la prima volta i voli verso la capitale ungherese nel 2021.
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«La ripresa del servizio per Budapest ribadisce il nostro impegno a lungo termine in Ungheria e riflette i forti legami economici e culturali tra i nostri due paesi - ha dichiarato il ceo del vettore, Ghaith Al Ghaith -. Budapest rimane uno dei nostri mercati europei più strategici. Ricollegare la capitale ungherese a Dubai ci consente di offrire una scelta più ampia ai viaggiatori della regione, consolidando ulteriormente la posizione di Dubai come hub globale per gli affari, il commercio e il turismo».
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La ripresa dei voli per Budapest segue il recente avvio da parte del vettore delle operazioni verso Aleppo in Siria, Bangkok in Thailandia e Bengasi in Libia. A partire dal 23 settembre, flydubai aggiungerà alla sua rete in espansione anche Pokhara in Nepal.
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Il comitato dell'Unesco, riunitosi a Busan, in Corea del Sud, ha aggiunto diversi siti alla sua lista del patrimonio mondiale. La montagna più alta della Grecia, il monte Olimpo, è stata inserita insieme alle cinque spiagge dello sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale: Omaha, Utah, Sword, Juno e Gold.
Il comitato ha inoltre aggiunto sei nuovi siti alla lista del Patrimonio mondiale in pericolo dell'Unesco, tre dei quali con procedura d'urgenza.
I siti in pericolo
Ecco l'elenco dei sei siti aggiunti, come riporta Travelpulse:
paesaggio migratorio di Boma-Badingilo, Sud Sudan: parte della vasta savana dell'Africa orientale, ospita la più grande migrazione di mammiferi terrestri conosciuta al mondo e la sua biodiversità lo rende un ecosistema di importanza globale. Presenta inoltre un'importante diversità culturale e linguistica, con diversi gruppi etnici che ne sono stati custodi per secoli o millenni
castelli del monte Amel, Libano: i cinque castelli che compongono questo sito mostrano l'evoluzione dei sistemi difensivi nella regione dalle Crociate e dalle dinastie islamiche fino alla fine del XIX secolo. Il sito sta subendo gravi danni.
Sebastia, stato di Palestina: questo sito conserva le testimonianze archeologiche della successiva occupazione da parte di diverse civiltà almeno a partire dal IX secolo a.C., con resti architettonici successivi risalenti all'epoca delle Crociate, nonché ai periodi ayyubide/mamelucco e ottomano.
Antica città di Chersoneso Taurico e la sua Chora, Ucraina: il monitoraggio regolare dello stato di conservazione del luogo tramite immagini satellitari ha rivelato un significativo deterioramento dell'autenticità e dell'integrità del sito, dovuto a nuove costruzioni e scavi archeologici su larga scala.
Centro storico di Paramaribo, Suriname: diversi progetti di costruzione sono stati realizzati senza una valutazione del loro impatto sul patrimonio o senza tenere conto delle raccomandazioni del comitato. La nuova sede dell'assemblea nazionale e il parcheggio multipiano Yogh deturpano il paesaggio urbano storico della proprietà, causando una significativa perdita di autenticità e integrità.
Tiro, Libano: il comitato ha espresso profonda preoccupazione per le ostilità in corso in Libano, che continuano a rappresentare una minaccia per il sito, e ha stabilito che non sussistono più le condizioni necessarie per garantire la conservazione e la protezione dell'eccezionale valore universale del sito stesso.
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